L.R. 5/2012. Misura 1. Finanziamento a fondo perduto pari al 70% per la diffusione dello sport di cittadinanza.

 

La presente Misura contempla tutte quelle attività finalizzate alla promozione dello sport di cittadinanza, inteso come pratica fisico-motoria ed aggregativa disgiunta da una connotazione agonistica, realizzate dal 01/01/2020 al 31/12/2020.

 

Il riconoscimento dello sport come diritto di cittadinanza per l’importante ruolo sociale che riveste, passa necessariamente attraverso la valorizzazione di tutti i soggetti che garantiscono la capillare promozione di attività sportive per tutti i cittadini, senza limiti di età, reddito, provenienza geografica, cultura e abilità.

 

Per sport di cittadinanza, quindi, si intende qualsiasi forma di attività motoria con finalità ludico-ricreativa svolta in favore delle persone di tutte le età, senza discriminazioni o esclusioni, che ha come obiettivo, oltre al miglioramento degli stili di vita e delle condizioni fisiche e psichiche, lo sviluppo della vita di relazione per favorire l’integrazione sociale degli individui.

 

Gli obiettivi che si intendono perseguire, anche avvalendosi delle tecnologie dell’informazione e comunicazione (ICT), sono i seguenti:

 

– diritto al gioco e al movimento per i cittadini di tutte le età, di diversa abilità e categoria sociale; promozione di stili di vita attivi per prevenire patologie fisiche e psicologiche, individuali e di rilevanza sociale e per mantenere un adeguato stato di salute;

 

– promozione della funzione educativa dello sport, sia come opportunità di crescita individuale che di sviluppo della collettività;

 

– diffusione della cultura sportiva e ambientale affinché lo sport diventi il miglior testimonial ecologico e plastic free; valorizzazione del ruolo delle istituzioni no profit sportive e dei volontari attivi in questo settore premiando le migliori pratiche di integrazione degli obiettivi ambientali nello sport;

 

– sport come strumento d’integrazione sociale anche in una prospettiva interculturale e come mezzo per educare alla condivisione delle scelte in un contesto comunitario ed ai principi di partecipazione, corresponsabilità, non violenza e sostenibilità. Un’accezione dello sport che include tutti i cittadini nella pratica motoria e sportiva senza discriminazioni;

 

– sport come strumento di promozione di un’attività motoria sportiva sostenibile, rispettosa delle persone, della società e dell’ambiente. 

Soggetti beneficiari

I destinatari dell’intervento sono:


– Enti di Promozione Sportiva Regionali riconosciuti dal Coni/CIP in forma singola

– Enti di Promozione Sportiva territoriali riconosciuti dal Coni/CIP in forma singola e/o associata: il medesimo soggetto può far parte al massimo di n. 2 partenariati e rivestire una sola volta il ruolo di capofila ed una sola volta il ruolo di semplice partner.


 

I soggetti beneficiari:


 

– non devono avere finalità di lucro;

 

– devono essere dotati di codice fiscale e/o partita IVA;

 

– devono avere la sede operativa nella Regione Marche;

 

– svolgere l’iniziativa sul territorio marchigiano.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammesse le seguenti attività:

– organizzazione di eventi di gioco e tempo libero, per bambini, giovani, adulti, anziani, che favoriscano la partecipazione delle famiglie e di soggetti di tutte le età;

– attività di promozione dello sport in chiave educativa in collaborazione con gli istituti scolastici regionali;

– feste regionali o provinciali del gioco e del tempo libero;

– promozione di attività sportive rivolte alla integrazione sociale ed interculturale per i figli di emigrati e ragazzi italiani.


Non rientrano nello sport di cittadinanza le attività svolte in ambito professionistico. 

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo – nel limite massimo di € 12.000,00 per gli Enti di Promozione Sportiva Regionali ed € 7.000,00 per gli Enti di Promozione Sportiva territoriali – sarà commisurato alla spesa ammissibile direttamente correlata alla realizzazione del progetto nella misura del 70% di tale spesa.

Saranno ammessi costi “Indiretti” nel limite del 20% dei costi “Diretti”: in sede di verifica del rendiconto verranno determinati automaticamente dall’amministrazione regionale.

Non saranno finanziati i progetti il cui contributo, calcolato con le modalità di cui sopra, risulti inferiore a 500,00 euro.

E’ possibile cumulare l’aiuto di cui alla presente Misura con altre forme di aiuto pubblico, diretto ed indiretto, assegnate da enti diversi dalla Regione Marche, fino a concorrenza del 100% della spesa ammissibile.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro le ore 18:00 del 31 gennaio 2021.