POR FESR 2014/2020. Azione 3.7.1. Seconda edizione. Finanziamento a fondo perduto pari al 50% a sostegno dell’avvio e rafforzamento di attività imprenditoriali che producono effetti socialmente desiderabili e beni pubblici.

 

Il bando si propone di valorizzare l’impresa sociale come leva per lo sviluppo economico, creando nuove opportunità produttivo-occupazionali nei servizi sociali. Congiuntamente alle finalità sociali, i piani di sviluppo e di rilancio delle imprese interessate dovranno garantire la loro sostenibilità economica, un miglior posizionamento nel mercato di riferimento, una maggiore sostenibilità delle attività imprenditoriali e un potenziamento delle funzioni organizzative.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di contributo le seguenti tipologie di imprese:

 

a) imprese sociali, iscritte nella sezione speciale delle imprese sociali del Registro delle imprese, costituite in forma di società (di persone o di capitali);

b) cooperative sociali e loro consorzi;

c) società cooperative aventi qualifica di ONLUS.

Tipologia di interventi ammissibili

Gli investimenti ammessi ad agevolazione devono essere realizzati nell’ambito di strutture operative dell’impresa ubicate nel territorio della Regione Liguria.

Sono ammissibili a finanziamento programmi di investimento diretti allo sviluppo delle attività delle imprese compatibili con le finalità statutarie e funzionali all’attività esercitata.

Sono ammissibili le spese riferite a iniziative avviate a far data dal 1° gennaio 2021, purché non conclusi alla data di presentazione della domanda.

Sono ammissibili alle agevolazioni le spese finalizzate alla realizzazione del programma d’investimento riguardanti le seguenti voci:

 

a) progettazione, direzione lavori, oneri per le concessioni edilizie e collaudi di legge, fino ad un valore massimo del 5% del totale degli investimenti ammissibili relativi alle opere civili;

b) acquisto del suolo aziendale e sue sistemazioni, nel limite del 10% del valore degli investimenti ammissibili;

c) acquisto di fabbricati già costruiti, purché non abbiano beneficiato, nel corso dei dieci anni precedenti, di un finanziamento pubblico nazionale o europeo;

d) opere edili ed impiantistiche;

e) acquisto di macchinari, impianti produttivi ed attrezzature varie nuovi di fabbrica. Sono ammissibili i mezzi mobili se strettamente necessari al ciclo produttivo e se a servizio esclusivo della struttura produttiva oggetto dell’agevolazione (sono comunque esclusi i veicoli destinati al trasporto di merci su strada per le imprese che esercitano attività di trasporto di merci su strada per conto terzi).

f) programmi informatici commisurati alle esigenze produttive gestionali dell’impresa, brevetti, licenze e marchi;

g) prestazioni consulenziali, nel limite del 10% del totale degli investimenti ammissibili, per studi di fattibilità e piani d’impresa, per studi di valutazione d’impatto ambientale e per la certificazione di qualità aziendale ed ambientale, compreso le spese di certificazione; spese per l’introduzione di innovazioni del sistema distributivo “e-business” e “e-commerce”.

Entità e forma dell’agevolazione

L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo a fondo perduto nella misura del 50% della spesa ammissibile

L’investimento ammissibile agevolabile non può essere inferiore a 30.000,00 euro. Il contributo concedibile non può superare l’importo massimo di 100.000 euro.

Scadenza

Dall’11 maggio 2021 al 19 maggio 2021.