L.R. 5/2003. Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per il sostegno alla nascita di nuove cooperative.

 

L’obiettivo del bando è l’agevolazione della nascita di nuove cooeprative per favorire lo sviluppo di nuove attività e nuova occupazione. A tal fine, La Regione Marche prevede contributi a fondo perduto alle imprese cooperative e loro consorzi costituiti dal 1° gennaio dell’anno antecedente la data di pubblicazione del quadro attuativo annuale.

Soggetti beneficiari

Sono ammessi al contributo le cooperative ed i loro consorzi con sede legale e operativa nella Regione Marche costituiti dal 1° gennaio 2019 alla data di scadenza prevista nel presente bando per la presentazione della domanda di finanziamento.

Per essere ammissibili al contributo le cooperative e loro consorzi devono possedere i seguenti requisiti:

1. essere iscritte all’Ufficio del Registro delle Imprese della Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura nonché all’albo statale delle società cooperative;

2. essere iscritte all’albo delle cooperative sociali, qualora le cooperative intendessero usufruire delle particolari condizioni previste per le cooperative sociali;

3. avere sede legale e operativa nella Regione Marche;

4. possedere una situazione di regolarità contributiva.

Tipologia di interventi ammissibili

La Regione concede:

a) un contributo a fondo perduto per gli investimenti effettuati, proporzionale al numero dei soci lavoratori e dei dipendenti impiegati;

b) un contributo a fondo perduto per le spese di gestione sostenute nel primo anno di attività, con esclusione di quelle riferite al costo del lavoro;

c) un contributo a fondo perduto per l’assistenza tecnica attraverso un tutor in fase di avvio dell’attività, per un periodo comunque non superiore ad un anno. Nel caso di forme di aggregazione tra cooperative possono essere ammessi a finanziamento anche progetti che non abbiano previsto inserimenti lavorativi (ovvero con il personale già in forza).

Gli investimenti ammissibili sono quelli orientativamente per le seguenti tipologia di spesa:

  • installazione di impianti finalizzati all’espletamento dell’attività tipica della cooperativa e loro consorzi, sia in immobili di proprietà, sia in immobili in locazione;
  • acquisto di attrezzature e macchinari finalizzati all’espletamento dell’attività della cooperativa e loro consorzi;
  • acquisto di nuovi autoveicoli, sono finanziabili esclusivamente quelli strumentali al tipo di attività espletata;
  • acquisto attrezzature e macchine per ufficio (arredi da ufficio, centralini telefonici, fax, computers, tablet, smartphone e impianti necessari per il funzionamento di quest’ultimi)
  • marchi, brevetti e licenze d’uso;
  • hardware, software e allacciamento a reti telematiche;
  • sostenibilità ambientale, green economy e risparmio energetico;
  • costi per investimenti relativi all’emergenza Covid-19.

Entità e forma dell’agevolazione

fondi a disposizione per l’anno 2020 sono pari a € 150.000 a carico del bilancio 2020/2022 annualità 2020.

I fondi a disposizione per l’anno 2021 sono pari a € 400.000 a carico del bilancio 2020/2022 annualità 2021.

Sono ammissibili programmi di investimento di importi non superiori ad € 80.000 e non inferiori a € 10.000.

il contributo a fondo perduto è concesso fino al 50% delle spese per gli investimenti e comunque non oltre il tetto di € 40.000 per ogni cooperativa e loro consorzi, commisurato a € 10.000 per ogni socio lavoratore dipendente a tempo pieno e/o dipendente non socio previsto nel progetto d’impresa.

Nel caso di soci o non soci dipendenti part-time il contributo è rapportato alla percentuale di orario di lavoro risultante dal contratto rispetto al tempo pieno. Nel caso di soci lavoratori che intrattengono rapporti di lavoro diversi da quello dipendente, l’entità del contributo è rapportato alla percentuale di costo unitario del lavoro rispetto al costo unitario medio previsto o sostenuto per un rapporto di lavoro dipendente.

Scadenza

La domanda dovrà essere inviata entro le ore 24,00 del giorno 02 ottobre 2020.