L.R. 5/2018. Manifestazione di interesse allo scopo di formulare proposte progettuali e investimenti per i territori montani e per le aree interne.

 

La Regione ha deciso di sostenere più programmi territoriali definiti e regolati dai rappresentanti delle istituzioni locali attraverso l’attivazione di Conferenze territoriali, con il compito di mettere in luce le necessità, le opportunità e gli strumenti per rilanciare le infrastrutture territoriali, sociali ed economiche.

L’attività di co-progettazione permette quindi di accompagnare la programmazione regionale con una maggiore attenzione ai diversificati fabbisogni dei territori, attraverso una metodologia negoziale gestita alla scala provinciale.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda i Comuni e le Unioni di Comuni.

Tipologia di interventi ammissibili

E’ ammessa la predisposizione e la realizzazione di programmi territoriali, denominati Programmi Speciali per gli Ambiti Locali (PSAL): tali programmi perseguono l’integrazione tra livelli di governo, il coordinamento delle politiche, l’impiego integrato delle risorse finanziarie e la promozione di un sistema di governance tra le amministrazioni locali. Tali PSAL, al fine di assicurare il concorso e la partecipazione degli enti locali, assumono il metodo e gli strumenti della programmazione negoziata, della collaborazione istituzionale e dell’integrazione e del raccordo tra gli strumenti di programmazione.


Con questo avviso viene richiesto agli enti locali di formulare proposte progettuali di livello strategico che vadano a vantaggio dello sviluppo delle rispettive aree di appartenenza.


Per quanto riguarda le spese, sono considerate ammissibili quelle relative:


• ai lavori previsti dal quadro economico e dai capitolati di gara;

• all’IVA, qualora sia realmente e definitivamente sostenuta dal Beneficiario o dal Soggetto Attuatore, nonché ogni altro tributo o onere fiscale, previdenziale o assicurativo attinente alla realizzazione dell’intervento, purché non siano recuperabili;

• all’apertura di uno o più conti bancari, per consulenze legali, parcelle notarili, perizie tecniche o finanziarie, nonché le spese per contabilità o audit, se direttamente connesse all’intervento e necessarie per la sua preparazione e realizzazione;

• alle garanzie fornite da banche, da una società di assicurazione o da altri istituti finanziari, ove siano previste dalle normative vigenti o da prescrizioni contenute nei singoli strumenti attuativi di finanziamento;

• all’imposta di registro, purché strettamente funzionale all’intervento;

• all’affitto o l’acquisto e/o l’esproprio di terreni, purché la percentuale di tale spesa non superi il 10% del totale della spesa ammissibile. Detta percentuale può essere aumentata tramite deroghe regolamentate da norme di Settore;

• per affitto o l’acquisto e/o l’esproprio di edifici, purché la percentuale di tale spesa non superi il 50% del totale della spesa ammissibile. La spesa è ammissibile integralmente a titolo indennitario qualora l’edificio debba essere acquisito per realizzare un’opera pubblica e sia necessaria la sua demolizione. L’edificio deve essere utilizzato per la destinazione strettamente conforme alle finalità dell’intervento e per il periodo previsto nei singoli strumenti attuativi di finanziamento;

• all’acquisto o noleggio di arredi, attrezzature e apparecchiature di nuova fabbricazione, nonché spese per impianti e reti tecnologiche, purché strettamente funzionali agli interventi;

• ai costi tecnici, a studi di fattibilità, progettazione, sicurezza, consulenza tecnica, direzione lavori, collaudi.

• ai rilievi, prove di laboratorio, sondaggi archeologici e geologici, indagini propedeutiche alla progettazione, nonché alle spese di pubblicità relative alle gare d’appalto e alle spese per la predisposizione di cartellonistica di cantiere, entro il limite massimo del 10% del costo dell’opera;

• ai costi del personale connessi all’attuazione dell’operazione, solo se imputati a rendiconto sulla base di un metodo giusto, equo e verificabile, che si basi sul calcolo di una tariffa oraria applicabile calcolata:

a) dividendo per 1720 ore i più recenti costi annui lordi per l’impiego documentati;

b) con altri metodi ugualmente validi;

• a altre spese non rientranti nelle previsioni precedenti, purché strettamente funzionali agli interventi e debitamente giustificate, compresi i costi sostenuti per il personale utilizzato.


Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è di euro 14.000.000,00.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro le ore 17:00 del 26 febbraio 2021.