OCM Vino Investimenti 2020/2021. Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per supportare investimenti del settore vitivinicolo.

 

Con il bando vengono aperti i termini per la presentazione dei progetti relativi alla Misura “Investimenti” per la campagna 2020/2021.

Soggetti beneficiari

Possono accedere all’aiuto le imprese la cui attività sia almeno una della seguenti:

  • la produzione di mosto di uve ottenuto dalla trasformazione di uve fresche da esse stesse ottenute, acquistate, o conferite dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  • la produzione di vino ottenuto dalla trasformazione di uve fresche o da mosto di uve da esse stesse ottenuti, acquistati o conferiti dai soci, anche ai fini della sua commercializzazione;
  • l’elaborazione, l’affinamento e/o il confezionamento del vino conferito dai soci, e/o acquistato anche ai fini della sua commercializzazione. Sono escluse dal contributo le imprese che effettuano la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto del sostegno;
  • la produzione di vino attraverso la lavorazione delle proprie uve da parte di terzi vinificatori qualora la domanda sia rivolta a realizzare ex novo un impianto di trattamento o una infrastruttura vinicola, anche ai fini della commercializzazione.

Tipologia di interventi ammissibili

Le tipologie di operazioni ammesse nell’ambito della misura sono di seguito riportate:

 

1) realizzazione e/o ammodernamento delle strutture aziendali, nonché acquisto di attrezzature per la produzione, trasformazione, imbottigliamento, confezionamento, commercializzazione, e conservazione del prodotto:


1a) cantina;

1b) cantina fuori terra;

1c) cantina interrata;

1d) fabbricato per trasformazione prodotti vitivinicoli;

1e) riattamento di strutture per la trasformazione aziendale;

1f) fabbricato per commercializzazione prodotti vitivinicoli;

1g) riattamento di strutture per la vendita diretta di prodotti vitivinicoli;

1h) fabbricato per stoccaggio conservazione prodotti vitivinicoli;

1i) riattamento di strutture per la conservazione prodotti vitivinicoli;

1l) attrezzature per la commercializzazione prodotti vitivinicoli;

1m) attrezzature per conservazione prodotti vitivinicoli;

1n) attrezzature per trasformazione prodotti vitivinicoli, ivi comprese le attrezzature di laboratorio per analisi enologiche (strumentazione per l’analisi chimico-fisica delle uve, dei mosti e dei vini, finalizzate al campionamento, controllo e miglioramento dei parametri qualitativi delle produzioni);

1o) attrezzature per vendita diretta prodotti vitivinicoli;

1p) macchine per distribuzione acque reflue in cantina;

1q) impianto trasformazione, conservazione, commercializzazione vino;

1r) impianto trattamento reflui cantina;

1s) attrezzature informatiche (hardware e software) per l’informatizzazione delle fasi di vinificazione, stoccaggio e commercializzazione;

1t) e-commerce “cantina virtuale” piattaforme web finalizzate al commercio elettronico;

1u) Sistemazione di aree esterne al servizio della struttura di trasformazione.

 

2) Punti vendita aziendali ed extraziendali, purché non ubicati all’interno delle unità produttive, comprensivi di sale di degustazione;

2a) investimenti materiali per l’esposizione dei prodotti vitivinicoli, compresa la degustazione;

2b) investimenti materiali per la vendita aziendale dei prodotti vitivinicoli e la degustazione, ivi comprese le attrezzature informatiche.

 

3) Acquisto di recipienti e contenitori e barriques per l’invecchiamento e la movimentazione dei vini.

Entità e forma dell’agevolazione

Per le micro e piccole imprese il contributo erogabile disposto è il 50% della spesa effettivamente sostenuta.

Qualora l’investimento sia realizzato da una impresa qualificabile come intermedia, ovvero che occupi meno di 750 dipendenti o il cui fatturato annuo non superi i 200 milioni di euro il contributo erogabile disposto è il 25% della spesa effettivamente sostenuta.

Per le imprese classificabili come grande impresa, ovvero che occupino più di 750 dipendenti o il cui fatturato sia superiore ai 200 milioni di euro, il contributo massimo erogabile è pari al 19% della spesa sostenuta.

Scadenza

15 novembre 2020.