POR FESR 2014/2020. Azioni 3.6 e 3.8. Fondo Microprestito Circolante. Finanziamento a tasso agevolato per la competitività delle imprese.

 

L’avviso Microprestito – Circolante è destinato alle microimprese e intende sostenere l’accesso al credito con micro-finanza attraverso mutui quinquennali, più pre-ammortamento della durata di 12 mesi, concessi a tasso zero e senza garanzie.

Soggetti beneficiari

Possono presentare istanza di agevolazione le microimprese compresi i lavoratori autonomi iscritti al registro delle imprese che intendano accedere ad un finanziamento del Fondo per sostenere spese di funzionamento in una sede operativa in Puglia e che abbiano subito perdite di fatturato o incrementi di costi in conseguenza dell’epidemia Covid-19 e delle misure di contenimento della stessa e manifestino difficoltà di accesso al credito dovute alla crisi economica determinata dall’emergenza epidemiologica.

Possono beneficiare delle agevolazioni della Misura MicroPrestito della Regione Puglia le microimprese costituite nelle seguenti forme giuridiche:

 

a. ditta individuale;

b. società in nome collettivo;

c. società in accomandita semplice;

d. società cooperative;

e. società a responsabilità limitata (anche in forma unipersonale e semplificata).

 

Possono accedere ai finanziamenti del Fondo le microimprese le cui quote non siano detenute in maggioranza da altre imprese ovvero che non siano state istituite nel quadro di una concentrazione o di una ristrutturazione e non costituiscano una creazione di ramo d’azienda.

Possono presentare istanza le microimprese che, da situazione economica e patrimoniale dell’esercizio 2019 rispettino tutti i seguenti requisiti:

 

a. abbiano subito difficoltà economiche in conseguenza dell’epidemia Covid-19 e delle misure di contenimento della stessa, avendo avuto nel periodo compreso tra il 1 gennaio 2021 e il 30 settembre 2021 ricavi inferiori ai ricavi del periodo dal 1 gennaio 2019 al 30 settembre 2019;

b. non abbiano generato ricavi/compensi/fatturato annuali superiori a € 400.000;

c. non presentino una perdita superiore al 20% dei ricavi/compensi/fatturato.

 

Potranno presentare richiesta di agevolazione anche i soggetti che abbiano già ottenuto un finanziamento del Fondo Microcredito d’Impresa a valere sui precedenti Avvisi (fatta eccezione per le imprese beneficiarie dell’Avviso Microcredito Circolante pubblicato sul Bollettino Ufficiale della Regione Puglia del 4/6/2020) e le imprese che abbiano ottenuto le agevolazioni delle misure Nuove Iniziative d’Impresa e Tecnonidi, a condizione che abbiano concluso il programma di investimenti e spese agevolato (avendo inviato tutta la rendicontazione di spesa completa e conforme a quanto previsto negli Avvisi) e che al 31/12/2020 non abbiano più di 3 rate del finanziamento insolute. Tali imprese devono in ogni caso essere in possesso dei restanti requisiti previsti nel presente articolo.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse destinate al Fondo per l’erogazione di agevolazioni in favore di Microimprese, iscritte al Registro delle Imprese, ammontano a Euro 80.000.000,00.

Tale dotazione sarà destinata:


a. € 64.000.000,00 per l’istituzione di uno strumento di ingegneria finanziaria, nella forma del Fondo per finanziamenti;

b. € 16.000.000,00 per la concessione di aiuti nella forma dell’assistenza rimborsabile.


Le agevolazioni concesse saranno erogate ai destinatari nella forma di finanziamenti e assistenza rimborsabile con le seguenti caratteristiche:


Importo minimo: 5.000 Euro

Importo massimo: 30.000 Euro

Durata: 60 mesi più preammortamento della durata di 12 mesi.

Tasso di interesse: fisso, pari allo 0,00%. Tasso di mora: in caso di ritardato pagamento, si applica al Beneficiario un interesse di mora pari al tasso legale.

Rimborso: in rate costanti posticipate. È data la possibilità a tutti i beneficiari, in qualsiasi momento, di richiedere l’estinzione anticipata del finanziamento mediante il rimborso in unica soluzione della sola quota di capitale non rimborsata.

Modalità di rimborso: SEDA con addebito sul conto corrente.

Garanzie: al momento dell’istruttoria dell’istanza di finanziamento non saranno richieste garanzie reali, patrimoniali e finanziarie.

L’agevolazione concedibile non potrà essere superiore ad € 30.000 e sarà:


a. pari ad € 30.000 per le imprese che abbiano avuto ricavi/compensi/fatturato compresi tra € 120.000 ed € 400.000 nell’esercizio 2019;

b. pari al 25% dei ricavi/compensi/fatturato dell’esercizio 2019, per le imprese che abbiano avuto ricavi/compensi compresi tra € 40.000 ed € 120.000 nell’esercizio 2019;

c. pari ad € 10.000 per le imprese che abbiano avuto ricavi/compensi/fatturato compresi tra € 20.000 ed € 40.000 nell’esercizio 2019; d. pari ad € 5.000 per le imprese che abbiano avuto ricavi/compensi/fatturato inferiori ad € 20.000 nell’esercizio 2019 e per le imprese che, avendo avviato l’attività successivamente al 1 gennaio 2019, non possono dimostrare la riduzione di fatturato dal 2019 al 2021, prevista all’art.2, comma 6, lettera a e non hanno superato € 20.000 di ricavi nei primi nove mesi del 2021.

L’agevolazione sarà concessa per l’80% nella forma del finanziamento e per il 20% nella forma dell’assistenza rimborsabile.

Scadenza

31 dicembre 2021