OCM Vino Promozione 2021/2022. Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per la promozione dei vini sui mercati dei Paesi terzi.

 

La misura è finalizzata ad aumentare la competitività dei produttori di vino.

Soggetti beneficiari

Possono accedere alla misura i soggetti proponenti di cui all’articolo 3 del decreto del Ministro delle politiche agricole, alimentari, forestali e del turismo n. 3893 del 4 aprile 2019 (di seguito decreto ministeriale) sotto elencati: a) le organizzazioni professionali, purché abbiano, tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli; b) le organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 152 del Regolamento (UE) n.1308/2013 del 17/12/2013 (di seguito Regolamento); c) le associazioni di organizzazioni di produttori di vino, come definite dall’art. 156 del Regolamento; d) le organizzazioni interprofessionali, come definite dall’art. 157 del Regolamento; e) i consorzi di tutela, riconosciuti ai sensi dell’art. 41 della legge 12 dicembre 2016 n. 238, e le loro associazioni e federazioni; f) i produttori di vino, cioè le imprese, singole o associate, in regola con la presentazione delle dichiarazioni vitivinicole nell’ultimo triennio, che abbiano ottenuto i prodotti da promuovere dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati e/o che commercializzano vino di propria produzione o di imprese ad esse associate o controllate; g) i soggetti pubblici, cioè organismi aventi personalità giuridica di diritto pubblico (ente pubblico) o personalità giuridica di diritto privato (società di capitale pubblico di esclusiva proprietà pubblica), con esclusione delle Amministrazioni governative centrali, Regioni, Province Autonome e Comuni, con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli; h) le associazioni temporanee di impresa e di scopo, costituende o costituite dai soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e), f) g) e i); i) i consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative, a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti di cui alle lettere a), e), f) e g); j) le reti di impresa, composte da soggetti di cui alla lettera f).

Tipologia di interventi ammissibili

Le attività di promozione ammesse devono essere realizzate: – dal 1° marzo 2022 ed entro il 31 dicembre 2022, qualora i beneficiari chiedano il pagamento anticipato dell’aiuto, e presentano domanda di pagamento completa entro il 28 febbraio 2023, ai sensi del comma 4 dell’articolo 7 dell’avviso nazionale; – dal 1° marzo 2022 ed entro il 30 agosto 2022, qualora i beneficiari non chiedano il pagamento anticipato dell’aiuto, ed entro tale data presentano domanda di pagamento completa, ai sensi del comma 3 dell’articolo 7 dell’avviso nazionale.

 

Secondo quanto disposto al comma 1 dell’articolo 4 del decreto ministeriale, la promozione riguarda le seguenti categorie di vini confezionati, di cui alla Parte II, Titolo II, Capo I, Sezione 2 e all’allegato VII – Parte II del Regolamento (UE) 1308/2013: a. vini a denominazione di origine protetta; b. vini ad indicazione geografica protetta; c. vini spumanti di qualità; d. vini spumanti di qualità aromatici; e. vini con l’indicazione della varietà.

 

Ai sensi del comma 1 dell’articolo 7 del decreto ministeriale, sono ammissibili le seguenti azioni da attuare in uno o più Paesi terzi o mercati dei Paesi terzi: a. azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell’Unione, in particolare in termini di qualità, sicurezza alimentare o ambiente; b. partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale; c. campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell’Unione; d. studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione. La spesa per tale azione non deve superare il 3% dell’importo complessivo del progetto presentato.

Entità e forma dell’agevolazione

1 Ai sensi dell’articolo 13 comma 1 del decreto ministeriale n. 3893/2019, l’importo del contributo a valere sui fondi europei è pari, al massimo al 50% delle spese sostenute per realizzare il progett

Scadenza

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