OCM Miele 2020/2021. Finanziamento a fondo perduto fino al 100% per il miglioramento della produzione e commercializzazione dei prodotti dell’apicoltura per il triennio 2019-2022.

 

Con il presente bando si dà attuazione al programma regionale di miglioramento della produzione e commercializzazione del miele, stralcio campagna 2020/21, contenente una serie d sottomisure, il quale rientra nel Programma Nazionale Apicoltura del triennio 2019/2020-2020/2021-2021/2022.

Soggetti beneficiari

I beneficiari delle misura A.1. e A.3. sono: consorzi Apistici della Regione Marche, Cooperative , riconosciute dalla Regione Marche.

I beneficiari della misura A.2. sono: ASSAM, Consorzi Apistici della Regione Marche

I beneficiari della misura A.4., B.1., B.4. sono: Consorzi Apistici della Regione Marche

I beneficiari della misura B.2. sono: Istituti di ricerca, enti e forme associate.

I beneficiari della misura B.3. sono: apicoltori singoli o associati già detentori al momento della presentazione della domanda di almeno 20 arnie e che debbono risultare in Banca Dati Apistica (BDA).

Il beneficiario della misura D.3. è l’ASSAM quale unico laboratorio regionale riconosciuto.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammesse le seguenti azioni:

 

A.1:

1. Corso di formazione per apicoltore di 2° livello – “Corsi inerenti le produzioni apistiche”.

2. Corsi brevi tecnico pratici di aggiornamento rivolti a privati (1° livello).

 

A.2:

Si finanzia la realizzazione di seminari e convegni tematici regionali inerenti le tecniche di gestione dell’alveare e della produzione del miele e dei prodotti dell’alveare, la ricerca, la sperimentazione, le normative di settore , la divulgazione nel settore apistico. Tra gli argomenti da trattare nell’ambito dei corsi dovrà trovare particolare rilevanza la difesa e la prevenzione da infestazioni di “Aethina tumida” e “Vespa velutina”.

 

A.3.:

Sono finanziabili le cosiddette azioni di comunicazione quali: attivazione e/o aggiornamento di siti Web o altre forme di comunicazione digitale. Particolare rilevanza nella comunicazione dovrà essere riservata alla difesa e prevenzione dalle infestazioni di “Aethina tumida” e “Vespa velutina”.

 

A.4:

Assistenza tecnica alle aziende. La seguente spesa ammissibile riguarda l’attività tecnica (compresa quella svolta in ufficio) ed i rimborsi spese per attività organizzative e di coordinamento.

 

B.1:

Incontri periodici su uso e distribuzione presidi sanitari. Sono ammissibili spese aggiuntive alla attività di assistenza tecnica di cui alla sottoazione A4 per attuare un servizio a sportello ed incontri periodici presso aziende di riferimento onde indirizzare gli apicoltori verso i prodotti a minor impatto ambientale, illustrandone le modalità ed i tempi di intervento.

 

B.2:

Indagini sul campo finalizzate all’applicazione di strategie di lotta caratterizzate da basso impatto chimico sugli alveari; materiale di consumo per i campionamenti.

Con questa azione sono finanziabili indagini sul campo per le seguenti azioni:

1) “Rafforzamento dell’attività diagnostica e metodi innovativi di sorveglianza attiva nei confronti di patogeni esotici ed endemici in apicoltura;
2) l’implementazione di una rete regionale di sorveglianza e controllo per le patologie citate e per la rilevazione precoce dell’introduzione dei principali insetti alieni (Vespa velutina e Aethina tumida) a maggior rischio di introduzione.

Obiettivi da raggiungere:
1. RAFFORZAMENTO della DIAGNOSTICA delle PRINCIPALI PROBLEMATICHE SANITARIE che AFFLIGGONO gli APIARI.
2. Rafforzamento della RETE APISTICA REGIONALE
3. MANTENIMENTO DELLE STAZIONI SPERIMENTALI DI MONITORAGGIO HIVE TECH
4. AVVELENAMENTI – Messa a punto di un metodo multiresiduale per la rilevazione nelle api dell’impatto dei pesticidi in caso di mortalità.
Oltre alla connessa attività di divulgazione e formazione.

 

B.3:

Attrezzatura varia (solo arnie antivarroa D.B., dissuasori acustici, sublimatori e bilance).

 

B.4:

L’ azione finanzia la spesa relativa all’acquisto di presidi sanitari ed altri strumenti di lotta, registrati ed autorizzati dal Ministero della Salute, prevalentemente di tipo biologico o a basso impatto sugli alveari, per il trattamento della varroa e di altre patologie dell’alveare, con un costo massimo per arnia di 5,00 €.

 

D.3:

Analisi qualitative dei prodotti dell’apicoltura. Al fine di monitorare le caratteristiche igienico-sanitarie del prodotto immesso sul mercato sono ammesse a contributo spese per: analisi fisico-chimiche, palinologiche, microbiologiche, organolettiche e dei residui di acaricidi/antibiotici/agrofarmaci svolte al fine di determinare i parametri qualitativi del miele e degli altri prodotti dell’alveare . 

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo massimo concedibile è di euro 266.099,05.

 

Per la misura A.1., A.3., A.4. Il finanziamento pubblico disponibile è un Contributo a fondo perduto fino al 90%. 

Per la misura A.2. e B.2. Il finanziamento pubblico disponibile è un Contributo a fondo perduto pari al 100%. 

Per la misura B.1., D.3., Il finanziamento pubblico disponibile è un Contributo a fondo perduto pari all’80%.

Per la misura B.3. Il finanziamento pubblico disponibile è un Contributo a fondo perduto pari al 60%.

Per la misura B.4. Il finanziamento pubblico disponibile è un Contributo a fondo perduto pari al 50%.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro le ore 13:00 del 22 gennaio 2021.