L.R. 77/2009. Finanziamento a fondo perduto fino all’85% per la prevenzione del rischio sismico.

 

Sul BUR del 21.12.2020 numero 247, è stato pubblicato il bando con lo scopo di realizzare una maggiore integrazione delle azioni finalizzate alla mitigazione del rischio sismico.

Soggetti beneficiari

Possono accedere all’avviso, i Comuni della Regione Campania che rientrano nell’elenco riportato nel presente bando.

 

Possono, altresì, presentare istanza anche i Comuni che fanno parte di un’unione o associazione di Comuni finalizzata anche alla gestione dell’emergenza (es. piani intercomunali di protezione civile) in cui non siano presenti studi di microzonazione sismica e analisi della Condizione Limite per l’Emergenziale purché contigui.

I soggetti di cui sopra dovranno manifestare il proprio interesse per l’iniziativa in oggetto e dovranno garantire obbligatoriamente un cofinanziamento.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono incentivate le iniziative volte al miglioramento della gestione delle attività di emergenza nella fase immediatamente successiva al terremoto. A tale scopo gli studi di microzonazione sismica sono sempre accompagnati dall’analisi della Condizione limite per l’emergenza (CLE) dell’insediamento urbano.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse destinate alla presente procedura ammontano ad un massimo di € 1.269.900.

 

il cofinanziamento da parte delle Amministrazioni Comunali è obbligatorio e pari al 25% del costo degli studi; il contributo massimo concedibile, pari al 75% del precitato costo, è riportato nella successiva tabella:

 

POPOLZIONE (ISTAT 2011) DEL COMUNE CONTRIBUTO MAX
Ab ≤ 2.500 € 11.250,00
2.500 < Ab ≤ 5.000 € 14.250,00
5.000 < Ab ≤ 10.000 € 17.250,00
10.000 < Ab ≤ 25.000 € 20.250,00
25.000 < Ab ≤ 50.000 € 24.750,00
50.000 < Ab ≤ 100.000 € 27.750,00
Ab >100.000 € 32.250,00

 

Nel caso di Comuni che fanno parte di un’unione o associazione di Comuni  il cofinanziamento da parte delle Amministrazioni Comunali è ridotto al 15% del costo degli studi e contestualmente il contributo statale è incrementato fino al 85% a condizione che tutti i Comuni dell’aggregazione rientrino nell’elenco riportato sul bando.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro il 20 febbraio 2021.