POR FESR 2014/2020. Bando Aggregazioni R&S. Finanziamento a fondo perduto fino al 100% per favorire la collaborazione ed il trasferimento di conoscenze tra centri di ricerca e imprese.

 

Il Bando intende contribuire alla competitività e alla crescita economica del territorio valdostano generando ricadute positive sulla qualità del sistema della ricerca e sulla crescita e l’occupazione delle imprese e, in particolare, a:

 

  • valorizzare e rafforzare l’intera filiera della ricerca e la cooperazione tra i centri di ricerca e le imprese, nonché tra le imprese tra loro, soprattutto tra quelle di grandi dimensioni e quelle più piccole;
  • favorire la collaborazione e il trasferimento di conoscenze tra centri di ricerca e imprese;
  • fornire prospettive occupazionali, in particolare ai giovani.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda le piccole, medie e grandi imprese industriali che esercitano un’attività diretta alla produzione di beni e/o servizi, che abbiano almeno 10 dipendenti se presentano progetti individuali, e che abbiano un numero di dipendenti non inferiore a 5 ciascuna, se presentano progetti in collaborazione fra loro.

Ciascuna impresa deve esercitare un’attività economica identificata nelle seguenti sezioni della “Classificazione delle attività economiche ATECO ISTAT 2007”:

 

– sezione B (estrazione di minerali da cave o torbiere) limitatamente alle classi 8.11, 8.12, 9.90;

– sezione C (attività manifatturiere) con esclusione delle categorie 12, 19; 

– sezione D (fornitura di energia elettrica, gas, vapore e aria condizionata);

– sezione F (costruzioni);

– sezione J (servizi di informazione e comunicazione) limitatamente alle categorie 58, 59, 61, 62 e alle classi 63.11 e 63.12;

– sezione M (attività professionali, scientifiche e tecniche) limitatamente alle classi 71.2 e 72.1;

– sezione Q (sanità e assistenza sociale) limitatamente alla categoria 86;

 

Inoltre, possono presentare domanda:

 

  • consorzi di ricerca fra imprese industriali con almeno 5 dipendenti propri;
  • le reti di impresa senza soggettività giuridica operanti nelle attività di ricerca e sviluppo, composte da almeno 3 imprese industriali con almeno 5 dipendenti ciascuna;
  • le reti di impresa con soggettività giuridica operanti nelle attività di ricerca e sviluppo, con almeno 10 dipendenti propri, se presentano progetti individuali, o 5 dipendenti propri, se presentano progetti in collaborazione, e composte da almeno 3 imprese industriali;
  • centri di ricerca con almeno 5 dipendenti.
 
I beneficiari devono avere, prima della liquidazione del contributo (anche a titolo di anticipo), un’unità produttiva/operativa nel territorio regionale, il progetto deve essere realizzato prevalentemente in Valle d’Aosta e le spese sostenute devono essere relative all’unità produttiva/operativa valdostana

Tipologia di interventi ammissibili

Il Bando prevede il finanziamento di Progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale che riguardino uno dei seguenti ambiti tecnologico-applicativi che fanno parte della S3 Valle d’Aosta:

 

