L.R. 77/2000. Area Basso Sangro Trigno. Finanziamento a fondo perduto per sostenere gli interventi delle imprese operanti nel settore del turismo.

 

I finanziamenti perseguono i seguenti obiettivi generali:

 

a) Sostenere e agevolare gli investimenti, effettuati da imprese operanti nel settore del turismo, che siano finalizzati al raggiungimento di elevati standard di qualità delle strutture ricettive, sotto l’aspetto:

• della sostenibilità ambientale, mediante l’utilizzo di tecnologie volte all’efficientamento energetico, alla riduzione di consumi di acqua potabile e di energia primaria;

• dell’accessibilità per i turisti con disabilità motorie e sensoriali;

• dell’ammodernamento delle strutture ricettive;

• del riutilizzo del patrimonio edilizio esistente.

b) Sostenere e promuovere la diffusione della “cultura della qualità”, mediante l’acquisizione di marchi di qualità volontari, credibili ad alta visibilità nazionale ed europea quali ISO 9001, ISO 14001, EMAS, ECOLABEL europeo, ECOWORLDHOTEL.

 

Il contributo è destinato ai comuni ricadenti nell’Area Basso Sangro Trigno, provincia di Chieti.

I comuni all’interno dei quali devono ricadere i progetti di intervento sono: Borrello, Carunchio, Castelguidone, Castiglione Messer Marino, Celenza sul Trigno, Civitaluparella, Colledimacine, Colledimezzo, Gessopalena, Gamberale, Fallo, Fraine, Lama dei Peligni, Lettopalena, Montazzoli, Montenerodomo, Montebello sul Sangro,  Monteferrante, Montelapiano, Palena, Pennadomo, Pietraferrazzana, Pizzoferrato, Quadri, Roccaspinalveti, Roio del Sangro, Rosello, San Giovanni Lipioni, Schiavi d’Abruzzo, Taranta Peligna, Torrebruna, Torricella Peligna,  Villa Santa Maria.

Soggetti beneficiari

I soggetti beneficiari dei contributi sono le Micro, Piccole e Medie Imprese che svolgono o che intendano svolgere attività di gestione delle strutture e gli Enti no profit che gestiscono dette strutture esclusivamente per gli associati.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili alle agevolazioni progetti d’investimento relativi alle seguenti attività:

A) strutture ricettive alberghiere:

A1) alberghi con una dotazione minima di n.7 camere; servizi di ricevimento e di portineria/informazioni (hall) e una sala per uso comune, nonché i requisiti per la classificazione;

A2) residenze turistiche alberghiere con una dotazione minima di n. 7 unità abitative costituite da uno o più locali forniti di servizio autonomo di cucina; servizi di ricevimento e di portineria/ informazioni (hall) e una sala per uso comune, nonché i requisiti per la classificazione;

A3) alberghi diffusi;

B) strutture ricettive all’aria aperta:

B1) campeggi aventi superficie minima di mq 10.000 della quale massimo il 40% coperta con strutture fisse;

B2) villaggi turistici aventi superficie minima di mq 10.000 della quale almeno il 60% destinata a ricettività con strutture fisse;

C) strutture ricettive extralberghiere:

C1) affittacamere composti da minimo 3 camere e 3 servizi igienici e massimo 6 camere, oltre servizi;

C2) B&B imprenditoriali con servizio di colazione e composti da minimo 3 camere e 3 servizi igienici e massimo 6 camere, oltre servizi;

C3) ostelli della gioventù;

C4) rifugi montani e rifugi escursionistici.

 

Sono ammissibili a finanziamento gli interventi di seguito specificati:

a.1) Ampliamento, ristrutturazione, ammodernamento, completamento, straordinaria manutenzione di attività ricettiva esistente, già in esercizio;

a.2) Realizzazione di nuove strutture ricettive con interventi di ampliamento, ristrutturazione, ammodernamento, completamento, straordinaria manutenzione, mediante:

• Riconversione e/o recupero di edifici ad uso non ricettivo (escluso l’acquisto dell’immobile);

• Riattivazione di strutture ricettive in disuso (escluso l’acquisto dell’immobile).

 

Sono ritenute spese ammissibili:

Investimenti in beni materiali:

1. Opere murarie e assimilabili.

2. Impianti tecnologici ed assimilabili.

3. Macchinari a servizio esclusivo della struttura ricettiva oggetto dell’agevolazione e funzionali al progetto di investimento.

4. Macchinari e attrezzature relativi agli interventi previsti per rendere la struttura accessibile per ospiti con disabilità motorie e sensoriali.

Investimenti in beni immateriali:

1. Operazioni finalizzate all’ottenimento o all’implementazione delle certificazioni di qualità ambientale e/o dell’accoglienza, secondo standards e metodologie riconosciute.

2. Acquisizione o sviluppo di programmi informatici e siti WEB commisurati alle esigenze produttive e gestionali dell’impresa nella misura massima del 2 % dell’importo totale delle spese ammissibili.

Spese per servizi di consulenza:

1. Progettazione, studi e direzione lavori nella misura massima del 8% dell’importo totale delle spese ammissibili.

2. Studi, consulenze e costi dell’organismo certificatore per l’assegnazione delle certificazioni di qualità, nella misura massima del 3 % dell’importo totale delle spese ammissibili.

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria per l’anno 2020 di € 1.625.843,28.

L’ammontare complessivo del progetto di investimento, al lordo di tutti gli oneri e comprensivo di IVA (se dovuta e non recuperabile) non può essere inferiore a € 30.000,00.

Scadenza

Le domande devono essere presentate entro le ore 12:00 del 17 maggio 2021.