POR FESR 2014/2020. Azione 3.C.1.1. Finanziamento a fondo perduto pari al 50% per la ripresa degli artigiani e delle aree interne.

 

Il bando promuove una misura per favorire la ripresa delle attività dei settori maggiormente colpiti dalla crisi pandemica, con particolare riferimento al tessuto economico-sociale delle Aree Interne lombarde. L’obiettivo è di sostenere le piccole medie imprese – PMI che vogliono investire in uno di questi ambiti: transizione digitale, transizione green e sicurezza sul lavoro.

Sono due le linee della misura:

 

  • LINEA A Artigiani 2021
  • LINEA B Aree interne.

Soggetti beneficiari

– LINEA A Artigiani 2021


La linea A è rivolta alle PMI artigiane.


– LINEA B Aree interne


La linea B è rivolta alle PMI:

– che hanno la sede oggetto del contributo in una delle Aree interne di Regione Lombardia: Alta Valtellina e Valchiavenna, Appennino Lombardo – Oltrepò Pavese e Valli del Lario – Alto Lago di Como – che appartengono a uno dei seguenti settori:

1. imprese artigiane
2. settori I55.1 – alberghi e strutture simili, I55.3 – aree di campeggio e aree attrezzate per camper e roulotte, I55.20.30 – rifugi di montagna
3. settore I.56 – attività dei servizi di ristorazione e somministrazione con esclusione del codice I.56.29 – mense e catering continuativo su base contrattuale.

Tipologia di interventi ammissibili

 In entrambe le Linee, sono ammissibili le spese sostenute per il mantenimento, lo sviluppo e il rilancio dell’attività di impresa in coerenza con almeno una delle seguenti finalità:

 

– transizione digitale

– transizione green

– sicurezza sul lavoro anche in ambito Covid, relativamente ad interventi di revamping e/o interventi ordinari e straordinari finalizzati al mantenimento in efficienza di impianti e macchinari già di proprietà.

Nel dettaglio saranno ammesse spese relative a:

 

a) acquisto di macchinari, impianti di produzione, attrezzature, arredi nuovi di fabbrica necessari per il conseguimento delle finalità produttive;

b) acquisto di autoveicoli nuovi di fabbrica per il trasporto merci di categoria N1 (aventi massa massima non superiore a 3,5 tonnellate), elettrici, ibridi, GPL e metano mono e bifuel, benzina EURO 6D-TEMP e D-FINAL, diesel EURO 6D-TEMP e DFINAL;

c) costi per interventi ordinari e straordinari (a titolo esemplificativo costi per componentistica, manodopera) finalizzati al mantenimento in efficienza di impianti e macchinari già di proprietà nel limite del 20% delle lettere a),e) e f);

d) costi relativi ad interventi di revamping di impianti e macchinari di proprietà finalizzati al miglioramento delle performance produttive e/o di sicurezza (a titolo esemplificativo costi per componentistica, manodopera);

e) acquisto di software, licenze d’uso; costi per servizi software di tipo cloud e saas e simili per un periodo non superiore a 12 mesi di servizio;

f) acquisto di licenze per l’uso di marchi e brevetti;

g) costi per opere murarie, impiantistica e costi assimilati nel limite del 20% delle precedenti lettere a) e d) e costituiscono spesa ammissibile solo se direttamente correlati e funzionali all’installazione dei beni oggetto di investimento;

h) costi per attività comunicazione e marketing nel limite del 10% delle precedenti lettere da a) a g);

i) altri costi indiretti (spese generali), riconosciuti in misura forfettaria del 7% dei costi diretti di cui alle voci da a) a g).

Entità e forma dell’agevolazione

Per entrambe le linee è prevista la concessione di un contributo a fondo perduto pari al 50% delle spese ammissibili. Il contributo massimo è di € 40.000.

Interventi ammissibili al contributo a fondo perduto:

LINEA A – Artigiani 2021: sono ammissibili investimenti di importo minimo di € 15.000, da realizzare unicamente in Lombardia e da rendicontare entro il 28 ottobre 2022.

LINEA B – Aree interne: sono ammissibili investimenti per un ammontare minimo di € 15.000 da realizzare unicamente in una delle Aree Interne della Regione Lombardia (Alta Valtellina e Valchiavenna, Appennino Lombardo – Oltrepò Pavese e Valli del Lario – Alto Lago di Como) e da rendicontare entro il termine massimo del 28 ottobre 2022. 

Scadenza

Le domande potranno essere presentate dalle ore 12:00 del 7 ottobre 2021, fino ad esaurimento della dotazione finanziaria e comunque entro il 21 ottobre 2021.