POR FESR 2014/2020. Azione 3.4. Apulia Film Fund. Finanziamento a fondo perduto per interventi di sostegno alle imprese delle filiere culturali, turistiche, creative e dello spettacolo.

 

1. L’Avviso è finalizzato a supportare le realtà italiane, europee ed extraeuropee operanti nel settore della produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva e ad agevolare l’attrazione e l’incremento di investimenti finalizzati a valorizzare il territorio pugliese e garantire impatti diretti e indiretti, anche di natura economica e occupazionale.

2. Obiettivo generale dell’avviso è supportare la crescita delle PMI pugliesi operanti nel comparto del cinema e dell’audiovisivo, valorizzando nel contempo la bellezza e la varietà della Puglia dal punto di vista del patrimonio storico, artistico e paesaggistico in cui rientrano a pieno titolo tutti gli aspetti relativi al rapporto tra attrattori culturali e paesaggistici e opere cinematografiche. In tale ambito, la Regione Puglia intende sostenere le imprese di produzione audiovisiva, cinematografica e televisiva italiane, europee ed extraeuropee che producono in Puglia, al fine di valorizzare le location territoriali, le competenze dei lavoratori e dei fornitori dell’industria cinematografica pugliese.

Soggetti beneficiari

Micro, piccole o medie imprese con codice primario ATECO 59.11, , codice NACE J 59.11 o equivalente extraeuropeo

Tipologia di interventi ammissibili

Possono essere presentate le seguenti tipologie di progetti:

 

  • categoria A: lungometraggi di finzione con una durata minima di 52 minuti, a principale sfruttamento cinematografico che abbiano
    • una copertura finanziaria minima del 50% del costo della copia campione,
    • un deal memo o un contratto di distribuzione con un broadcaster o un fornitore di servizi media audiovisivi su altri mezzi di rilevanza nazionale e/o internazionale,
    • un piano di lavorazione che preveda almeno il 25% dei giorni di riprese in Puglia;
  • categoria B: opere singole e seriali televisive e web con una durata complessiva minima di 90 minuti, destinate principalmente alla trasmissione televisiva o al video on demand (SVOD) che abbiano
    • una copertura finanziaria minima del 50% del costo della copia campione,
    • un deal memo o un contratto di distribuzione con un broadcaster o un fornitore di servizi media audiovisivi su altri mezzi di rilevanza nazionale e/o internazionale,
    • un piano di lavorazione che preveda almeno il 25% dei giorni di riprese in Puglia;
  • categoria C: documentari creativi con una durata minima di 52 minuti, a principale sfruttamento cinematografico, documentari creativi, in una o più parti, non principalmente destinati allo sfruttamento cinematografico, che abbiano una copertura finanziaria del 30% del costo della copia campione;

  • categoria D: lungometraggi di animazione con una durata minima di 52 minuti o opere seriali di animazione con una durata minima di 24 minuti che abbiano
    • una copertura finanziaria minima del 50% del costo della copia campione,
    • un deal memo o un contratto di distribuzione con un broadcaster o un fornitore di servizi media audiovisivi su altri mezzi di rilevanza nazionale e/o internazionale;
  • categoria E: cortometraggi di finzione con una durata inferiore ai 52 minuti e cortometraggi musicali (videoclip) che abbiano una copertura finanziaria del 20% del costo della copia campione.
 

Spese pertinenti al progetto proposto sostenute in Puglia:

 

  • lordo busta paga del personale dipendente a tempo determinato o indeterminato, residente in Puglia, impiegato nella realizzazione complessiva del progetto, iscritto al database Production Guide;
  • spese per fornitura di servizi, prestazione e compensi consulenze, effettuate da imprese e/o professionisti del settore dell’audiovisivo con sede legale in Puglia;
  • beni di consumo non durevoli acquisiti/noleggiati da fornitori con sede legale in Puglia;
  • beni durevoli noleggiati da fornitori con sede legale in Puglia, proprietari dei beni oggetto del noleggio (i costi del noleggio sono riconosciuti nella misura e per il periodo in cui sono utilizzati per il progetto);
  • noleggio di location afferenti in via esclusiva al progetto e localizzate in Puglia, di proprietari con residenza fiscale in Puglia;
  • costi per permessi e autorizzazioni localizzate in Puglia;
  • spese sostenute per strutture ricettive localizzate in Puglia, ossia con unità produttiva all’interno della regione.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria disponibile è di 5.000.000 €.

Il contributo massimo per progetto è di 700.000 €.

L’importo dell’aiuto per ogni impresa beneficiaria deve rientrare nelle seguenti fasce economiche:

 

  • Categoria A: minimo 80.000 euro – massimo 350.000 euro
  • Categoria B: minimo 250.000 euro – massimo 700.000 euro
  • Categoria C: minimo 40.000 euro – massimo 120.000 euro
  • Categoria D: minimo 300.000 euro – massimo 700.000 euro
  • Categoria E: minimo 10.000 euro – massimo 40.000 euro.

Scadenza

Le domande possono essere inviate fino all’esaurimento dei fondi.