L.R. 79/2019. Bando Centomila orti in Toscana. Finanziamento a fondo perduto pari al 70% per i comuni che realizzano, migliorano o ampliano orti urbani.

 

La Regione Toscana ha promosso l’iniziativa “Centomila orti in Toscana” per realizzare nuovi orti o ristrutturare e ottimizzare quelli già esistenti. 

Soggetti beneficiari

Possono presentare richiesta di contributo tutti i Comuni della Toscana.

Tipologia di interventi ammissibili

Obiettivo dell’iniziativa è di creare sul territorio toscano uno o più “Complessi di orti urbani”, gestiti prioritariamente da strutture associative costituite da giovani fino a 39 anni, per cui è prevista una premialità di punteggio, finalizzati non solo alla produzione orticola o floreale, ma anche alla promozione di aree di aggregazione sociale e di scambi culturale.

Sono ammesse a contributo le spese sostenute per tutte le opere ed i lavori necessari alla realizzazione degli orti, nonché eventuali spese da sostenere necessarie all’acquisizione dei terreni, all’ottenimento di permessi o alle verifiche preliminari alla individuazione dell’area, o infine ulteriori spese, dettagliatamente richiamate nel progetto, comprensive di acquisti di beni e di attrezzature purché coerenti con la realizzazione del modello di orto. Possono inoltre essere ammesse a contributo spese relative alla comunicazione e alla divulgazione dei progetti presso la popolazione, nonché le spese sostenute per l’apposizione della specifica cartellonistica; in ogni caso l’attività di comunicazione istituzionale direttamente collegata alla realizzazione del progetto deve essere preventivamente concordata con l’Assessorato alla Agricoltura regionale anche al fine di delineare azioni di intervento comuni.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo concesso dall’Amministrazione regionale ai Comuni coinvolti nella realizzazione della sperimentazione è stabilito nella quota del settanta percento (70%) delle spese effettivamente sostenute e documentate dal Comune.

La quota restante, pari al trenta percento (30%) delle spese effettivamente sostenute e documentate, è pertanto a carico del Comune richiedente.

L’importo massimo del contributo regionale che può essere assegnato e liquidato al singolo Comune beneficiario è pari a 20.000,00 euro.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro il 12 febbraio 2021.