L.R. n. 13/2021 Finanziamento a fondo perduto a favore dei comuni per la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico.

 

L’obiettivo del bando è quello di favorire gli investimenti per la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico.

Soggetti beneficiari

Comuni marchigiani

Tipologia di interventi ammissibili

Verranno concessi contributi in conto capitale ai Comuni per la realizzazione di interventi di messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico.

 

Gli interventi ammissibili a finanziamento sono gli interventi relativi alla realizzazione di opere pubbliche per la messa in sicurezza del territorio a rischio idrogeologico inteso nella sua accezione più ampia ovvero in relazione a:

a) rischio frana;

b) rischio valanga;

c) rischio idraulico (alluvione, esondazione), limitatamente ai corsi d’acqua minori del territorio regionale;

d) rischio costiero;

 

riferiti a situazioni di rischio per la popolazione e/o danno per le infrastrutture di competenza pubblica.

 

Costituisce requisito di ammissibilità del progetto l’inclusione, totale o parziale, dell’area oggetto di intervento quale area classificata a rischio dal Piano stralcio di bacino per l’Assetto Idrogeologico (PAI) nel caso di interventi di mitigazione del rischio frana o valanga, e la coerenza con le previsioni del Piano per la Gestione Integrata delle Zone Costiere della Regione Marche (PGIZC) nel caso di interventi di difesa della costa.

 

Sono ritenuti ammissibili anche i progetti insistenti su aree non classificate a rischio dal PAI, nei seguenti casi:

 

a) il progetto riguarda la mitigazione del rischio idraulico di corsi d’acqua del reticolo idrografico minore demaniale;

b) il progetto riguarda la mitigazione del rischio frana o valanga generato da dissesti manifestatisi non anteriormente all’anno 2020 e non successivamente alla data di pubblicazione del bando. 

 

Le spese ammesse a contributo sono le seguenti:


  • Lavori, opere civili ed impiantistiche, ecc., compreso il ripristino dello stato dei luoghi conseguente all’esecuzione delle opere o ai danni arrecati dal dissesto ai beni a gestione pubblica;
  • Spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (spese di progettazione, direzione lavori, collaudi, ecc.), che non devono eccedere, inclusi oneri e IVA, la quota del 12% dell’importo complessivo dell’intervento;
  • Spese strettamente correlate alla realizzazione dell’intervento (spese per rilievi, indagini specialistiche, materiali e relativa mano d’opera, ecc.);
  • Spese per espropri, occupazioni, asservimenti di aree;
  • I.V.A.

 

La realizzazione delle opere previste nell’intervento ovvero nella parte di esso per il quale è chiesto il contributo non deve essere già iniziata al momento della presentazione della richiesta di ammissione a contributo.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è pari ad € 2.350.598,00  

 

L’importo massimo concedibile a ciascun Comune non potrà superare l’importo di euro 300.000,00 a progetto.

 

Per ogni progetto presentato, il Comune richiedente si impegna a cofinanziare l’investimento con risorse proprie, per una quota non inferiore al 20% del contributo richiesto alla Regione Marche.

Scadenza

Risulteranno assegnatari del contributo, in ordine di data e ora di spedizione del messaggio di posta elettronica certificata, i richiedenti le cui istanze siano risultate ammesse, fino all’esaurimento dell’ammontare complessivo delle risorse disponibili.


Le domande di ammissione a contributo, dovranno essere trasmesse esclusivamente a partire dalle ore 10,00 del 10 settembre 2021 ed entro le ore 18,00 del 30 settembre 2021.