L.R. 45/1997. Finanziamento a fondo perduto fino al 60% a favore dell’attività teatrale locale per l’anno 2021.

 

La Regione ha riconosciuto nelle attività teatrali una componente importante del processo di creazione e diffusione della cultura e ha deciso di favorirne lo sviluppo attraverso finanziamenti annuali non cumulabili con altri contributi regionali di analoga finalità.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare dei contributi regionali a sostegno della loro attività:

 

a)  Le compagnie professionali con produzione che abbiano almeno tre anni di attività nella regione, con sede legale in Valle d’Aosta;

b)  Le compagnie professionali con produzione che abbiano almeno tre anni di attività nella regione, con sede legale in un paese francofono dell’Unione europea;

c)  Le compagnie ed i gruppi amatoriali operanti nella regione;

d) Le associazioni con finalità culturali che organizzano, nell’ambito della regione, corsi di formazione e avviamento al teatro;

e)     Le compagnie professionali con produzione nate dalla fusione di due o più compagnie professionali con almeno tre anni di attività nella regione. 

Tipologia di interventi ammissibili

I contributi sono assegnati per progetti teatrali annuali e per progetti di formazione e avviamento al teatro intesi a perseguire i seguenti obiettivi:

 

‐ favorire lo sviluppo teatrale anche attraverso il decentramento delle attività sul territorio valdostano;
‐ valorizzare e promuovere la conoscenza del patrimonio storico e linguistico del teatro popolare valdostano;
‐ produrre nuovi spettacoli oppure riallestire spettacoli prodotti nelle stagioni precedenti;
‐ organizzare corsi di avviamento al teatro;
‐ organizzare corsi di formazione del personale artistico e tecnico.

Oltre alle attività sopra riportate sono ammissibili attività di promozione e diffusione della cultura teatrale, intese come attività collaterali e non prevalenti quali, a titolo esemplificativo e non esaustivo, laboratori, formazione del pubblico, incontri, workshop, seminari e conferenze, in materia teatrale.

 

Sono riconosciuti quali costi di personale artistico e tecnico:

A. Spese relative alle risorse umane: compensi per il personale interno: per personale interno si intendono le persone fisiche titolari di rapporto di lavoro dipendente con contratto a tempo indeterminato o determinato con il soggetto proponente.

• le spese per la cessione dei diritti d’autore dell’opera teatrale.

 

Spese ammissibili per produzione, allestimento, circuitazione e gestione:

B. spese per noleggio di materiale e attrezzature
C. spese per acquisto di beni e materiali di consumo (sono relative ai beni non durevoli che esauriscono la loro vita utile nel momento stesso del consumo o in un arco temporale molto limitato. A titolo esemplificativo: spese per cancelleria, tipografia e altri beni consumabili).
D. spese per l’acquisto di piccole attrezzature e macchinari di valore inferiore a euro 516 cadauno.
E. spese per l’acquisto di attrezzature e macchinari (di valore sup. a 516 euro) nel limite del 25% del contributo concesso.
F. spese per la realizzazione di attività fruibili da remoto.
G. spese di promozione e pubblicità.
H. spese analiticamente documentate per vitto, alloggio e trasporto.
I. l’Iva effettivamente pagata nella misura in cui non sia definitivamente recuperata o recuperabile;
J. spese generali e di funzionamento del soggetto proponente di seguito elencate e nel limite del 25% del contributo concesso:

− costi per affitto sede legale e/o operativa, condominiali, pulizia sede, manutenzione ordinaria;
− costi per energia elettrica, acqua, telefono, rifiuti solidi urbani;
− consulenze e gestione amministrative e fiscali;
− spese per oneri fideiussori e assicurativi.

K. altri eventuali costi di diretta imputazione all’attività teatrale, da dettagliare e specificare. 

Entità e forma dell’agevolazione

L’importo previsto per il sostegno in argomento è pari a 198.500,00 euro.

L’agevolazione si configura come contributo a fondo perduto che non può superare il 60% delle spese ammissibili.

Scadenza

I soggetti richiedenti la concessione dei contributi sono tenuti a presentare le relative domande entro le ore 17.00 del 1° marzo 2021.