L.R. 4/2016. Finanziamento a fondo perduto per progetti di promo-commercializzazione turistica realizzati da imprese, anche in forma associata. Anno 2022.

 

Il presente bando contribuisce ai progetti presentati dalle imprese turistiche, anche in forma associata. Le imprese per poter presentare la domanda di contributo devono partecipare al Programma di promo-commercializzazione della Destinazione Turistica (DT) di riferimento o del Territorio Turistico Bologna-Modena.  È quindi necessario mettersi in contatto con la Destinazione Turistica o con il Territorio Turistico Bologna-Modena per acquisire ogni utile informazione. 

Soggetti beneficiari

Le imprese, in forma singola o associata, possono presentare domanda di contributo per progetti di promo-commercializzazione turistica realizzati per il raggiungimento degli obiettivi individuati.

 

Le imprese, in forma singola o associata, alla data della presentazione della domanda di contributo devono possedere i seguenti requisiti obbligatori:

 

1. essere regolarmente costituite ed iscritte al registro delle imprese presso la Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura competente per territorio e in regola con il diritto annuale. Dalla visura camerale dovrà risultare il possesso di almeno un Codice Ateco relativo ad attività turistiche;

2. devono avere almeno una sede operativa nel territorio regionale; la predetta localizzazione deve risultare da visura camerale;

3. devono avere espresso alla Destinazione Turistica di riferimento o al Territorio Turistico Bologna-Modena la volontà di partecipare alle azioni del relativo Programma di promocommercializzazione turistica;

4. essere in regola con quanto previsto dal bando in ordine alla disponibilità di camere e posti letto;

5. devono essere in regola con gli adempimenti in materia fiscale e contributiva INPS e INAIL (DURC);

6. avere legali rappresentanti, amministratori, soci e tutti i soggetti indicati per i quali non sussistano cause ostative;

7. essere attive e non trovarsi in stato di fallimento, liquidazione coatta, liquidazione volontaria, concordato preventivo ed ogni altra procedura concorsuale prevista dalla Legge Fallimentare e da altre leggi speciali, né avere in corso un procedimento per la dichiarazione di una di tali situazioni nei propri confronti.

 

Possono presentare domanda di contributo, avendo i sopra descritti requisiti obbligatori, le seguenti tipologie di beneficiari:

 

a) le imprese singole;

b) i consorzi e le società consortili;

c) le cooperative turistiche;

d) le associazioni temporanee di imprese (A.T.I)

e) altri raggruppamenti di imprese turistiche costituiti in forma di impresa.

 

Tra i soggetti di cui alla lettera e) sono ricomprese anche le RETI DI IMPRESE c.d. “Soggetto” dotate di soggettività giuridica autonoma. Le tipologie di beneficiari di cui alle precedenti lettere a), b,) c), d) ed e) possono presentare una sola domanda di contributo. Nel caso in cui un’impresa aderisca ad una associazione temporanea di imprese (come mandataria o mandante), non può aderire a nessuna altra A.T.I. e non può presentare alcuna altra domanda di contributo.

 

Al momento della presentazione della domanda di contributo le ATI devono:

 

– essere già costituite, tramite atto pubblico e/o scrittura privata autenticata regolarmente registrati all’Agenzia delle Entrate;

– essere costituite da un minimo di 3 imprese fra loro indipendenti (ovvero non associate o collegate fra di loro); saranno considerate non ammissibili le domande presentate da raggruppamenti costituiti da meno di 3 imprese;

– essere costituite da imprese in possesso di tutti i requisiti e condizioni previste; per quanto riguarda il requisito relativo alla disponibilità di camere e posti letto da commercializzare, esso dovrà essere soddisfatto sommando le disponibilità delle singole imprese costituenti l’ATI.

 

Tutte le imprese aderenti all’ATI devono partecipare al progetto. A tale riguardo la soglia minima di partecipazione alle spese del progetto di ogni soggetto appartenente al raggruppamento deve essere pari ad almeno € 10.000,00.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili:

 

– in generale, le spese per la promo-commercializzazione turistica, avendo a riferimento la descrizione di tali spese indicata nel bando;

– spese per promoter, esclusivamente nel caso in cui tali spese siano dettagliatamente descritte sia nel progetto di previsione all’atto della richiesta di contributo, sia nella documentazione di rendicontazione;

– spese documentate di trasferta di personale (inclusi i costi di viaggio, vitto e alloggio per i quali sia chiara l’identificazione) per la partecipazione a incontri d’affari, eventi, seminari, workshop, educational tour ed altri momenti di lavoro assimilabili con stakeholder e rappresentanti della domanda turistica nazionale e internazionale, nei territori dell’offerta (dove opera il beneficiario) e nei territori della domanda (dove operano soggetti dell’intermediazione turistica, decision maker, opinion leader, associazioni, ecc.);

– spese per organizzazione di eventi, nella misura massima del 10% dell’importo esclusivamente nel caso in cui siano strettamente ed evidentemente connessi ad azioni di promo-commercializzazione descritte nel progetto ed organizzati per attrarre la “domanda turistica nazionale ed internazionale” diretta e intermediata;

– spese per gadget (gift, medaglie, shopper e similari) solo ed esclusivamente per prodotti/documenti/oggetti chiaramente descritti sia nel progetto di previsione che a consuntivo e riportanti il marchio del beneficiario, il marchio turistico regionale, e comunque per un importo totale non superiore ad € 3.000,00;

– spese per il personale dipendente del beneficiario nella misura massima del 15% dell’importo;

– spese relative a consulenza e assistenza tecnico-specialistica per la progettazione, sviluppo e verifica dei risultati del progetto, nella misura massima di euro 5.000,00, certificate esclusivamente da fattura, regolarmente pagata, emessa da fornitore esterno all’impresa beneficiaria.

Entità e forma dell’agevolazione

Ai fini dell’ammissibilità i progetti presentati non possono essere di importo unitario inferiore a Euro 35.000,00.

 

I progetti sono ammessi per un importo unitario non superiore ad Euro 150.000,00; i progetti di importo superiore dovranno essere accompagnati da uno stralcio funzionale, e relativo piano finanziario, dell’importo massimo di Euro 150.000,00.

 

Il contributo è concesso sulla base del punteggio attribuito con riferimento ai criteri di valutazione riportati nel bando e come di seguito indicato:

 

– Progetti con punteggio da 100 a 80: sono inseriti nella classe valutazione “Alto”. La percentuale di contributo non potrà essere superiore al 50% della spesa ammessa;

–  Progetti con punteggio da 79 a 60: sono inseriti nella classe di valutazione “Medio”. La percentuale di contributo non potrà essere superiore al 40% della spesa ammessa;

– Progetti con punteggio da 59 a 40: sono inseriti nella classe di valutazione “Basso”. La percentuale di contributo non potrà essere superiore al 30% della spesa ammessa

– I progetti con punteggio da 39 a 24 non sono ammissibili a contributo.

 

I contributi sono concessi a fondo perduto e non sono cumulabili con altri contributi pubblici.

Scadenza

Le domande di contributo devono essere inviate esclusivamente entro il 20 dicembre 2021