L.R. 46/2015. Finanziamento a fondo perduto per la realizzazione di iniziative dell’ambito della Festa della Toscana.

 

Bando per la concessione di compartecipazioni economiche a favore di Enti locali, Consorzi ed Enti gestori di parchi e aree naturali protette, Onlus, Fondazioni senza scopo di lucro, Associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI, Associazioni culturali senza scopo di lucro costituite entro il 31/12/2020, con sede legale e operativa in Toscana, Istituti scolastici di istruzione primaria e secondaria, statali e paritari, e Università che intendono promuovere la realizzazione di iniziative nell’ambito della Festa della Toscana 2021.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di concessione, per le finalità del presente avviso, gli Enti locali, i Consorzi ed enti gestori di parchi e aree naturali protette, le Onlus, le Fondazioni senza scopo di lucro, le Associazioni sportive dilettantistiche riconosciute dal CONI, le Associazioni culturali senza scopo di lucro, costituite entro il 31/12/2020, con sede legale e operativa in Toscana, gli Istituti scolastici di istruzione primaria e secondaria, statali e paritari e le Università della Toscana.

È ammessa, da parte delle sole istituzioni scolastiche, la realizzazione di progetti che abbiano come ambito temporale di riferimento l’anno scolastico 2021/2022, con conclusione entro e non oltre il 31 maggio 2022.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili i progetti sulla valorizzazione di questa ricorrenza come rappresentazione e riflessione sui diritti dell’uomo, sulla pace, sull’identità e la storia dei territori della nostra regione, con particolare riguardo alla promozione dei valori fondativi della Festa della Toscana, alla sua tradizione di diritti civili, di civiltà giustizia e solidarietà che costituiscono patrimonio della Regione.

Sono ammissibili a compartecipazione le seguenti spese:

 

– direttamente e strettamente riferibili all’attuazione dell’iniziativa;

– direttamente intestate al soggetto beneficiario: non sono ammessi scontrini fiscali;

– risultanti effettivamente sostenute e documentate ai sensi della normativa vigente;

– individuabili in una o più delle seguenti tipologie:

 

  • acquisto di beni strumentali non durevoli;
  • canone di locazione per l’utilizzo di locali, impianti o strutture. L’affitto dei locali deve riferirsi a contratti posti in essere appositamente per l’evento e non a contratti o a convenzioni preesistenti alla data di presentazione della domanda; 
  • allestimento dei locali, impianti e strutture, scenografie, attività di montaggio e smontaggio; 
  • pubblicità (inserzioni, manifesti, stampe, video);
  • servizi editoriali e tipografici per la stampa di volumi; 
  • premi e riconoscimenti; 
  • compensi per relatori, conferenzieri e artisti, la cui prestazione fa parte del programma dell’iniziativa, e le relative spese di viaggio, vitto ed alloggio;
  • contributi erogati da istituzioni sociali private ad altre istituzioni sociali private per la realizzazione, in tutto o in parte, dell’iniziativa, oggetto di domanda, fino ad un massimo di euro 300,00; 
  • organizzazione e segreteria, calcolate forfettariamente nella misura massima del 10% del totale delle spese ammissibili, rilevabili dal piano previsionale di spesa, solo ed esclusivamente per le istituzioni sociali private.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse stanziate sono pari ad euro 150.000,00, come di seguito indicato:

 

– euro 55.000,00 quale importo da destinare al cofinanziamento di iniziative promosse da Enti Locali e Consorzi ed enti gestori di parchi e aree naturali protette;

– euro 80.000,00 quale importo da destinare al cofinanziamento di iniziative promosse da istituzioni sociali private;

– euro 15.000,00 quale importo da destinare al cofinanziamento di iniziative promosse da istituti scolastici.

Scadenza

10 novembre 2021