OCM vino. Campagna 2021/2022. Misura ristrutturazione e riconversione vigneti. Finanziamento a fondo perduto pari al 73% per l’aumento della competitività e delle produzioni di qualità del vino.

 

La Misura ha lo scopo di aumentare la competitività dei produttori di uva da vino.

Gli obiettivi principali della Misura sono:

 

• adeguamento dell’offerta alla domanda del mercato, evitando un aumento del potenziale produttivo nel rispetto dei principi ispiratori della normativa comunitaria vigente;

• incremento qualitativo della produzione, con particolare riferimento alla materia prima (base ampelografica, alla corretta scelta varietale in funzione delle caratteristiche pedoclimatiche delle diverse zone viticole, nonché, a tecniche colturali adeguate allo scopo);

• mantenimento e rafforzamento dell’identità delle produzioni nelle diverse zone rientranti nelle aree delimitate dai relativi disciplinari di produzione, nonché da spiccata tradizione vitivinicola ed elevata valenza turistica e paesaggistica (Costiera Amalfitana, Penisola Sorrentina, Isole, Campi Flegrei, Area Vesuviana, ecc.);

• consolidamento della percentuale di superficie idonea a produrre uve atte alla produzione di vini a denominazione di origine protetta o a indicazione geografica protetta (DOP/IGP), e conseguente riduzione delle superfici viticole per la produzione di uva per vino da tavola comune di bassa qualità;

• aumentare la quota dei vini IG favorendo lo sviluppo di vitigni autoctoni nelle zone di produzione ad IG;

• riduzione dei costi di produzione, soprattutto attraverso modifiche dei sistemi di allevamento per renderli adatti alla meccanizzazione totale o parziale (es. impiego di solforatrici, macchine agevolatrici per la raccolta, trattamenti antiparassitari, potatura semi meccanica ecc.);

• tecniche di coltivazione rispettose della salvaguardia ambientale.

 

In sintesi, si intende sostenere un intervento di carattere migliorativo con aumento delle produzioni di qualità attraverso la sostituzione delle varietà non autoctone.

Soggetti beneficiari

Possono accedere alla Misura di ristrutturazione e riconversione dei vigneti i seguenti soggetti:

 

• imprenditori agricoli singoli e associati in possesso di Partita IVA e iscritti alla CCIAA con codice ATECO 01;

• le organizzazioni di produttori vitivinicoli riconosciuti;

• le cooperative agricole e sociali agricole;

• le società agricole di persone o di capitali;

• altri soggetti comunque iscritti nel registro delle Imprese alla CCIAA, con attività connesse comunque all’attività agricola ed in possesso della relativa Partita IVA.

Tipologia di interventi ammissibili

Attività ammesse:

 

a) riconversione varietale che prevede sempre il cambio della varietà rispetto al vigneto da estirpare o estirpato da cui si è generata la domanda di autorizzazione al reimpianto:

 

1. nel reimpianto sullo stesso appezzamento o su un altro appezzamento, con o senza la modifica del sistema di allevamento, di una diversa varietà di vite, ritenuta di maggior pregio enologico o commerciale;

2. nel sovrainnesto su impianti ritenuti razionali per forma di allevamento e per sesto di impianto, in buono stato vegetativo e sanitario.

 

b) ristrutturazione che consiste nel reimpiantare un vigneto che prevede la medesima varietà rispetto al vigneto da estirpare o estirpato da cui si è generata la domanda di autorizzazione al reimpianto:

 

1. nella diversa collocazione del vigneto: reimpianto del vigneto in una posizione più favorevole dal punto di vista agronomico, sia per l’esposizione sia per ragioni climatiche ed economiche;

2. nel reimpianto del vigneto: impianto nella stessa particella, ma con modifiche alla forma di allevamento o al sesto di impianto;

 

c) adeguamento del vigneto finalizzato ad un miglioramento delle tecniche di gestione dei vigneti, esclusa l’ordinaria manutenzione, mediante la messa in opera e modificazioni delle strutture di supporto (sostegni) finalizzati ad una razionalizzazione del sistema di allevamento di un vigneto esistente che variano la forma di allevamento; o messa in opera e modifiche delle strutture di supporto che non variano la forma di allevamento. Tale attività è ammissibile solo per i vigneti che ricadono nelle aree delimitate dai disciplinari delle DOP Castel S. Lorenzo, Costa D’Amalfi, Cilento, IGT Paestum.

d1) reimpianto a seguito di un’estirpazione obbligatoria per ragioni fitosanitarie su decisione dell’autorità competente.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse sono  pari ad euro 3.860.960.

Il sostegno comunitario alla ristrutturazione e alla riconversione dei vigneti può essere erogato nelle seguenti forme:

 

1. contributo ai costi di ristrutturazione e riconversione del vigneto, secondo le diverse attività previste da ciascuna tipologia di azione. Per la campagna 2021/2022 il contributo alla ristrutturazione ed alla riconversione dei vigneti è erogato:

 

• in misura pari al 73% del totale dei costi effettivamente sostenuti (incluse le spese tecniche), nel rispetto del prezzario regionale delle opere di miglioramento fondiario e di quanto riportato nelle presenti Disposizioni regionali, fino al raggiungimento di un importo contributivo massimo di 15.600,00 euro per ettaro.

2. compensazione per i mancati redditi (M.R.) conseguenti alle azioni che comportano l’estirpazione di superfici vitate o il reinnesto. La compensazione delle perdite di reddito non può comunque superare l’importo massimo complessivo di 3.000 euro per ettaro (euro 1.500 per sovrainnesto).

Scadenza

15 luglio 2021