POR FESR 2014/2020. Azione 3.4.a. Bando Custodiamo la Cultura in Puglia 2.0. Finanziamento a fondo perduto per lo sviluppo di prodotti e servizi complementari alla valorizzazione di identificati attrattori culturali e naturali del territorio.

 

La Regione Puglia ha programmato una nuova misura straordinaria di Aiuto che prevede l’erogazione di una sovvenzione diretta volta a sostenere le PMI pugliesi nell’ulteriore periodo di difficoltà che si trovano a dover affrontare, anche e soprattutto per il perdurare della crisi di liquidità.

Soggetti beneficiari

Possono presentare istanza di sovvenzione a valere sul presente Avviso esclusivamente le imprese in possesso, al momento della presentazione della istanza, di tutti i seguenti requisiti:

 

a) essere qualificate come Piccole, Medie Imprese

b) essere impresa attiva con sede/sedi di esercizio ubicata/e nel territorio della regione Puglia

c) essere imprese già costituite ed attive alla data del 1° febbraio 2020 che esercitavano ed esercitano alla data di presentazione dell’istanza di sovvenzione – attività di impresa in Puglia con Codice ATECO 2007 primario riconducibile ad uno dei seguenti:

 

o 18.12 (Altra stampa);

o 43.21.01 (Installazione di impianti elettrici in edifici o in altre opere di costruzione – inclusa manutenzione e riparazione). Esclusivamente in associazione – nei periodi di raffronto dei fatturati  – con i codici secondari 77.39.94 e/o 90.02.01, essendo il predetto codice ATECO 43.21.01 necessario per l’abilitazione alla certificazione degli impianti;  in tal caso, i valori di fatturato/corrispettivi da considerare per la determinazione del gap devono essere esclusivamente quelli ascrivibili ai suddetti codici secondari, la cui attività di impresa deve essere localizzata in Puglia;

o 47.61 (Commercio di libri in esercizi specializzati);

o 47.63 (Commercio al dettaglio di musica e video);

o 58.11 (Edizione di libri);

o 58.14 (Edizione di riviste e periodici);

o 59.11 (Attività di produzione, post-produzione e distribuzione cinematografica, di video e programmi tv);

o 59.12 (Attività di post-produzione cinematografica, di video e programmi tv);

o 59.13 (Attività di distribuzione cinematografica e di programmi tv);

o 59.14 (Attività di proiezione cinematografica);

o 59.20 (Attività di registrazione sonora ed edizioni musicali);

o 60.10 (Trasmissioni radiofoniche)

o 60.20 (Programmazione e trasmissioni televisive);

o 74.10 (Attività di design specializzate);

o 74.20 (Attività fotografiche) (2 ); o 74.20.11 (Attività di fotoreporter);

o 74.20.19 (Altre attività di riprese fotografiche);

o 77.39.94 (Noleggio di strutture ed attrezzature per manifestazioni e spettacoli);

o 85.52 (Formazione culturale);

o 85.52.01 (Corsi di danza);

o 85.52.09 (Altra formazione culturale);

o 90.01 (Rappresentazioni artistiche);

o 90.02 (Attività di supporto alle rappresentazioni artistiche);

o 90.03 (Creazioni artistiche e letterarie);

o 90.04 (Gestione di strutture artistiche);

o 91.01 (Attività di biblioteche ed archivi);

o 91.02 (Attività di musei);

o 91.03 (Gestione di luoghi e monumenti storici e attrazioni simili);

o 93.21 (Parchi divertimento e tematici);

o 93.29.10 (Discoteche, sale da ballo night-club e simili);

o 94.99.20 (Attività di organizzazioni che perseguono fini culturali, ricreativi e la coltivazione di hobby);

 

d) di aver registrato, in relazione alla/alle sede/sedi di esercizio (unità operativa) di riferimento per cui si è soggetti ammissibili alla sovvenzione, un decremento del valore di fatturato/corrispettivi (gap), rilevato dal confronto tra il fatturato/corrispettivi registrato/i nel periodo 1° ottobre 2019 – 31 gennaio 2020 (antecedente la pandemia) con quello/i registrato/i nel periodo 1° ottobre 2020 – 31 gennaio 2021; oppure trovarsi nella condizione di impossibilità oggettiva ad effettuare il raffronto del fatturato/corrispettivi registrato/i nel periodo 1° ottobre 2019 – 31 gennaio 2020 o, ancora, nella condizione in cui, dal raffronto tra i periodi di osservazione del valore del fatturato/corrispettivi registrato/i, si determini un gap pari a zero ovvero un gap negativo la cui entità non superi € 5.000,00;

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria complessiva è pari a € 6.000.000,00.

L’entità massima della sovvenzione concedibile ammonta a € 150.000,00, elevabile a € 185.000,00 esclusivamente per le PMI attive nel periodo 1° febbraio-31 agosto 2019 che, pur esercitando attività con codice ATECO primario rientrante tra quelli ammissibili ai sensi del precedente Avviso “Custodiamo la Cultura in Puglia – SOVVENZIONE DIRETTA per le PMI pugliesi della Cultura” – non hanno avuto accesso all’Avviso precedente per assenza assoluta di fatturato/corrispettivi nel periodo predetto.

Scadenza

L’istanza di sovvenzione potrà essere presentata a partire dalle ore 12.00 del giorno 21/07/2021 e non oltre le ore 12.00 del giorno 30/09/2021.