PAC 2014/2020. Azione 6.7.1. Finanziamento a fondo perduto pari all’80% per interventi di distribuzione teatrale intenti a valorizzare i teatri e volti a migliorare l’indice di domanda del patrimonio culturale di rilevanza strategica.

 

La Regione Calabria ha deciso di intervenire a sostegno della “distribuzione teatrale”. L’obiettivo è quello di promuovere lo sviluppo di una rete di teatri e di luoghi di pubblico spettacolo con una programmazione di rappresentazioni dal vivo, al fine di incentivare la circuitazione degli spettacoli teatrali delle compagnie di produzione iscritte al Registro regionale, potenziando l’attività di soggetti, operanti nel territorio calabrese, che svolgano attività di distribuzione, promozione e formazione del pubblico sul territorio regionale, per valorizzare i Teatri calabresi e migliorare l’indice di domanda culturale del patrimonio statale e non statale nelle Aree di attrazione culturale di rilevanza strategica.

Soggetti beneficiari

Possono presentare la proposta progettuale i soggetti organizzatori di festival e rassegne di teatro con particolare riguardo ai progetti che contribuiscano all’integrazione del teatro con il patrimonio artistico e alla promozione del turismo culturale.

I beneficiari sono soggetti che non producono, né coproducono o allestiscono, direttamente o indirettamente, spettacoli teatrali.

Tipologia di interventi ammissibili

Il presente Avviso Pubblico è finalizzato ad incentivare la circuitazione degli spettacoli teatrali mediante il sostegno all’attività di soggetti che svolgono attività di distribuzione, promozione e formazione del pubblico, nel territorio della regione, ciò anche al fine di dare un contributo per la valorizzazione dei Teatri calabresi, individuando anche modalità innovative.

Gli interventi sono realizzati in spazi teatrali adeguati, di cui hanno disponibilità e dovranno prevedere il servizio di biglietteria e di sala, i servizi tecnici di palcoscenico e i servizi amministrativi relativi alle attività culturali e di spettacolo organizzate nello spazio in gestione.

 

1. Le spese ammissibili a contributo sono le seguenti:

 

a) Impianti audio e luci e per la realizzazione di costumi e scenografie, anche virtuali;

b) Attrezzature e ausili tecnici per macchinisteria e illuminotecnica

c) i costi operativi collegati direttamente al progetto, materiali e forniture con attinenza diretta al progetto;

d) i costi dei servizi di consulenza e di progettazione della stagione teatrale, i costi per l’accesso a opere protette dal diritto d’autore e ad altri contenuti protetti da diritti di proprietà intellettuale, nel limite massimo del 20% rispetto ai costi totali ammissibili.

e) i costi per comunicazione e pubblicità;

f) spese relative a misure di contenimento connesse all’emergenza epidemiologica da COVID-19 (ovvero, costi connessi al ricorso a modalità innovative di progettualità e fruizione tramite tecnologie digitali, utilizzando differenti canali multimediali, web, streaming, canali social, etc.);

g) le spese relative al personale dipendente impiegato.

 

2. I contributi in natura sotto forma di forniture di opere, beni, servizi e immobili in relazione ai quali non è stato effettuato alcun pagamento in contanti giustificato da fatture o documenti di valore probatorio equivalente, sono considerati ammissibili alle seguenti condizioni cumulative:

 

i) il valore attribuito ai contributi in natura non supera i costi generalmente accettati sul mercato in questione;

ii) il valore e la fornitura dei contributi possono essere valutati e verificati in modo indipendente;

iii) nel caso di contributi in natura sotto forma di prestazione di lavoro non retribuita, il valore della prestazione è stabilito tenendo conto del tempo di lavoro trascorso e verificato il tasso di remunerazione per una prestazione di lavoro equivalente.

I costi di cui alla precedente lett. g) sono riconosciuti in base a un tasso forfettario del 20% dei costi diretti dell’operazione diversi dai costi per il personale. Ai fini della determinazione dei costi per il personale, la tariffa oraria è calcolata dividendo per 1 720 ore i più recenti costi annui lordi per l’impiego documentati, per le persone che lavorano a tempo pieno, o per la quota proporzionale corrispondente di 1 720 ore, per le persone che lavorano a tempo parziale.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria disponibile è pari a € 700.000,00 (settecentomilaeuro).

Il sostegno è concesso nella forma di contributo in conto capitale pari all’80% delle spese ammissibili. Il contributo massimo concedibile per progetto non eccede l’importo di € 50.000,00.

Scadenza

Le domande devono essere presentate entro le ore 12:00 dell’8 aprile 2021.