OCM Vino Investimenti 2014/2020. Finanziamento a fondo perduto fino al 40% per il sostegno al settore vitivinicolo.

 

La misura prevede il sostegno per investimenti materiali o immateriali in impianti di trattamento, in infrastrutture vinicole e nella commercializzazione del vino, diretti a migliorare il rendimento globale dell’impresa e il suo adeguamento alla richiesta di mercato e ad aumentare la competitività delle imprese anche al fine di migliorare i risparmi energetici, l’efficienza energetica globale nonché trattamenti sostenibili.

Soggetti beneficiari

Destinatari del bando:

– Imprenditori agricoli singoli o associati;

– Imprese di trasformazione.

 

Occorre essere classificabili come:

– microimprese e piccole e medie imprese

– imprese intermedie che occupano meno di 750 persone

– grandi imprese che occupano più di 750 persone

 

Sono escluse dal contributo le imprese che effettuino la sola attività di commercializzazione dei prodotti oggetto di sostegno. 

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili esclusivamente le spese riferite a:

 

1. Costruzione, miglioramento di beni immobili, finalizzati alla produzione, trasformazione, conservazione, stoccaggio, commercializzazione e degustazione dei vini:

– punti vendita aziendali ed extra aziendali esclusivamente fissi e per la sola commercializzazione dei vini. Interventi di realizzazione o ammodernamento dei locali adibiti alla commercializzazione dei vini possono essere ammessi solo in presenza di uno stabilimento di trasformazione nella Regione;

– sale per degustazione dei vini di superficie non superiore a mq 70. Detto limite deve essere rispettato anche in caso di ampliamento di sala preesistente. Interventi di realizzazione o ammodernamento dei locali adibiti alla degustazione dei vini possono essere ammessi solo in presenza di un punto vendita aziendale o extra aziendale fisso;

– uffici aziendali strettamente collegati alle attività di produzione e commercializzazione dei vini.

 

2. Acquisto, di impianti fissi e/o macchinari e/o attrezzature mobili nuove per la vinificazione ad alto livello tecnologico, la commercializzazione, la conservazione e lo stoccaggio dei vini a DOP/IGP:

– Recipienti e contenitori per l’invecchiamento dei vini DOP/IGP, anche di piccole capacità (barriques) compresi portabotti e portabarriques. Nel caso di barriques è previsto un controllo ex ante in azienda che possa permettere l’accertamento che l’investimento proposto non costituisca una sostituzione e che determini un miglioramento anche in termini di aumento della competitività dell’azienda; 

– macchine e/o attrezzature per la movimentazione dei vini in cantina e del magazzino di cantina;

– investimenti volti ad introdurre sistemi di controllo della qualità;

– macchinari e attrezzature per la gestione delle acque reflue in cantina (trattamento e depurazione) ivi compresi i sistemi di fitodepurazione che prevedono il riciclo aziendale delle acque depurate;

– personal computer per postazioni fisse e personal computer portatili, stampanti, fax, arredi e/o mobili per ufficio strettamente collegato alle attività di produzione e commercializzazione dei vini; 

– software gestionali per la gestione delle fasi di produzione e/o commercializzazione del prodotto e per l’ufficio.

 

3. Allestimento interno dei punti vendita aziendali ed extra aziendali fissi e delle sale di degustazione, destinati esclusivamente alla commercializzazione, all’esposizione e alla degustazione dei vini regionali:

– gli allestimenti adibiti alla degustazione dei vini possono essere ammessi solo in presenza di un punto vendita aziendale o extra aziendale fisso;

 

4. Investimenti immateriali per la creazione e/o implementazione di siti internet finalizzati all’ecommerce, comprese le spese per la progettazione e la realizzazione di siti internet e hardware e software dedicato, fino al valore massimo di investimento di € 10.000,00.

 

5. Impianti per il risparmio energetico e per la produzione di energia da fonti rinnovabili esclusivamente dedicata all’autoconsumo:

– investimenti finalizzati al risparmio energetico;

– investimenti finalizzati alla produzione di energia da fonti rinnovabili. 

Entità e forma dell’agevolazione

Dotazione finanziaria assegnata 2.500.000,00.

Occorre prevedere investimenti per un valore di spesa totale minimo pari o superiore ad € 15.000,00 e comunque non superiore a € 1.250.000,00.

il sostegno per gli investimenti corrisponde:

– al 40% della spesa effettivamente sostenuta, per investimenti realizzati da micro, piccole o medie imprese;

– al 20% della spesa effettivamente sostenuta, per investimenti realizzati da imprese classificabili come intermedie;

– al 19% della spesa effettivamente sostenuta, per investimenti realizzati da un’impresa classificabile come grande impresa.

Scadenza

Proroga termini per la presentazione della domanda fino al 30 novembre 2020.