POR FESR 2014/2020. Azione 6.8.3. Finanziamento a fondo perduto fino all’85% per il rafforzamento dell’intermediazione turistica per il riposizionamento e il rilancio dell’offerta turistica regionale dopo la crisi di Covid-19.

 

Il turismo rappresenta un settore determinate dell’economia regionale che ha fatto registrare negli ultimi anni una crescita costante, sia in termini di arrivi che di presenze; tuttavia in questa fase si trova ad affrontare una greve crisi, determinata dall’emergenza COVID che avrà notevoli effetti sulle abitudini dei viaggiatori. Conseguentemente, la Regione Campania intende rilanciare l’attrattività e le modalità di fruizione turistica delle destinazioni campane, sia a livello nazionale che internazionale, attraverso azioni mirate di promozione, improntate alla sicurezza e alla qualità dei servizi. In tale direzione, si è inteso avviare il Progetto integrato di comunicazione e marketing per il rilancio del turismo in Campania – Campania Sicura, che prevede tra l’altro il sostegno a interventi promossi dagli agenti dell’intermediazione turistica e finalizzati alla valorizzazione dell’immagine complessiva dell’offerta turistica regionale, quale sistema sicuro e di qualità.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di agevolazione le Micro, Piccole o Medie Imprese (MPMI), indipendentemente dalla loro forma giuridica, costituite, attive e iscritte al registro delle imprese alla data di presentazione della domanda. Possono, altresì, accedere alle agevolazioni:

a) i Consorzi o le Società Consortili di imprese;

b) le Reti di Micro, Piccole e Medie Imprese.

I Consorzi, le Società Consortili e le Reti d’impresa devono essere già costituiti al momento della presentazione della domanda, e tutte le MPMI ad esse aderenti devono risultare in possesso dei requisiti previsti per poter presentare domanda. Le Reti di MPMI devono essere costituite sotto la forma del “contratto di rete”, ovvero reti di imprese con personalità giuridica (Rete-Soggetto).

I Consorzi, le Società Consortili e le Reti d’impresa (Reti Soggetto) devono possedere autonoma soggettività giuridica, essere costituiti da almeno 5 PMI e, ove previsto, avere un fondo consortile/patrimoniale o un capitale sociale non inferiore a 20.000 euro. La quota di ciascuna impresa non può superare il 30% delle quote o del capitale sociale. Non possono essere distribuiti utili o avanzi di esercizio di ogni genere e sotto qualsiasi forma; tale divieto deve risultare da espressa disposizione dello statuto.

Non è ammessa la presentazione, da parte della stessa impresa, sia singolarmente che nell’ambito di Consorzi, Società Consortili e Reti d’impresa, di più domande.

Le MPMI devono possedere i seguenti requisiti:

a) essere costituite ed operanti alla data di pubblicazione dell’Avviso. Tale informazione dovrà essere desumibile dalla visura camerale o da altri registri;

b) operare con uno dei seguenti codici di attività Ateco 2007: 

  • 79.11.00 Attività delle agenzie di viaggio; 
  • 79.12.00 Attività dei tour operator; 
  • 79.90.19 Altri servizi di prenotazione e altre attività di assistenza turistica non svolte dalle agenzie di viaggio nca.

c) essere in possesso della Partita IVA e, ove previsto dalla legge, essere iscritti al Registro delle Imprese e/o altri registri, repertori, albi o ruoli tenuti dalla Camera di Commercio e/o altri enti pubblici.

Tipologia di interventi ammissibili

L’Avviso sostiene progetti tesi alla ideazione, progettazione e immissione sul mercato di pacchetti e soluzioni in grado di mettere a sistema i nuovi paradigmi del turismo post COVID, integrando spazi fisici e virtuali, esperienze emotive e dimensioni tangibili, in un quadro di sicurezza e benessere, il tutto finalizzato alla valorizzazione dell’immagine complessiva dell’offerta turistica regionale, dei prodotti e dei servizi turistici quale sistema sicuro e di qualità.

In particolare, gli interventi ammissibili devono riguardare progetti di incoming, diretti allo sviluppo dell’offerta ricettiva per mercati esteri o mercati di prossimità, coerenti con il posizionamento turistico regionale e con l’offerta esperienziale del territorio. Possono beneficiare dell’agevolazione solo le proposte progettuali con “avvio” successivo alla data di presentazione della domanda di agevolazione da parte dei Soggetti proponenti.

Per la realizzazione degli interventi agevolabili di cui precedente paragrafo, sono ammissibili le spese relative all’acquisto di beni materiali e immateriali e servizi rientranti nelle seguenti categorie:

a) Acquisizione di servizi (quali ad esempio B2B) e consulenze specialistiche esclusivamente funzionali alla realizzazione del progetto, compresi i servizi di qualificazione del personale dipendente e dei soci/amministratori/titolari, erogati esclusivamente da soggetti terzi esterni al proponente e riferiti all’utilizzo degli strumenti digitali e di comunicazione/acquisiti e/o all’acquisizione di tecniche di comunicazione, marketing, promo commercializzazione e lingue straniere;

b) Attività di comunicazione e promo commercializzazione digitale;

c) Attività di comunicazione e promo commercializzazione off line (attraverso quotidiani di rilevanza nazionale, prodotti audio-video, cartellonistica, brochure, depliant, ecc.);

d) Spese del personale dipendente, nella misura in cui venga impegnato nella realizzazione delle attività, per un massimo del 15% delle spese totali ammissibili;

e) Acquisto di hardware esclusivamente funzionale al progetto;

f) Acquisto e sviluppo di software (e-commerce, interfacciamento con esercizi ricettivi, tracciamento azioni cliente, sistemi di loyalty, CRM, customer care digitale, …);

g) Spese di viaggio e soggiorno, sostenute dai referenti del soggetto beneficiario (titolari, amministratori, dipendenti) impiegati nelle attività, esclusivamente per azioni funzionali al progetto, nella misura massima del 15% delle spese totali ammissibili.

Entità e forma dell’agevolazione

Gli interventi agevolabili devono prevedere un ammontare di spese ammissibili non inferiori a € 30.000 e non superiori a € 100.000.

Le agevolazioni sono concesse nella forma di un contributo in conto capitale a copertura della spesa ammessa nella misura massima dell’85% e fino ad un massimo di € 85.000.

Scadenza

Il termine per la presentazione delle domande è alle ore 12.00 del 30 ottobre 2020.