LR 4/2010. Finanziamento a fondo perduto per i progetti territoriali delle attività culturali a seguito della pandemia da Covid-19.

 

Il presente intervento si inquadra nell’ambito delle azioni previste dal Programma Cultura 2020 alla luce della pandemia Covid-19 e conseguentemente dell’esigenza di sostenere nel modo più ampio possibile i progetti territoriali delle attività culturali attraverso:

  • aumento della quota di anticipo 2020, compatibilmente con le regole e le disponibilità del bilancio regionale;
  • possibilità di riconoscere tra le spese ammissibili al finanziamento anche le misure di sanificazione e di messa in sicurezza per emergenza Covid19.

Soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari sono gli enti, istituti, fondazioni e associazioni culturali che documentino attività culturali educative ed artistiche di particolare interesse pubblico, iscritte a un apposito elenco regionale.

Sono considerati idonei all’iscrizione le persone giuridiche private (riconosciute e non riconosciute) che operano senza finalità di lucro, come desumibile dallo statuto e dalle attività effettivamente svolte in ambiti coerenti con le finalità della LR 4/10.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono considerati ammissibili i costi diretti intesi come costi specifici direttamente collegati all’esecuzione del progetto e delle attività che possono essere a loro ricondotti, anche con la quota parte di spese di gestione e funzionamento:

a)    il costo del personale dipendente in relazione al tempo dedicato esclusivamente all’azione/progetto (fino al 20% della spesa complessiva);

b)    i costi per promozione e pubblicità;

c)    le spese per la realizzazione di pubblicazioni di libri, atti di convegni o altro a stampa o su altri supporti informatici

d)    Spese per acquisto di beni o servizi finalizzati alla realizzazione delle iniziative programmate;

e)    Compensi o rimborsi spese a collaboratori esterni documentati;

f)     Spese per ospitalità (se strettamente connessa alle attività di progetto)

g)    i costi indiretti che siano imputabili a spese generali (affitto della sede, utenze, cancelleria  e altre spese gestionali ordinarie del soggetto beneficiario, saranno accettati solo in quota parte fino al 30% della spesa complessiva);.

h)    Si prevede inoltre che in considerazione della pandemia Covid-19, possono essere riconosciute tra le spese ammissibili al finanziamento anche le misure di sanificazione e di messa in sicurezza per l’emergenza in atto.

Entità e forma dell’agevolazione

Sono ammessi progetti per un costo massimo di € 20.000, che saranno sostenuti in base al preventivo di spesa, al netto dei costi ritenuti non ammissibili, nel limite massimo di € 6.000, con la seguente divisione in fasce:

spese progetto (euro) contributo (euro)
da 18.000 a 20.000 6.000
da 16.000 a 17.999 5.000
inferiore a 16.000 4.000


Scadenza

Il termine per la presentazione delle domande è il 23 settembre 2020.