L.R. 97/1994 e L.R. 95/2000. Finanziamento a fondo perduto per interventi speciali e lo sviluppo delle zone montane.

 

Il presente bando stabilisce i termini e le modalità di interventi speciali nelle zone montane, per i quali vengono definite le azioni organiche e coordinate dirette allo sviluppo globale della montagna mediante la tutela e la valorizzazione delle qualità ambientali e delle potenzialità endogene proprie dell’habitat montano e le interrelazioni dei profili territoriali, economici, sociali, lavorativi e culturali.

Soggetti beneficiari

I soggetti del beneficio sono Comuni montani (singolarmente o, nelle diverse forme di aggregazione), delle Unioni di Comuni montani e delle Comunità Montane.

Tipologia di interventi ammissibili

Il finanziamento concesso ai destinatari deve essere utilizzato nei seguenti ambiti:

Ambito A “Contrasto allo spopolamento”

  1. Progetti finalizzati all’incentivazione agli esercizi commerciali per l’avvio e l’ampliamento dell’offerta anche in forma di multiservizi;
  2. Progetti finalizzati all’incentivazione dell’acquisto della prima casa in proprietà, – attraverso la concessione di risorse a nuclei familiari; 
  3. Progetti finalizzati all’incentivazione del recupero del patrimonio edilizio esistente, – attraverso la concessione di risorse a nuclei familiari; 
  4. Progetti finalizzati all’incentivazione della realizzazione di un mix tra i due Interventi, – attraverso la concessione di risorse a nuclei familiari; 

Ambito B “Inclusione socio-lavorativa e sostegno informativo e formativo della fase connessa all’emergenza e post-emergenza epidemiologica da Covid-19″

  1. Progetti finalizzati alla creazione e/o potenziamento dei servizi di tutela socio-sanitaria e di inclusione lavorativa diretti all’incremento dell’occupazione tout court e (con particolare riferimento) alle persone  svantaggiate;
  2. Progetti finalizzati ad attività di carattere informativo e formativo a sostegno della fase connessa all’emergenza e post – emergenza epidemiologica da Covid-19. 

Ambito C “Abbattimento Barriere Architettoniche pubbliche in ambito comunale”

  1. Progetti finalizzati alla erogazione di contributi per l’abbattimento delle barriere architettoniche negli edifici pubblici, spazi e aree di interesse pubblico.
 
 
Sono ammesse le seguenti spese:
 
 
 
– Acquisto di arredamento e attrezzature nuovi di fabbrica, ivi compresi quelli necessari all’attività gestionale del proponente ed esclusi quelli relativi all’attività di rappresentanza; mezzi mobili, identificabili singolarmente e a servizio esclusivo dell’unità produttiva oggetto delle agevolazioni, strettamente necessari al ciclo lavorativo per gli esercizi commerciali.
– Realizzazione o partecipazione a siti di e-commerce.
– Acquisto o noleggio di strumenti per la realizzazione di un internet point e programmi informatici commisurati alle esigenze produttive e gestionali del destinatario.
– Acquisto o noleggio di strumenti per la realizzazione di spazi di lavoro condiviso all’interno del centro multiservizi.
– relative all’acquisto di immobili come risultante da atto notarile di compravendita, incluse le imposte previste per legge;
– relative a lavori (IVA inclusa) eseguiti su immobili di proprietà ad uso residenziale destinati o da destinarsi a prima casa;
– Attrezzature, strumenti ed altri supporti informatici. Non potranno superare il 20% del costo complessivo della proposta progettuale.
– Produzione di materiale didattico informativo ed educativo di pubblicazione cartacea e on-line. Non potranno superare il 20% del costo complessivo della proposta progettuale.
– Costi di affidamento a persone fisiche qualificate per attività di sostegno a soggetti appartenenti alle categorie protette che non potranno superare il 30% del costo complessivo della proposta progettuale;
– Interventi che riguardano edifici di interesse storico e culturale collocati nei centri storici;
– Interventi che riguardano esclusivamente l’abbattimento delle barriere architettoniche in edifici pubblici, spazi e aree di interesse pubblico;
-Interventi che prevedono l’acquisto di attrezzature che facilitano l’accesso e di sussidi necessari per assicurare lo svolgimento delle attività, in funzione del tipo e grado di invalidità in strutture scolastiche, culturali, sportive, ricreative, parchi gioco e associative pubbliche o di interesse pubblico.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse economiche sono pari a 1.081.608 Euro.

Scadenza

Le domande devono essere presentate entro l’8 aprile 2021.