L.R. 31/2006. Finanziamento a fondo perduto a sostegno o dei centri antiviolenza e delle case rifugio per le donne vittime di violenza.

 

Il bando sostiene i centri antiviolenza e le case di accoglienza per le donne maltrattate.

Soggetti beneficiari

Sono ammessi a presentare istanza di contributo i seguenti soggetti:

 

a. Enti locali, in forma singola o associata;

b. associazioni e organizzazioni operanti nella Regione Abruzzo nel settore del sostegno e dell’aiuto alle donne vittime di violenza, che abbiano maturato esperienze e competenze specifiche in materia di violenza contro le donne, che utilizzino una metodologia di accoglienza basata sulla relazione tra donne, con personale specificamente formato, con sede legale ed operanti nella Regione Abruzzo; i predetti soggetti devono avere nel loro Statuto i temi del contrasto alla violenza di genere, della protezione e del sostegno e supporto delle donne vittime di violenza e dei loro figli quali finalità esclusive o prioritarie, coerentemente con quanto indicato dalla Convenzione di Istanbul; nelle more dell’operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore devono essere iscritti all’Albo regionale del volontariato, della promozione o della cooperazione sociale o ai registri regionali delle ONLUS presso l’Agenzia delle Entrate;

c) soggetti di cui alle lettere a) e b), d’intesa tra loro. L’intesa dovrà risultare da atto formale alla data della presentazione della domanda di contributo e permanere sino alla rendicontazione del contributo, laddove erogato, con indicazione altresì dei ruoli dei partecipanti e la ripartizione delle attività. Gli Enti locali, in ogni caso, avranno funzione di capofila.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili le spese per:

 

– risorse umane

– Acquisto e/o affitto hardware e software, servizi informatici e multimediali 

– Oneri generali

– Oneri per l’ospitalità nelle case rifugio

Entità e forma dell’agevolazione

Contributo a fondo perduto fino al 60%

Scadenza

30/09/2021