  • Consolidamento/rilancio industria esistente (Acciai Speciali, Meccanica, Automotive, Elettronica, Sistemi ICT) i cui progetti dovranno sviluppare tecnologie, coordinate o complementari fra loro, finalizzate a sviluppare nuovi processi produttivi per l’industria 4.0, con il supporto di Big data, Additive manufacturing, Internet of things, Cloud, advanced automation, Advanced human machine interface, intelligenza artificiale, o a realizzare nuovi prodotti o servizi;
  • Tecnologie per la montagna (Sicurezza e Monitoraggio del Territorio, Networking/Smart Cities, Produzioni per la Montagna, Sistemi e Applicazioni per biglietteria e controllo accessi su smart-phone, Mobile-Apps specializzate per info e prenotazioni sui comprensori, Sistemi in rete tra operatori, Mobile-Apps specializzate per escursionisti, Applicazioni per il controllo e la tutela delle aree naturalistiche, Sistema dei BBCC) i cui progetti dovranno sviluppare tecnologie o servizi specifici, coordinati o complementari fra loro, per l’ambiente montano oppure adattati all’applicazione in ambiente montano;
  • Energia (Applicazioni e sistemi per la generazione distribuita, la cogenerazione/trigenerazione di energia, specialmente nel campo delle biomasse e del mini e micro-idro per la gestione sostenibile delle risorse naturali, Tecnologie per la distribuzione e per l’accumulo di energia, Realizzazione e gestione di sistemi tecnologici avanzati per la riduzione dell’intensità energetica delle attività produttive, Servizi di energy management, Tecnologie per l’autoconfigurazione degli impianti, Illuminazione pubblica per gestione e fornitura di nuovi servizi) i cui progetti dovranno sviluppare tecnologie, coordinate o complementari fra loro, coerenti con il sistema energetico regionale e finalizzate alla gestione intelligente dell’energia e alla generazione di energia da fonti energetiche rinnovabili.
 

Le grandi imprese devono prevedere la presenza di almeno 2, e non più di 3, apprendisti di alta formazione e ricerca, oppure possono assumere, prima dell’avvio del progetto, almeno 2 dipendenti aggiuntivi qualificati dedicati all’attività di ricerca con un contratto a tempo pieno di durata almeno pari a quella del progetto. Le piccole e medie imprese possono inserire fino a 3 apprendisti di alta formazione e ricerca.

 

Sono ammissibili le seguenti voci di spesa, sostenute dopo l’avvenuto avvio del Progetto: 

 

  • personale dipendente; 
  • ammortamento attrezzature e strumentazioni; 
  • materiali per la ricerca e/o lo sviluppo; 
  • consulenze di ricerca e prestazioni di personale qualificato; 
  • competenze tecniche, software e brevetti; 
  • costo della fideiussione; 
  • spese generali supplementari derivanti dal progetto; 
  • costi per attività di brevettazione (in regime de minimis).

Entità e forma dell’agevolazione

Il Bando dispone di un ammontare di risorse pari a euro 6.709.969,08 (in parte comunitarie e in parte regionali), di cui euro 6.109.969,08 per il finanziamento di progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale ed euro 600.000,00 per il finanziamento dei progetti di coordinamento.

Le intensità massime dei contributi per progetti presentati da imprese individualmente sono:

 

Grandi imprese

(fino a € 500.000/ 800.000*)

Medie imprese

(fino a € 250.000/ 400.000*)

Piccole imprese

(fino a € 150.000/ 200.000*)

Organismi di ricerca

(fino a € 400.000)

Ricerca industriale

50%

60%

70%

100%

Sviluppo sperimentale

25%

35%

45%

100%

Le intensità massime dei contributi per progetti presentati da imprese in forma collaborativa sono:

 

Grandi imprese

(fino a € 500.000/ 800.000*)

Medie imprese

(fino a € 250.000/ 400.000*)

Piccole imprese

(fino a € 150.000/ 200.000*)

Organismi di ricerca

(fino a € 400.000)

Ricerca industriale

65%

75%

80%

100%

Sviluppo sperimentale

40%

50%

60%

100%


L’intensità massima dei contributi per i progetti di coordinamento, richiesti dal Bando per ciascun ambito tecnologico-applicativo, che hanno il compito di coordinare i soggetti beneficiari dei progetti finanziati che si riferiscono al medesimo ambito, affinché venga garantita una coerenza complessiva delle iniziative finanziate e vengano sviluppate opportune sinergie fra loro, è il 50% in regime di esenzione, oppure, il 90% in regime de minimis.

Scadenza

Invio domande entro le ore 14 del 30 settembre 2021.