OCM Vino. Campagna 2021/2022. Misura Ristrutturazione e riconversione dei vigneti. Finanziamento a fondo perduto fino al 75% per gli interventi di rinnovamento degli impianti viticoli.

 

A pagina 41898, è stato pubblicato il bando con l’obiettivo di aumentare la competitività dei produttori di vino, attraverso il finanziamento di interventi per il rinnovamento degli impianti viticoli, tali da non incrementare il potenziale produttivo regionale. Gli interventi realizzati dovranno, pertanto, perseguire una o più delle seguenti finalità:

 

– adeguare la produzione alle esigenze del mercato;

– adottare modelli produttivi che possano esprimere più elevati livelli qualitativi;

– adottare sistemi di gestione viticola che rendano più efficiente ed economica l’attività;

– diffondere le innovazioni nell’impianto e nella gestione dei vigneti;

– ridurre i costi di produzione attraverso l’introduzione della meccanizzazione parziale o totale delle operazioni colturali;

– valorizzare la tipicità dei prodotti e delle tipologie colturali legate al territorio ed ai vitigni tradizionali di maggior pregio enologico o commerciale.

Soggetti beneficiari

I beneficiari dell’aiuto alla ristrutturazione e riconversione di vigneti sono persone fisiche o giuridiche che alla data di presentazione della domanda conducono, in qualità di titolare/legale rappresentante, una:

 

a) impresa individuale agricola

 

– titolare di partita IVA;

– iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio con posizione attiva (ove previsto per legge);

 

b) società di persone e di capitali esercitanti attività agricola

 

– titolare di partita IVA;

– iscritta al Registro delle Imprese della Camera di Commercio con posizione attiva (ove previsto per legge);

 

c) cooperativa agricola di conduzione

 

– titolare di partita IVA;

– iscritta all’albo delle società operative agricole.

Tipologia di interventi ammissibili

I vigneti oggetto di interventi di ristrutturazione e riconversione devono avere densità pari o superiore a 3.000 ceppi/ettaro, fatte salve norme più restrittive previste da specifici disciplinari di produzione.

 

Le attività ammissibili nell’ambito della misura riconversione e ristrutturazione vigneti, attuabili mediante una serie di azioni che nel loro insieme consentono la realizzazione del progetto (operazione) oggetto della domanda di sostegno, sono indicate nella tabella seguente:

 

Attività Azione Descrizione azione

a) – Riconversione Varietale

 

 

A1

Estirpazione e reimpianto

Estirpazione di vigneto con varietà di vite non rispondenti al mercato e reimpianto, realizzato sullo stesso appezzamento o su un altro, mediante riconversione varietale con varietà di vite di maggior interesse enologico e commerciale, idoneo alla meccanizzazione parziale o integrale delle operazioni colturali.

  A2

Reimpianto da autorizzazione

Reimpianto con esercizio di una autorizzazione impiantando varietà di vite di maggior interesse enologico e commerciale, idoneo alla meccanizzazione parziale o integrale delle operazioni colturali.

  A3

Reimpianto anticipato

Reimpianto anticipato di vigneto mediante riconversione varietale con varietà di vite di maggior interesse enologico e commerciale, idoneo alla meccanizzazione parziale o integrale delle operazioni colturali

  A4

Sovrainnesto

Sovrainnesto di vigneto di età massima di 15 anni, in buono stato vegetativo, con riconversione varietale con varietà di vite di maggior interesse enologico e commerciale, senza la modifica del sistema di allevamento, in quanto già razionale alla meccanizzazione parziale o integrale delle operazioni colturali.

b) – Ristrutturazione B1

Estirpazione e reimpianto

Estirpazione e reimpianto con stessa varietà di vite di un vigneto da realizzare: – sulla stessa unità vitata con modifica del sistema di coltivazione; – in una diversa collocazione più favorevole da un punto di vista agronomico, per l’esposizione e per ragioni climatiche ed economiche.

  B2

Reimpianto da autorizzazione

Reimpianto con esercizio di un’autorizzazione, impiantando sulla stessa o altra particella, la stessa varietà di vite, ma con modifiche al sistema di allevamento;

  B3

Reimpianto anticipato

Reimpianto anticipato di vigneto mantenendo la stessa varietà di vite in una posizione più favorevole dal punto di vista agronomico, per l’esposizione e per ragioni climatiche;

c) – Adeguamento del vigneto C

Adeguamento

Adeguamento del vigneto alla meccanizzazione delle operazioni colturali attraverso la modifica delle forme di allevamento e/o delle strutture di sostegno del vigneto già esistente, esclusa l’ordinaria manutenzione.

 

Entità e forma dell’agevolazione

L’importo del sostegno ammissibile per la misura “Ristrutturazione e riconversione dei vigneti” per la campagna 2021/2022 non può superare 18.000,00 euro ad ettaro.

La compensazione delle perdite di reddito può ammontare fino al 100% della perdita e assumere una delle seguenti forme:

 

– l’autorizzazione alla coesistenza di viti vecchie e viti nuove per un periodo determinato, non superiore a tre anni. L’estirpazione della superficie deve essere effettuata entro la fine del terzo anno successivo a quello in cui è stato fatto l’impianto;

– una compensazione finanziaria, calcolata sulla base dei criteri definiti dal bando.

La compensazione finanziaria delle perdite di reddito non può comunque superare l’importo complessivo di 3.000 euro ad ettaro (1.500 euro ad ettaro per sovrainnesto).

Il contributo ai costi di ristrutturazione e di riconversione è riconosciuto in forma forfettaria e comunque in misura non superiore al 75% del costo sostenuto.

Scadenza

La domanda va presentata entro il 15 luglio 2021.