Padova e Rovigo. Fondazione Cariparo. Bando Cultura Onlife. Finanziamento a fondo perduto fino all’80% per potenziare l’offerta culturale del territorio attraverso la digitalizzazione delle attività e dei servizi.

 

Cultura Onlife è il bando con cui la Fondazione intende sostenere le organizzazioni culturali delle province di Padova e Rovigo promuovendo la digitalizzazione delle attività e dei servizi, per potenziare l’offerta culturale del territorio attraverso nuovi modelli di gestione, produzione e fruizione.

Per accompagnare gli operatori culturali nella presentazione di progetti strategicamente sostenibili ed efficaci, la Fondazione ha previsto di coinvolgere esperti del settore per 3 webinar formativi sui temi delle applicazioni tecnologiche alla cultura.

 

Il Bando è aperto a due distinte categorie di progetti, in base alla dimensione economica dei proponenti:

 

• progetti di durata annuale, presentati da organizzazioni con introiti annui inferiori a 30.000 euro nel 2019

• progetti di durata biennale, presentati esclusivamente da organizzazioni con introiti annui superiori o uguali a 30.000 euro nel 2019, ferma restando, per gli enti con questa dimensione economica, la possibilità di presentare un progetto annuale in alternativa (e non in aggiunta) al progetto biennale.

Soggetti beneficiari

La partecipazione al bando è riservata a soggetti senza fini di lucro, sia pubblici (teatri, biblioteche, musei comunali) che privati (associazioni e organizzazioni di volontariato la cui attività prevalente sia quella culturale), con sede operativa o legale nelle province di Padova e Rovigo, che possano documentare un’attività almeno triennale nel territorio di riferimento della Fondazione.

Sono esclusi dal Bando i due Comuni capoluogo di Padova e di Rovigo, le Cooperative Sociali e Culturali, le Imprese Sociali, le Associazioni Sportive e le Parrocchie.

Tipologia di interventi ammissibili

Il Bando intende selezionare progetti che:

 

• siano realizzati nelle città di Padova e Rovigo e/o nelle rispettive province

• promuovano, attraverso una appropriata scelta di misure tecnologiche, la partecipazione alla vita culturale e la fruizione del patrimonio culturale, con particolare riferimento al coinvolgimento delle nuove generazioni e delle fasce più deboli (anziani, disabili, disoccupati)

• apportino un effettivo “cambio di passo” dell’organizzazione in termini di infrastrutturazione digitale e tecnologica dei servizi culturali offerti al pubblico, ad esempio per l’uso combinato dell’attività da remoto e dell’attività in presenza, dello spettacolo dal vivo e dello streaming

• presentino un piano di crescita complessiva dell’organizzazione, dove il percorso di infrastrutturazione digitale risulti motivato in rapporto alla crescita attesa. Saranno presi in esame soltanto progetti con una quota minima di cofinanziamento e/o di autofinanziamento del 20%. Ogni proponente potrà partecipare con un solo progetto, o come capofila o come partner, pena l’esclusione di tutte le proposte presentate.

 

Sono esclusi dal Bando:

• i progetti didattici destinati esclusivamente alle scuole

• i progetti costituiti esclusivamente da corsi di formazione

• i progetti di ristrutturazione di edifici

• i progetti in cui sia prevalente l’attività commerciale.

 

Per la composizione del budget di progetto saranno considerate le seguenti voci di spesa:

 

• acquisto e/o noleggio di strumenti e attrezzature

• attivazione di servizi digitali

• materiale di consumo, riprese audio-video, pubblicità, assicurazioni

• personale strutturato (= personale dipendente)

• personale aggiunto (= personale appositamente reclutato per il progetto)

• servizi di terzi (consulenze, service tecnici, ecc.)

• in caso di affitto di spazi per il periodo di realizzazione del progetto: spese correnti e utenze fino a un massimo del 20% del costo totale del progetto;

• vitto, alloggio e viaggi fino a un massimo del 10% del costo totale del progetto. Ogni altra tipologia di spesa verrà scomputata dal calcolo del costo totale di progetto ai fini della quantificazione del contributo.

Entità e forma dell’agevolazione

L’importo deliberato è di 1.000.000,00 euro.

Nel caso in cui la selezione abbia esito positivo, la Fondazione stanzierà un contributo fino a un massimo di € 25.000 per i progetti annuali e di € 50.000 per i progetti biennali, comunque in misura non superiore all’80% dell’importo totale del progetto.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro le ore 13:00 del 19 marzo 2021.