L.R. 9/2020. Finanziamento a fondo perduto pari al 100% per la rimozione di manufatti contenenti amianto da edifici pubblici e loro sostituzione.

 

Sul BUR dell’11.01.2021, serie ordinaria 2, a pagina 147, è stato pubblicato il bando la cui finalità è quella di incentivare la rimozione dei manufatti contenenti amianto ancora presenti sul territorio regionale.

Soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari sono: 

 

– Comuni, Unioni di Comuni e loro forme associative;
– Comunità montane;
– Province e Città metropolitana.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono oggetto di finanziamento regionale le spese sostenute per la rimozione e lo smaltimento di manufatti contenenti amianto, compreso il successivo eventuale ripristino dei manufatti, nel rispetto delle seguenti condizioni:

 

• i manufatti da rimuovere dovranno essere:

o coperture in cemento-amianto;
o altri manufatti in cemento-amianto posti all’interno degli edifici quali, ad esempio, canne
fumarie, tubazioni, vasche, ecc.;
o pavimenti in vinyl-amianto;
o manufatti in amianto friabile;

• i manufatti oggetto dei lavori devono essere stati denunciati

 

Gli interventi dovranno essere conclusi e rendicontati entro il 31/10/2022.

 

Sono ammissibili le seguenti spese:

 

– Lavori di rimozione dei manufatti contenenti amianto, costi di trasporto e di smaltimento dei rifiuti contenenti amianto,
oltre che di eventuali altri materiali rimossi nell’intervento, quali vecchi coppi, guaine, lane minerali, etc…

– Lavori e forniture per l’eventuale ripristino dei manufatti rimossi, nelle percentuali massime, rispetto alla spesa di
rimozione, trasporto e smaltimento, pari a:

 

• 200% per coperture in cemento-amianto;
• 50% per altri manufatti contenenti amianto posti all’interno degli edifici (es. canne fumarie, tubazioni, vasche,
ecc…);
• 100% per pavimenti in vinyl-amianto;
• 50% per manufatti in amianto friabile;

 

– Oneri della sicurezza ed amministrativi relativi all’esecuzione dei lavori di rimozione dei manufatti contenenti amianto
e loro eventuale sostituzione (es. ponteggi, allestimento cantiere, predisposizione e presentazione piano di lavoro,…).

– Spese tecniche per la realizzazione dell’intervento (progettazione, direzione lavori, coordinamento sicurezza, relazioni tecniche specialistiche, predisposizione e presentazione piano di lavoro, contributi obbligatori dei professionisti, supporto al RUP, ecc.), nel limite del 10% delle spese ammissibili complessive.

– IVA sulle voci di cui sopra.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria complessiva del bando è pari € 10.000.000,00.

Finanziamento a fondo perduto fino alla concorrenza massima del 100% dell’importo della spesa ammissibile e, in ogni caso, con soglia massima del contributo pari a € 250.000,00 per ogni intervento.

Scadenza

Le domande dovranno essere presentate a partire dalle ore 10.00 del giorno 22 febbraio 2021 e fino alle ore 16.00 del giorno 11 marzo 2021.