L.R. 9 del 4 maggio 2020. Finanziamento a fondo perduto fino al 100% per gli interventi finalizzati alla ripresa economica.

 

Regione Lombardia ha ritenuto necessario dare avvio con urgenza alle misure finalizzate a fronteggiare l’impatto economico derivante dall’emergenza sanitaria da Covid-19. La legge n. 9 approvata il 4 maggio 2020 prevede una spesa complessiva di euro 3.000.000.000,00 per il rilancio dell’attività delle imprese e per la realizzazione di interventi a vantaggio delle comunità locali.

 

La Giunta regionale ha dato attuazione all’art. 1, commi 3, 4, 5, 6, 7, 8 e 9 della L.R. 9 del 4 maggio 2020, stanziando la somma di 400.000.000 di euro a favore di Comuni, Province e Città Metropolitana di Milano.

 

Le risorse destinate ai Comuni possono essere utilizzare per opere pubbliche in materia di:

 

  • sviluppo territoriale sostenibile, ivi compresi interventi in materia di mobilità sostenibile, nonché interventi per l’adeguamento e la messa in sicurezza di strade, scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale, abbattimento delle barriere architettoniche e interventi per fronteggiare il dissesto idrogeologico e per la riqualificazione urbana;
  • efficientamento energetico, ivi compresi interventi volti all’efficientamento dell’illuminazione pubblica, al risparmio energetico degli edifici di proprietà pubblica e di edilizia residenziale pubblica, nonché all’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • rafforzamento delle infrastrutture indispensabili alla connessione internet, con particolare riferimento alla fibra ottica e alla realizzazione e ampliamento di aree “free wi-fi”;

 

Le risorse destinate alle Province e alla Città Metropolitana di Milano possono essere utilizzate per interventi in materia di edilizia scolastica viabilità e strade.

Soggetti beneficiari

Possono partecipare:

 

  • Comuni
  • Unioni di Comuni
  • Province
  • Città Metropolitana di Milano
  • Comunità Montane

Tipologia di interventi ammissibili

Le risorse possano essere erogate ai Comuni ammessi al finanziamento anche nei seguenti casi:

 

  • per la realizzazione di interventi previsti, già ammessi a precedenti forme di contribuzione regionale, ma non finanziati per esaurimento delle risorse disponibili;
  • per la realizzazione di interventi solo parzialmente finanziati da altri contributi regionali, fatta salva la quota di cofinanziamento prevista dalle specifiche condizioni incluse nei rispettivi provvedimenti di ammissione;
  • per la realizzazione di interventi finanziati dal ricorso al debito se non contratto;
  • per la realizzazione di interventi solo parzialmente finanziati da altri soggetti;
  • ad integrazione di finanziamenti statali nel rispetto della disciplina statale di riferimento; allo scopo i Comuni possono richiedere di fruire dei servizi di assistenza territoriale del Gestore dei Servizi Energetici per gli Enti Locali

 

In base alla modifica introdotta all’art.1 della l.r. 9/2020, i contributi regionali previsti dalla norma possono ammontare fino al 100% del valore delle opere finanziate.

Entità e forma dell’agevolazione

400.000.000,00 euro di cui: 51.350.000,00 per Province e Città Metropolitana suddivisi negli anni 2020 e 2021 e 348.650.000,00 per Comuni suddivisi negli anni 2020 e 2021.

 

Le risorse sono state assegnate ai Comuni sulla base della popolazione residente alla data del 1° gennaio 2019 (dato ISTAT)

Scadenza

La domanda può essere presentata entro il 31 luglio 2020.