L.R. 28/2019 e L.R. 16/2020. Finanziamento a fondo perduto a sostegno delle attività economiche e di interesse generale senza scopo di lucro, vittime di atti criminosi sul territorio generale.

 

La Regione Lazio ha deciso stanziare un finanziamento a favore delle attività economiche e delle attività di interesse generale senza scopo di lucro, vittime di azioni della criminalità organizzata sul territorio regionale, finalizzati al loro riavvio o potenziamento, anche al fine di aumentare il livello di sicurezza.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare dei contributi regionali:

a) i titolari o gestori di un’attività economica, i titolari o gestori di un’attività di interesse generale senza scopo di lucro (ivi comprese le associazioni sportive dilettantistiche), con sede e/o unità locale nell’ambito della Regione Lazio, che abbiano subito una comprovata interruzione o compromissione dell’attività stessa, in conseguenza di atti delittuosi violenti denunciati all’autorità giudiziaria;

b) i proprietari degli immobili danneggiati dagli atti di cui alla lettera a).

Tipologia di interventi ammissibili

1. I contributi sono concessi per:

a) la copertura dei danni subiti in conseguenza dell’evento delittuoso;

b) il sostegno al riavvio dell’attività, nel medesimo sito ovvero in prossimità del luogo dove si è verificato l’evento delittuoso.

 

2. Sono ammissibili a contributo, in particolare:

a) le spese derivanti da danni al mobilio, strumentazioni, attrezzature nonché spese volte al ripristino della situazione e alla ripresa della normale attività esercitata;

b) spese per interventi di manutenzione ordinaria;

c) spese per la locazione dei locali o delle utenze, sostenute durante la chiusura dell’attività a causa dell’evento delittuoso;

d) spese per interessi su mutui/finanziamenti pagati durante il periodo di chiusura dell’attività;

e) spese di carattere generale, per pratiche legate all’interruzione/riavvio dell’attività, per un importo complessivo non superiore al 10%.

f) indipendentemente dai danni subiti sono altresì ammissibili le spese rivolte all’acquisto o all’installazione di video-allarme, sistemi di video – sorveglianza, sistemi passivi (antitaccheggio, blindature, casseforti, inferriate, porte di sicurezza, serrande e vetri antisfondamento ecc.), dispositivi aggiuntivi di illuminazione notturna connessi all’impiego di protezioni esterne di sicurezza. 

Entità e forma dell’agevolazione

Per l’annualità 2021 lo stanziamento complessivo è pari ad euro 350.000,00.

Il contributo può essere concesso nel limite massimo di euro 100.000,00.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro il 31/05/2021.