Mibact. Fondo emergenza Covid-19. Finanziamento a fondo perduto a sostegno dell’industria musicale, discografica e fonografica.

 

Il Ministro per i beni e le attività culturali e per il Turismo, con il presente Bnaod destina 10 milioni di euro per il riconoscimento di un contributo agli operatori dell’industria musicale, discografica e fonografica, al fine di mitigare l’impatto negativo prodotto in conseguenza delle misure di contenimento del Covid – 19 su un settore che rappresenta un segmento significativo del comparto dello spettacolo e delle attività culturali.

Tali risorse provengono dai fondi istituiti con il decreto “Cura Italia”, varato dal Governo lo scorso 17 marzo.

Soggetti beneficiari

Sono soggetti ammissibili al contributo  i seguenti operatori del settore:

1. soggetti con codice ATECO principale 59.20.10 – “Edizione di registrazioni sonore” (edizione di dischi, Cd, Dvd e nastri con registrazioni musicali e altre registrazioni sonore) – ai quali è destinato il 50% del Fondo, pari a € 5.000.000 (cinquemilioni/00);

2. soggetti con codice ATECO principale 18.20.00 – “Edizione di supporti registrati” (riproduzione da originali di dischi per grammofono, compact disc e nastri con registrazioni musicali e altre registrazioni sonore; riproduzione da originali di filmati cinematografici ed altre registrazioni video su Dvd, compact disc e nastri; riproduzione da originali di software e dati su dischi o nastri); 59.20.20 – “Edizione di musica stampata” (edizione di musica stampata, spartiti); 59.20.30 – “Studi di registrazione sonora” inclusa la registrazione su nastro (ossia, non dal vivo) di programmi radiofonici – ai quali è destinato il 50% del Fondo, pari ad € 5.000.000 (cinquemilioni/00).

I beneficiari devono soddisfare i seguenti requisiti di ammissibilità:

a) avere sede legale in Italia;

b) avere presentato dichiarazione dei redditi per l’anno 2019;

c) risultare iscritti alla Camera di commercio industria artigianato e agricoltura (se soggetto ad obbligo di iscrizione).

 

Entità e forma dell’agevolazione

le risorse destinate ai soggetti di cui al punto 1 del paragrafo “soggetti beneficiari”, nei limiti della spesa ivi autorizzata, sono ripartite tra i soggetti beneficiari in proporzione al fatturato editoriale complessivo, secondo i seguenti scaglioni:

a) fatturato editoriale annuo compreso tra 1.000 e 5.000 euro: contributo di 500 euro;

b) fatturato editoriale annuo compreso tra 5.001 e 20.000 euro: contributo di 2.000 euro;

c) fatturato editoriale annuo compreso tra 20.001 e 100.000 euro: contributo di 5.000 euro;

d) fatturato editoriale annuo compreso tra 100.001 e 500.000 euro: contributo di 15.000 euro;

e) fatturato editoriale annuo superiore a 500.000 euro: contributo di 40.000 euro.

le risorse destinate ai soggetti di cui al punto 2 del paragrafo “soggetti beneficiari”, nei limiti della spesa ivi autorizzata, sono ripartite tra i soggetti beneficiari in proporzione ai minori ricavi accertati nel periodo dal 23 febbraio 2020 al 31 luglio 2020 rispetto al periodo dal 23 febbraio 2019 al 31 luglio 2019. Il contributo non può comunque superare la differenza tra i ricavi del 2019 e quelli del 2020 nel periodo considerato.

Sulla base dei contributi teorici sopra elencati, la Direzione generale Spettacolo verifica l’effettiva capienza delle risorse stanziate e, qualora il totale teorico sia superiore alla disponibilità effettiva delle risorse, provvede al ricalcolo proporzionale per tutti i richiedenti; qualora il totale teorico sia inferiore alla disponibilità effettiva delle risorse destinate ai soggetti di cui al punto 1 del paragrafo “soggetti beneficiari”, provvede all’attribuzione in parti uguali delle risorse restanti ai richiedenti con reddito lordo complessivo per l’anno 2018 inferiore a 20.000 euro.

Scadenza

La domanda deve essere presentata entro le ore 16 dell’8 settembre 2020.