L.R. 50/2012. Finanziamento a fondo perduto per progetti finalizzati al rilancio dell’economia urbana nell’ambito dei distretti del commercio.

 

Il bando finanzia progetti da realizzarsi nell’ambito dei distretti del commercio individuati e riconosciuti per le annualità 2019 e 2020, in attuazione delle politiche attive di rilancio del settore commercio in ambito urbano.

Soggetti beneficiari

Possono essere beneficiari diretti dei contributi regionali:


· per i Distretti Urbani del Commercio, il Comune in forma singola;

· per i Distretti Territoriali del Commercio, il Comune Capofila o i Comuni aggregati – per il tramite del Soggetto Capofila;


Possono inoltre essere beneficiari, per il tramite dei Comuni:


· le imprese esercenti attività di vendita diretta al dettaglio di beni o servizi e quelle esercenti l’attività di somministrazione al pubblico di alimenti e bevande aventi sede operativa nell’ambito territoriale del distretto;

· i soggetti attuatori (associazioni, consorzi cooperative, comitati etc..) con la finalità di promuovere e sostenere le imprese del commercio.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammesse le spese sostenute, fatturate e liquidate a partire dal 1° settembre 2021, relative alle seguenti tipologie di intervento:

 

a) Spese di progettazione del progetto di intervento;

b) Spese di incarico di manager di distretto;

c) Interventi di rigenerazione e riqualificazione urbana e transizione green:

 

  • interventi strutturali e infrastrutturali su spazio pubblico, miglioramento dell’arredo e decoro urbano e dell’illuminazione pubblica, ristrutturazione del patrimonio edilizio pubblico destinato alle attività commerciali; 
  • misure per aumentare la quantità e la qualità delle aree verdi cittadine, conservare, ripristinare ed espandere gli ecosistemi urbani, sviluppare un’economia circolare migliorando la raccolta e la gestione dei rifiuti e aumentando le attività di riuso e riciclo; per la sostenibilità energetica ed ambientale; per la sicurezza urbana; 
  • adozione di misure urbanistiche finalizzate a migliorare l’accessibilità, la fruibilità commerciale e turistica dei luoghi e lo sviluppo di mobilità sostenibile, servizi di accesso “car free” all’area distrettuale;
  • previsioni di politiche attive sul riuso degli spazi sfitti, con particolare riferimento ai piani terra e ai grandi contenitori dismessi presenti nei tessuti urbani centrali; 

 

d) Rilancio, modernizzazione, innovazione e digitalizzazione dell’offerta commerciale:

 

  • azioni di riqualificazione e modernizzazione degli immobili destinati al commercio; 
  • interventi per la digitalizzazione e l’innovazione dell’offerta commerciale; 

 

e) Comunicazione e animazione del territorio e miglioramento dei servizi legati all’accoglienza turistica:

 

  • comunicazione e animazione del territorio, mediante azioni idonee a rendere riconoscibile ed attrattivo il distretto del commercio; 
  • miglioramento dei servizi legati all’accoglienza turistica al fine di favorire la fruizione dei luoghi di interesse commerciale, enogastronomico, della produzione artistica e creativa, con la finalità di favorire una maggiore permanenza sul territorio distrettuale e di potenziare la riconoscibilità dei centri urbani. 

 

I progetti dovranno obbligatoriamente destinare almeno una quota pari al 30% del contributo regionale richiesto al finanziamento di interventi realizzati dalle imprese per mezzo di bandi ad evidenza pubblica.

Entità e forma dell’agevolazione

Il bando ha una dotazione finanziaria pari ad euro 5.000.000,00.

Per le spese di investimento ammissibili è previsto un contributo in conto capitale nelle misure di seguito indicate, per l’intera durata del progetto:

 

  • nel limite massimo di euro 3.000,00 per spese di progettazione del progetto di intervento;
  • nel limite massimo di euro 20.000,00 per l’incarico di manager di distretto;
  • in misura non superiore al 40% della spesa rendicontata ammissibile relativa agli interventi di cui lettere c) d) ed e). 

 

Il contributo complessivo massimo così determinato non potrà superare l’importo di euro 250.000,00 per ciascun progetto. L’importo minimo d’investimento del progetto previsto dal presente bando non può essere inferiore ad euro 200.000,00.

Scadenza

Invio domande entro e non oltre il termine del 5 ottobre 2021