L.R. 68/1999. Contributi a favore dei datori di lavoro privati per l’assunzione a tempo determinato di lavoratori in condizione di disabilità. Anno 2021.

 

Con il presente bando, l’Agenzia regionale per il lavoro ha voluto dare attuazione ad una serie di incentivi, rivolti ai datori di lavoro privati, per l’assunzione a tempo determinato di persone con disabilità.

Soggetti beneficiari

Potranno presentare richiesta di concessione di incentivo tutti i datori di lavoro privati, soggetti o meno all’obbligo di assunzione di cui alla legge n. 68/1999, a prescindere dalla circostanza che abbiano o meno la natura di imprenditore. Rientrano tra i datori di lavoro ammessi a godere del beneficio di cui al presente Avviso anche gli enti pubblici economici (EPE).

Per poter richiedere la concessione dell’incentivo si considera come area di intervento l’intero territorio regionale e i datori di lavoro devono avere la sede operativa o unità produttiva locale ubicata nel territorio della Regione Emilia-Romagna, indipendentemente da dove è ubicata la sede legale.

Tipologia di interventi ammissibili

L’incentivo potrà essere fruito per le assunzioni a tempo determinato avvenute a partire dalla data di adozione del presente avviso – 01/02/2021 – e fino al 31/12/2021 delle seguenti categorie di lavoratori:

 

– lavoratori disabili che, al momento della presentazione della domanda, risultano già in forza ai sensi della Legge n. 68/99;

– lavoratori disabili che, al momento della presentazione della domanda, non siano ancora assunti ma verranno assunti a tempo determinato, per una durata minima prevista dal presente avviso, iscritti al collocamento mirato ai sensi della L. 68/99 o lavoratori disabili rientranti in altre categorie riconosciute rilevanti ai fini della stessa legge n. 68/99. In questo caso il lavoratore deve essere già stato individuato e disponibile ad essere assunto al momento di presentazione della domanda

 

e per le seguenti tipologie di assunzioni:

 

1. per assunzioni a tempo determinato, purché tali rapporti abbiano una durata non inferiore a dodici mesi di:

 

– lavoratori disabili che abbiano una riduzione della capacità lavorativa superiore al 79 per cento o minorazioni ascritte dalla prima alla terza categoria di cui alle tabelle annesse al testo unico delle norme in materia di pensioni di guerra, approvato con decreto del Presidente della Repubblica 23 dicembre 1978, n. 915, e successive modificazioni;

 

2. per le assunzioni a tempo determinato, purché tali rapporti abbiano una durata non inferiore a sei mesi di:

 

– lavoratori con disabilità intellettiva o psichica che comporti una riduzione della capacità lavorativa superiore al 45 per cento. Per questa tipologia di lavoratori, in caso di assunzione con contratto a tempo determinato di durata pari o superiore a 12 mesi (anche per effetto di eventuale proroga), il datore di lavoro dovrà dichiarare che non ha usufruito e/o non intende usufruire dell’incentivo contributivo previsto dalla Legge n. 68/1999.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse pubbliche disponibili ammontano complessivamente a euro 1.000.000,00.

 

L’incentivo è riconosciuto per tutta la durata del contratto, comunque per non più di dodici mesi, ed è pari:

 

– al 60% del costo salariale lordo presunto per i datori di lavoro non soggetti agli obblighi di assunzione di cui alla legge n. 68/1999 e per quelli obbligati che assumono oltre la quota d’obbligo;

– al 40% del costo salariale lordo presunto per i datori di lavoro soggetti agli obblighi di assunzione di cui alla legge n. 68/1999. Per le assunzioni effettuate con orario di lavoro a tempo parziale si procederà ad una riduzione del contributo in misura proporzionale alla riduzione dell’orario di lavoro.

Scadenza

Le domande possono essere presentate fino alle ore 12:00 del 31 dicembre 2021, salvo esaurimento anticipato delle risorse.