OCM Vino Misura Investimenti 2020/2021. Finanziamento a fondo perduto fino al 40% per supportare investimenti nel settore vitivinicolo.

 

Le presenti istruzioni applicative disciplinano le modalità per l’accesso al sostegno del settore vitivinicolo relativo alla misura OCM Vino Investimenti per la campagna 2020/2021.

Soggetti beneficiari

L’aiuto per la Misura Investimenti è concesso ai soggetti che alla data di presentazione della domanda di aiuto, sono titolari di partita IVA, sono iscritti al Registro delle Imprese della Camera di Commercio ed hanno costituito nel Sian un “Fascicolo aziendale elettronico” aggiornato e valido.

Possono accedere all’aiuto, in forma singola o associata:

  • le microimprese, le piccole e medie imprese; 
  • le imprese intermedie che occupano meno di 750 dipendenti o il cui fatturato annuo non supera i 200 milioni di euro.

Beneficiano dell’aiuto le imprese la cui attività sia almeno una delle seguenti:

  •  la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate, o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  •  la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  •  l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, e/o acquistato anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno;
  •  la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori qualora la domanda sia rivolta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.

Beneficiano dell’aiuto anche le organizzazioni interprofessionali, compresi i Consorzi di tutela, per la registrazione dei marchi collettivi delle denominazioni.

Tipologia di interventi ammissibili 

La misura ammette a finanziamento le spese che si prevede di sostenere per la realizzazione di punti vendita aziendali adibiti prevalentemente alla commercializzazione dei prodotti vitivinicoli, localizzati all’interno o all’esterno delle unità produttive di trasformazione e conservazione, comprensivi di sale di degustazione.

Sono pertanto ammissibili opere di natura edilizia (costruzione, acquisto per un valore massimo del 30% delle spese ammissibili, ristrutturazione, riattamento di fabbricati), acquisto di attrezzature e impianti, acquisto di attrezzature informatiche e relativi programmi e piattaforme per punti vendita aziendali, comprensivi di sale di degustazione: investimenti materiali per l’esposizione e la vendita dei prodotti vitivinicoli, compresa la degustazione. Si precisa che i punti vendita devo essere adibiti alla vendita di vino prodotto dal richiedente/dai partecipanti al progetto collettivo.

Le acquisizioni di immobili sono ammissibili a finanziamento (per un valore massimo del 30% delle spese ammissibili) qualora siano rispettate le seguenti condizioni:
– l’immobile deve essere oggetto di una sostanziale miglioria (ristrutturazione/allestimento punto vendita);
– l’immobile non deve essere stato oggetto di finanziamenti pubblici negli ultimi 10 anni;
– non è ammesso l’acquisto di un immobile già in possesso di soci/soggetti collegati all’azienda richiedente e/o loro parenti entro il secondo grado.
Le spese generali, inclusa la consulenza/studio di fattibilità/preparazione documentazione/raccordo con i fornitori ecc. finalizzata alla presentazione della domanda di aiuto/pagamento, direttamente connesse agli investimenti inseriti in domanda sono ammissibili entro il limite dell’8% della spesa riferita al relativo acquisto/intervento.
Le spese relative alla realizzazione di un sito internet dell’azienda o del punto vendita saranno considerate ammissibili solo se all’interno dello stesso sarà prevista e funzionante una sezione dedicata all’e-commerce con listino dei vini e possibilità di spedizione del prodotto.

Gli investimenti devono essere localizzati nel territorio della Regione Piemonte e dei paesi esteri aderenti all’UE, pena la non ammissibilità degli stessi.
Per analoghi investimenti localizzati nel territorio nazionale, diverso dalla Regione Piemonte, occorre riferirsi ai bandi che vengono aperti in ciascuna Regione che possono essere finanziati attraverso il PSR o il programma nazionale di sostegno del settore vitivinicolo.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo erogabile è disposto nel massimo del 40% della spesa effettivamente sostenuta.

I limiti massimi sono ridotti al 20% delle spese sostenute qualora l’investimento sia realizzato da una impresa qualificabile come intermedia.

I progetti, all’atto della ammissibilità a finanziamento, dovranno rispettare i seguenti limiti:

  • spesa minima ammissibile: € 20.000;
  • spesa massima ammissibile: € 350.000.

Per i progetti che complessivamente eccedono il limite massimo di spesa sarà in ogni caso possibile richiedere il contributo per una spesa di € 350.000. I richiedenti dovranno perciò specificare in domanda di aiuto per quali acquisti o opere viene richiesto il contributo fino al raggiungimento del limite previsto.

Scadenza

Il termine per la presentazione delle domande è il 15 novembre 2020.