L.R. 41/2005. Finanziamento a fondo perduto fino all’80% per la realizzazione di interventi di sostegno e integrazione per le famiglie con anziani e/o anziani soli nell’area dell’assistenza familiare di cui al Progetto regionale Pronto Badante Toscana.

 

Sul BUR del 24.02.2021, numero 8 III, a pagina 103, è stato pubblicato il bando avente come scopo la presentazione di progetti finalizzati alla realizzazione di azioni di sostegno temporaneo alla famiglia e all’anziano che si trova, per la prima volta, in situazione di difficoltà, fragilità e disagio, in un’ottica di risposta immediata ai bisogni emergenti dovuti alla gestione improvvisa dell’anziano fragile. L’idea guida, infatti, è rappresentata dalla constatazione che la famiglia e la persona anziana in difficoltà devono essere al centro degli interventi progettati e l’azione deve essere individualizzata e fornire una corretta risposta ai bisogni.

Nello specifico l’attività di di sperimentazione coinvolge i seguenti ambiti territoriali:

 

• Zona distretto Pisana e Zona distretto Alta Val di Cecina – Valdera per la Toscana NordOvest;

• Zona distretto Pratese e Zona distretto Empolese-Valdarno Inferiore per la Toscana Centro;

• Zona distretto Val di Chiana Aretina per la Toscana Sud-Est.

 

Gli interventi devono essere, inoltre, volti a:

 

  • consolidare la qualità del welfare territoriale, anche attraverso il raccordo e la collaborazione con i servizi territoriali;
  • consolidare la capillarità della diffusione sul territorio e l’integrazione di tutti i soggetti operanti nell’area dell’assistenza familiare; 
  • innalzare la qualità dei servizi socio-assistenziali; 
  • far fronte a sempre maggiori difficoltà riscontrate dalle famiglie nel conciliare i tempi di vita, di lavoro e di cura quando si manifesta la prima fragilità della persona anziana e in particolar modo nell’individuazione di una/un assistente familiare; 
  • incentivare ulteriormente la regolarizzazione del lavoro di assistenza familiare; 
  • qualificare il lavoro privato di assistenza familiare, attraverso un’adeguata formazione. 
  • favorire l’innovazione e l’inclusione sociale.

Soggetti beneficiari

Sono destinatari del bando i soggetti del Terzo settore con sede operativa all’interno del territorio della Regione Toscana, come di seguito indicato:

 

a) organizzazioni di volontariato iscritte al registro della Regione Toscana delle organizzazioni di volontariato

b) associazioni ed enti di promozione sociale iscritte al registro della Regione Toscana dell’associazionismo di promozione sociale

c) cooperative sociali iscritte al registro della Regione Toscana delle cooperative sociali

d) fondazioni riconosciute iscritte al registro della Regione Toscana delle persone giuridiche

e) enti di patronato

g) enti riconosciuti delle confessioni religiose con le quali lo Stato ha stipulato patti, accordi o intese approvate con legge.

Tipologia di interventi ammissibili

I progetti finanziati dovranno svilupparsi e fare riferimento principalmente alle seguenti attività:

 

1. Numero Verde e Coordinamento regionale

2. Attività di assistenza, informazione e tutoraggio.

 

Sono ammessi a contributo i seguenti costi:

 

Costi diretti eleggibili

Le voci di spesa relative a costi diretti eleggibili sono quelle previste nel piano finanziario del progetto approvato e si riferiscono al costo del personale, ai costi di sub-contraenza che devono fare riferimento al giusto rapporto qualità/prezzo sotto le condizioni di trasparenza ed uguale trattamento; e agli altri costi specifici sempre strettamente legati all’esecuzione del progetto o al coordinamento.

 

Costi indiretti

Questa componente, prevista nel piano finanziario del progetto approvato, è costituita da un’unica voce in cui il soggetto espone il valore dei costi di funzionamento della struttura imputati pro quota al progetto sulla base di criteri omogenei e trasparenti definiti dallo stesso ente. A titolo di esempio: spese di condominio, pulizie; energia elettrica, telefono, posta, riscaldamento e condizionamento; assicurazioni, servizi finanziari, legali, etc.; acquisti di cancelleria e stampati; personale interno per attività amministrative. Tali costi possono incidere per una quota parte non superiore al 10% del contributo regionale rendicontato.

 

Costi di rendicontazione

Può essere prevista nel piano finanziario del progetto approvato, una voce specifica per “costi di rendicontazione” ove imputare il costo del personale dedicato a questa attività. Tali costi possono incidere per una quota parte non superiore al 5% del contributo regionale rendicontato.

 

Ammissibilità dell’IVA quale costo sostenuto dal soggetto.

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse disponibili ammontano complessivamente a Euro 1.960.000,00.

La Regione Toscana cofinanzia i progetti attraverso un contributo a fondo perduto nella misura massima del 80% del costo complessivo del progetto.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro il 10 marzo 2021.