L.R. 39/2019. Finanziamento a fondo perduto pari all’80% per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell’Istria, nella Dalmazia e nell’area mediterranea.

 

Il bando prevede interventi per il recupero, la conservazione e la valorizzazione del patrimonio culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nell’Istria, nella Dalmazia e nell’area mediterranea.

Soggetti beneficiari

I soggetti richiedenti, sia capofila che partner, devono possedere, a pena d’inammissibilità, i seguenti requisiti:

1. Tipologia: Enti locali, Istituzioni pubbliche e private, Organismi associativi di volontariato, Associazioni senza scopo di lucro;
2. Sede: avere sede legale e/o operativa in Italia o nei Paesi interessati dalla legge regionale;
3. Assenza di finalità di lucro: in base alla dichiarazione a firma del legale rappresentante.

 

I progetti devono essere presentati da almeno due soggetti, uno nel ruolo di capofila e uno nel ruolo di partner.

Nel partenariato deve essere presente:

– almeno un soggetto italiano (indifferentemente col ruolo di capofila o partner) con sede operativa sul territorio della Regione del Veneto,

e

– almeno un soggetto con sede legale in uno dei Paesi esteri interessati dalla Legge regionale

Tipologia di interventi ammissibili

Il progetto deve essere privo di scopo di lucro.

Il progetto deve vertere solo su una delle seguenti tipologie di intervento previste dalla Legge:

 

1. Pubblicazione di studi con contenuti rilevanti sotto il profilo scientifico e/o di iniziative di alta divulgazione, anche mediante la curatela di traduzioni di volumi di interesse storico, ora difficilmente accessibili, sui temi del patrimonio storico, culturale e architettonico risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nel Mediterraneo, in Istria, Dalmazia e nelle coste adriatiche non italiane;

2. Organizzazione di eventi e/o iniziative rievocativi della conoscenza di fatti storici, anche valorizzando gli anniversari, quali occasioni per favorire la conoscenza della tradizione culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nel Mediterraneo, che prevedano lo sviluppo e il sostegno ai centri culturali e d’istruzione per le comunità di lingua italiana;

3. Creazione di iniziative rievocative delle tradizioni risalenti alla Repubblica Serenissima di Venezia nelle comunità di lingua italiana in Slovenia, Croazia, Montenegro, Albania, Grecia e nel bacino mediterraneo;

4. Realizzazione di investimenti per il recupero di manufatti risalenti alla Repubblica Serenissima di Venezia di rilievo storico ed architettonico; 

5. Organizzazione nella Regione del Veneto di mostre ed eventi in grado di consentire la maggiore conoscenza del patrimonio artistico e culturale risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nel Mediterraneo, con particolare riferimento ai manufatti oggetto di restauro con fondi regionali;

6. Ricerca e pubblicazione, anche attraverso l’edizione di volumi, di fonti archivistiche inedite sul patrimonio storico, culturale e architettonico risalente alla Repubblica Serenissima di Venezia nel Mediterraneo, in Istria e Dalmazia;

7. Organizzazione di gemellaggi tra realtà estere e venete finalizzati alla realizzazione di attività culturali, anche con il coinvolgimento di scuole e associazioni.

 

Le spese dovranno essere suddivise nelle seguenti macrovoci:

 

  • Personale
  • Spese d’ufficio
  • Acquisto di beni e servizi
  • Spese di viaggio e soggiorno
  • Spese per la costituzione di fidejussioni o garanzie

 

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo massimo concedibile è pari al 80% del costo progettuale ammesso, con le seguenti distinzioni per tipologia:

 

– per gli interventi di spesa d’investimento (restauri ed interventi materiali) sono ammessi a finanziamento progetti di importo complessivo pari ad almeno Euro 25.000,00. A prescindere dalla spesa ammessa, il contributo regionale erogabile non potrà in ogni caso essere superiore a Euro 30.000,00;

– per gli interventi di spesa corrente (studi, manifestazioni, gemellaggi, etc) sono ammessi a finanziamento progetti di importo complessivo pari ad almeno Euro 8.000,00. A prescindere dalla spesa ammessa, il contributo regionale erogabile non potrà in ogni caso essere superiore a Euro 15.000,00.

Scadenza

02/08/2021, ore 12:00