Piano straordinario per la rigenerazione ovicola della Puglia. Finanziamento a fondo perduto fino al 100% per il reimpianto di olivi in zona infetta da Xylella fastidiosa.

 

In considerazione dei danni prodotti dall’insediamento del batterio Xylella fastidiosa in parte del territorio pugliese in cui non è più possibile attuare le misure di eradicazione e di contenimento e al fine di ripristinare le condizioni paesaggistiche e produttive nonché di contribuire alla riduzione della massa di inoculo che preme sulle aree di contenimento, è concesso un aiuto per la sostituzione di piante di olivo danneggiate dalla batteriosi con piante di olivo di cultivar e ecotipi dichiarati resistenti o tolleranti all’organismo specificato dal Comitato Fitosanitario Nazionale. La presente misura si applica solo nella “zona infetta” relativamente alla Xylella fastidiosa.

Soggetti beneficiari

Gli aiuti sono concessi a proprietari, detentori o possessori di terreni olivetati che possono partecipare esclusivamente in forma singola oppure in forma associata. Nello specifico possono beneficiare degli aiuti:

a. gli agricoltori attivi e piccole e medie imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli;

b. i soggetti che non svolgono attività economica.

Nel caso di partecipazione in forma associata, deve essere presentata una domanda collettiva da parte di Associazioni di produttori costituite in forma di cooperative agricole olearie e/o organizzazioni di produttori del settore dell’olio di oliva e delle olive da tavola riconosciute.

Possono beneficiare del sostegno i soggetti che soddisfano tutte le seguenti condizioni:

a. siano proprietari o conduttori di superfici agricole che rientrano nel territorio  “infetto”;

b. dimostrino di possedere la legittima conduzione delle superfici agricole oggetto di intervento.

In caso di partecipazione in forma associata i suddetti requisiti devono essere posseduti da ciascun soggetto aderente all’iniziativa.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili i costi relativi al ripristino del potenziale produttivo agricolo fino al livello preesistente al verificarsi del sinistro.

Il contributo è calcolato in termini di tabelle standard di costi unitari per il reimpianto degli alberi danneggiati secondo gli stessi criteri come determinati dalla Regione Puglia ai fini dell’accesso alla Misura 5.2 del Programma di sviluppo rurale 2014 – 2020. In particolare, l’aiuto è determinato su base particellare in funzione del numero di ulivi da ricostituire e del valore di ripristino della pianta danneggiata calibrato in funzione della densità di impianto sulla particella secondo quanto dettagliato nella tabella seguente:

1. densità di impianto (piante/ettaro)  2. contributo (Euro/pianta) 3. valore minimo (euro/mq) valore massimo (euro/mq)
1-100 75 0,75
101-150 60 0,75 0,9
151-200 50 0,9 1
>200 40 1 1,5

Come da tabella, il valore di ripristino Euro/pianta varia in funzione della densità di impianto (1) che, a sua volta, è determinata dal rapporto tra numero di piante totali ammissibili a contributo e la relativa superficie su cui le stesse piante insistono.

Per ciascuna particella catastale olivetata il contributo è determinato come prodotto tra il numero di piante ammissibili a contributo e il valore di ripristino Euro/pianta (2).

Il contributo non può essere più basso del valore minimo (3) relativo alla medesima classe di densità altrimenti dovrà essere riallineato a quest’ultimo valore.

È ammissibile al sostegno esclusivamente la messa a dimora di nuove piante di olivo di varietà tolleranti/resistenti ai sensi della vigente normativa, in numero almeno pari a quelle danneggiate/distrutte.

La ricostituzione del patrimonio olivicolo danneggiato può essere prevista anche in particelle diverse da quelle in cui si espianta ma sempre nell’ambito del territorio di cui al paragrafo 4 del presente avviso.

Il numero di piante da impiantare non può superare le 300 piante per ettaro laddove non si dimostra la disponibilità idrica.

Entità e forma dell’agevolazione

Si dispone l’obbligazione giuridica non perfezionata della somma complessiva di € 39.600.000 così distinta per esercizio finanziario:

− € 13.860.000 per l’esercizio 2020

− € 25.740.000 per l’esercizio 2021.

La dotazione finanziaria sarà così ripartita tra le due operazioni:

a. 10 milioni per le domande individuali;

b. 29,6 milioni per le domande collettive.

Ai beneficiari agricoltori attivi e piccole e medie imprese attive nella produzione primaria di prodotti agricoli è riconosciuta l’intensità di aiuto del 100 %.

Per i beneficiari che non svolgono attività economica, l’intensità dell’aiuto è pari:

a. al 100% del contributo per reimpianti di superfici con estensione fino ad un ettaro;

b. all’80% del contributo per reimpianti di superfici con estensione fino a 5 ettari;

c. al 50% del contributo per reimpianti di superfici con estensione superiori a 5 ettari.

Il contributo è determinato con riferimento alla superficie olivetata su cui sussistono piante danneggiate oggetto dell’intervento.

La domanda di aiuto presentata in forma individuale non può superare l’importo di € 200.000,00 (duecentomila/00).

La domanda di aiuto presentata in forma associata non può superare l’importo di € 2.000.000,00 (duemilioni/00) fermo restando il limite di € 200.000,00 (duecentomila/00) per ciascun beneficiario.

Scadenza

Le domande possono essere presentate dal 15/09/2020 al 15/10/2020.