L.R. 41/1997. Finanziamento a fondo perduto fino al 50% per interventi di valorizzazione di aree commerciali realizzati dai Centri di assistenza tecnica.

 

Sono concessi contributi per la redazione di progetti per la riqualificazione e valorizzazione di aree commerciali.

Soggetti beneficiari

Sono ammissibili i centri di assistenza tecnica (CAT) autorizzati dalla Regione Emilia-Romagna

Tipologia di interventi ammissibili

Il progetto deve consistere in azioni finalizzate alla valorizzazione di aree commerciali, quali:

 

– realizzazione e/o promozione di marchi di qualità territoriali anche in settori non coperti dalle attuali normative;
– realizzazione di strategie di marketing territoriale in funzione di specificità e potenzialità locali;
– realizzazione di specifiche campagne promozionali di eventi, manifestazioni, iniziative, ecc.;
– realizzazione di specifici servizi collettivi a livello territoriale

 

Per la realizzazione delle suddette azioni sono ammissibili le spese sostenute e pagate per:

 

a) servizi di consulenza, prestati, in base a lettera di incarico specifico, da imprese o società, anche in forma cooperativa, iscritte al registro imprese, o da altri soggetti privati aventi personalità giuridica o da enti pubblici, ovvero da soggetti iscritti ad albi, ruoli ed elenchi legalmente riconosciuti o per le professioni nonorganizzate in ordini o collegi da persone fisiche, nel rispetto di quanto previsto dalla legge e dotate di adeguata esperienza, comprovata dai curricula opportunamente firmati, che devono risultare agli atti;
b) personale dipendente a tempo indeterminato e determinato impiegato in via specifica per la realizzazione del progetto e quantificato e calcolato in termini di ore/uomo per un importo non superiore al 30% del totale ammissibile delle spese dirette;
c) servizi di comunicazione relativi a realizzazione, stampa e diffusione di materiale informativo, campagne pubblicitarie, organizzazione di convegni e di ogni altra attività informativa ad esclusione delle attività di relatore di cui alla lett. a);
d) servizi informatici relativi alla realizzazione di appositi software strettamente necessari alla realizzazione del progetto;
e) spese generali come ad esempio affitto, utenze, cancelleria, servizi postali, rimborsi spese missioni del personale di cui alla lettera b) e in generale spese per le quali non è possibile determinare l’esatto importo destinato ad ogni singola attività, riconosciute forfetariamente nella misura del 20% del totale ammissibile delle spese dirette e senza obbligo di rendicontazione.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo è concesso, nel rispetto del suddetto regime di aiuto, nella misura massima del 50% della spesa ammissibile e per un importo massimo di € 50.000,00 per i CAT di livello regionale e di € 25.000,00 per i restanti, e fino ad esaurimento delle risorse disponibili, pari ad € 300.000,00

Scadenza

Le domande devono essere presentate entro e non oltre il 30 luglio 2021