OCM Vino Promozione 2020/2021. Finanziamento a fondo perduto fino al 60% per la promozione dei vini sui mercati dei Paesi terzi.

 

La misura promozione dei vini dell’Unione sui mercati dei Paesi terzi ha l’obiettivo di migliorare la competitività del settore, favorendo la penetrazione dei prodotti vitivinicoli nazionali, sia nei Paesi terzi tradizionali acquirenti, sia all’interno di nuovi mercati.

La misura prevede  la possibilità, anche per la campagna 2020/2021, di finanziare sia progetti a valenza regionale che multiregionale.

Soggetti beneficiari

L’aiuto può essere concesso ai seguenti soggetti:

 

a) organizzazioni professionali, purché abbiano, tra i loro scopi, la promozione dei prodotti agricoli;

b) organizzazioni di produttori di vino;

c) associazioni di organizzazioni di produttori di vino;

d) organizzazioni interprofessionali

e) consorzi di tutela e le loro associazioni e federazioni;

f) produttori di vino, cioè imprese, singole o associate, in regola con la presentazione delle dichiarazioni vitivinicole nell’ultimo triennio, che abbiano ottenuto i prodotti da promuovere dalla trasformazione dei prodotti a monte del vino, propri o acquistati e/o che commercializzano vino di propria produzione o di imprese ad esse associate o controllate;

g) soggetti pubblici, cioè organismi aventi personalità giuridica di diritto pubblico (ente pubblico) o personalità giuridica di diritto privato (società di capitale pubblico di esclusiva proprietà pubblica), con esclusione delle Amministrazioni governative centrali, Regioni, Province Autonome e Comuni, con comprovata esperienza nel settore del vino e della promozione dei prodotti agricoli;

h) associazioni temporanee di impresa e di scopo, costituende o costituite dai soggetti di cui alle lettere a), b), c), d), e), f), g) e i);

i) consorzi, le associazioni, le federazioni e le società cooperative, a condizione che tutti i partecipanti al progetto di promozione rientrino tra i soggetti proponenti di cui alle lettere a), e), f) e g);

j) le reti di impresa, composte da soggetti di cui alla lettera f).

Tipologia di interventi ammissibili

La promozione riguarda:

 

a) vini a denominazione di origine protetta;

b) vini a indicazione geografica protetta;

c) vini spumanti di qualità;

d) vini spumanti di qualità aromatici;

e) vini con l’indicazione della varietà.

 

Possono essere attivate le seguenti tipologia di progetti:

 

a) Progetti Regionali, per la promozione 5 delle produzioni vitivinicole della Regione Lazio.

b) Progetti Multiregionali, il progetto deve essere presentato da soggetti proponenti che hanno sede operativa in almeno due Regioni per la promozione delle produzioni vitivinicole delle Regioni in cui i soggetti proponenti hanno le sedi operative.

 

Sono ammissibili le seguenti azioni da attuare in uno o più Paesi terzi o mercati dei Paesi terzi: 

 

a) azioni in materia di relazioni pubbliche, promozione e pubblicità, che mettano in rilievo gli elevati standard dei prodotti dell’Unione, in particolare in termini di qualità, sicurezza alimentare o ambiente;

b) partecipazione a manifestazioni, fiere ed esposizioni di importanza internazionale;

c) campagne di informazione, in particolare sui sistemi delle denominazioni di origine, delle indicazioni geografiche e della produzione biologica vigenti nell’Unione;

d) studi per valutare i risultati delle azioni di informazione e promozione. La spesa per tale azione non deve superare il 3% dell’importo complessivo del progetto presentato.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria comunitaria, per l’attuazione della misura Promozione sui mercati dei paesi terzi, a valere sull’esercizio finanziario comunitario 2020/2021, disponibile per il presente Avviso è di Euro 1.451.932,96, così ripartita:

  • Euro 1.000.000,00 per i progetti Regionali di cui al presente avviso;
  • Euro 350.000,00 per i progetti Multiregionali, con capofila la Regione Lazio, di cui al presente avviso;
  • Euro 101.932,96 per i progetti Multiregionali, con capofila altre Regioni, di cui al presente avviso.
 
 
L’importo del contributo a valere sui fondi europei è pari, al 60% delle spese sostenute per realizzare il progetto.

Scadenza

30 novembre 2020