POR FESR 2014/2020. Azione 9.10 e 9.11. Avviso 1/2015. Finanziamento a fondo perduto per le strutture e gli interventi sia sociali che sociosanitari destinato agli enti pubblici.

 

L’Avviso disciplina la procedura di selezione ad evidenza pubblica, per la presentazione, la valutazione e l’ammissione a finanziamento di progetti di investimento a titolarità pubblica per l’infrastrutturazione sociale, socioassistenziale e socioeducativa del territorio pugliese.

L’iniziativa è volta a favorire, attraverso il supporto agli investimenti pubblici degli Enti locali e delle altre aziende pubbliche operanti sul territorio regionale, la strategia di potenziamento e qualificazione su tutto il territorio regionale della rete di strutture socioassistenziali, socioeducative e sociosanitarie e un sistema di interventi capace di colmare le lacune nell’offerta di servizi alle persone, alle famiglie, alle comunità, di accrescere l’accessibilità della rete dei servizi e le pari opportunità nell’accesso agli stessi, nonchè che abbiano carattere innovativo e sperimentale rispetto al contesto locale di riferimento e rispetto alla normativa nazionale e regionale vigente e carattere di coerenza con la programmazione sociale e sociosanitaria nazionale e regionale.

Soggetti beneficiari

Possono partecipare:

 

  • Comuni singoli di Ambiti territoriali sociali monocomunali;
  • Comuni associati mediante Convenzione in Ambiti territoriali sociali, con indicazione del Comune titolare di ciascun progetto di investimento; in tal caso la candidatura deve essere preventivamente validata dal Coordinamento Istituzionale dell’Ambito territoriale di riferimento che si esprime rispetto alla coerenza con la programmazione sociale di Ambito e con il quadro delle priorità di ulteriore infrastrutturazione sociale e sociosanitaria, stante la dotazione attuale;
  • consorzi tra Comuni per l’erogazione di servizi alle persone, alle famiglie, alle comunità;
  • aziende di servizi alla persona, derivanti da trasformazione di ex IPAB (Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza), che abbiano già completato il processo di trasformazione ai sensi della normativa nazionale e regionale vigente in materia;
  • altre aziende pubbliche di erogazione (ASL, Camere di Commercio, ecc.);
  • altre aziende pubbliche costituite in forma societaria, il cui capitale è detenuto in misura esclusiva o prevalente da uno o più enti pubblici, e in regime di controllo analogo.

Tipologia di interventi ammissibili

Le spese in attivi materiali riguardano:

 

a) Spese generali

 

  • spese necessarie per le attività preliminari;
  • spese di gara (commissioni aggiudicatrici);
  • spese per verifiche tecniche previste dal capitolato speciale d’appalto;
  • spese di progettazione dell’intervento previste per il livello di dettaglio previsto nel presente Avviso, comprese le spese per indagini geologiche e geotecniche il cui onere è a carico del progettista;
  • spese per direzione lavori;
  • spese per coordinamenti della sicurezza;
  • spese per assistenza giornaliera e contabilità;
  • spese per consulenze o supporto tecnico-amministrativo;
  • spese per collaudi tecnici e collaudo tecnico-amministrativo, ivi comprese le spese per la redazione delle relazioni geologiche;
  • spese per garanzie fornite da banche o da altri istituti finanziari, se tali garanzie sono prescritte dalla legislazione regionale, nazionale o comunitaria.

b) acquisizione del suolo e sue sistemazioni, nel limite percentuale del 10% dell’importo degli investimenti in attivi materiali;

c) opere murarie o assimilate (a titolo esemplificativo: murature, piazzali interni, recinzioni, tettoie, cabine elettriche, etc. ).

d) impiantistica generale (riscaldamento, condizionamento, idrico, elettrico, fognario, etc..).

e) infrastrutture specifiche atte a migliorare la funzionalità e fruibilità della struttura ad uso diretto degli utenti della struttura stessa o Ausili di domotica sociale e per la connettività sociale; o Abbattimento barriere architettoniche; o Altro.

f) acquisto di macchinari, impianti e attrezzature per il potenziamento della diagnostica strumentale (esclusi macchinari, impianti e attrezzature usati ovvero di pura sostituzione).

g) mobili e arredi, nel limite percentuale del 20% dell’importo degli investimenti in attivi materiali;

h) mezzi mobili targati ad uso collettivo, strettamente connesso alla organizzazione del servizio, ovvero alla funzionalità ed accessibilità della struttura oggetto di agevolazione;

i) imprevisti.

 

Le spese in attivi immateriali nel complesso sono ammissibili a cofinanziamento nei limiti del 5% delle spese in attivi materiali, e riguardano:

 

j) spese per il conseguimento delle certificazioni di qualità delle strutture oggetto dell’intervento;

k) servizi di consulenza specialistica su specifiche problematiche direttamente afferenti il progetto di investimento presentato; sono comunque escluse da questa voce le consulenze specialistiche connesse all’avvio della gestione dei servizi realizzati, ovvero alla fornitura di prestazioni professionali sociosanitarie connesse alla organizzazione del servizio.

 

Le iniziative ammissibili a finanziamento con il presente Avviso devono essere riferite alla sede o a unità locali ubicate nel territorio regionale.

Entità e forma dell’agevolazione

Risorse totali disponibili: 58.828.713 euro

Scadenza

Sospensione della procedura telematica di presentazione di nuove domande a partire dal giorno 22 gennaio 2021 e fino al 30 marzo 2021;

La riattivazione della procedura telematica di presentazione delle proposte progettuali per la realizzazione di strutture e servizi sociali e socio educativi partirà dal giorno 31 marzo 2021.