POR FESR 2014/2020. Azione 1.3.1. Bando SMARTup. Finanziamento a fondo perduto fino al 50% a sostegno alle Start-up innovative. Anno 2021.

 

L’avviso intende sostenere la creazione di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e le iniziative di spin-off della ricerca ai fini della valorizzazione economica dei risultati della ricerca e/o dello sviluppo di nuovi prodotti, processi e servizi ad alto contenuto innovativo negli ambiti di specializzazione dove maggiore appare il potenziale competitivo identificati nell’ambito della Strategia di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente (RIS3). La Strategia mira ad attivare le potenzialità locali facendo leva su asset regionali, talenti, attraverso l’accesso ai risultati della ricerca e la promozione della nuova imprenditorialità. In particolare, in linea con la leva n. 3 della RIS3 “Promuovere e sostenere nuova imprenditorialità basata sulla conoscenza orientata ai mercati internazionali”, l’avviso intende contribuire a favorire l’aumento di una cultura imprenditoriale, con particolare riguardo ai settori knowledge intensive ed a conferire una maggiore attrattività a talenti e professionalità qualificate.

Soggetti beneficiari

Sono beneficiari del presente avviso le MPMI costituite,  da meno di 48 mesi, sotto forma di società di capitali.

Le aree di specializzazione individuate nella RIS 3 sono:

 

  • Made in Italy Design Creatività 
  • Fabbrica intelligente (inclusiva dell’Aerospazio) 
  • Energia e ambiente 
  • Chimica Verde 
  • Agrifood Salute 
  • Smart secure and inclusive Communities

Tipologia di interventi ammissibili

Le spese dovranno riferirsi agli interventi per cui si inoltra richiesta di contributo ed essere coerenti, congrue e rivolte al raggiungimento delle finalità e degli obiettivi indicati nel bando.

Le spese ammissibili devono, inoltre, riguardare le seguenti tipologie:

 

a. Macchinari, attrezzature, impianti hardware e software di stretta pertinenza dell’attività produttiva dell’impresa attrezzature scientifiche e di laboratorio

b. Acquisto di brevetti già registrati.

c. Consulenze esterne specialistiche rese da strutture specializzate organizzate in forma d’impresa, la cui attività risulti compatibile con la consulenza offerta, ovvero professionisti singoli o consulenti il cui curriculum formativo e professionale evidenzi adeguate competenze in materia. Sono ammissibili a contributo anche le consulenze richieste per la redazione del piano aziendale ai fini della richiesta di accesso ai fondi di garanzia.

d. Consulenze e/o accordi di collaborazione rese da istituti universitari e centri di ricerca pubblici.

e. Spese connesse allo sviluppo sperimentale di un brevetto/prototipo/servizio, sostenute tramite una struttura esterna all’azienda beneficiaria del contributo.

f. Costo del personale dipendente e spese per materiali sostenute direttamente dall’azienda beneficiaria per lo sviluppo/validazione sperimentale di un brevetto/prototipo/servizio

Entità e forma dell’agevolazione

La Regione dell’Umbria ha stanziato € 1.600.000,00 aumentabili ad € 2.000.000,00 secondo le disponibilità del bilancio regionale.

L’ammontare complessivo delle spese ammissibili non può essere inferiore ad € 30.000,00 e né superiore ad € 400.000,00.

L’aiuto concedibile consiste in un contributo a fondo perduto (in conto impianti e/o in conto esercizio) pari al 40% o 50% della spesa ritenuta ammissibile in base alle specifiche riportate nel bando.

Per le società a totale composizione femminile o a totale composizione di giovani minori di 35 anni (34 anni e 364 giorni alla data di presentazione della domanda) è previsto un contributo aggiuntivo del 5% della spesa ammissibile.

Scadenza

La compilazione delle domande di ammissione a contributo potrà essere effettuata a partire ore 10.00 del 01/09/2021 e fino alle ore 12:00 del 31/12/2021.

L’invio delle domande di ammissione potrà essere effettuato dalle ore 10.00 del 15/09/2021 e fino alle ore 12:00 del 31/12/2021.