L.R. 28/2007. Finanziamento a fondo perduto per promuovere l’inclusione di bambini/ragazzi sordi attraverso la costituzione di percorsi sulla lingua italiana dei segni nell’anno scolastico 2020-2021.

 

La Regione Piemonte vuole promuovere iniziative per il superamento delle barriere alla comunicazione e la piena inclusione degli studenti sordi. Il bando finanzia specifici progetti che propongono l’acquisizione della LIS come lingua naturale per i bambini/ragazzi sordi insieme a bambini/ragazzi udenti che apprendono la LIS come seconda lingua con l’ausilio di operatori esperti in LIS. Gli insegnanti curricolari e gli insegnanti di sostegno dovranno essere coinvolti nell’utilizzo della Lingua italiana dei segni.

Il focus dei progetti sarà ripartito su due aree di intervento (educativo e didattico), che dovranno essere complementari; per la realizzazione, è indispensabile l’utilizzo della lingua dei segni che facilita la competenza comunicativa, lo sviluppo cognitivo ed emotivo e l’apprendimento della lingua italiana.

 

Per la realizzazione dei progetti sono necessari 

 

  • laboratori specifici volti all’acquisizione e all’utilizzo della lingua italiana dei segni come lingua naturale per gli studenti sordi insieme a studenti udenti che apprendono la lingua italiana dei segni come seconda lingua
  • strategie e metodologie didattiche inclusive.
 

In caso di sospensione delle attività scolastiche in presenza, dovuta a emergenza sanitaria, sarà possibile assicurare la continuità didattica del progetto tramite la “formazione a distanza” FAD. Le scuole potranno sostenere percorsi didattici digitali attraverso la realizzazione di prodotti multimediali, videoconferenze bilingue italiano/LIS, mappe concettuali, video lezioni delle varie discipline in italiano/LIS.

L’intento della Regione Piemonte è promuovere centri d’eccellenza didattici a supporto delle scuole del territorio, per creare sinergie, condividere esperienze, informazioni e strumenti utili alla piena inclusione degli studenti sordi. 

Soggetti beneficiari

Possono presentare proposte progettuali le Scuole statali e paritarie di ogni ordine e grado della Regione Piemonte (scuole dell’Infanzia, Primarie, Secondarie di primo grado e Secondarie di secondo grado).

Tipologia di interventi ammissibili

Sono ammissibili, in particolare, le spese strettamente connesse al progetto riferite a:

 

– affitto di aule e locali sede dei corsi;

– compensi ai docenti, inclusivi di ritenute e di oneri riflessi – laddove previsti – e rimborsi di spese a piè di lista (limitatamente ai compensi e alle spese imputati pro quota al progetto);

– compensi ai collaboratori addetti ai corsi, inclusivi di ritenute e di oneri riflessi – laddove previsti – e rimborsi di spese a piè di lista (limitatamente ai compensi e alle spese imputati pro quota al progetto);

– compensi al personale tecnico addetto ai corsi, inclusivi di ritenute e di oneri riflessi – laddove previsti – e rimborsi di spese a piè di lista limitatamente ai compensi e alle spese imputati pro quota al progetto);

– materiale didattico per i corsi, inclusa la stampa di dispense, programmi dei corsi e altre pubblicazioni;

– noleggio di attrezzature per i corsi;

– spese generali imputate pro quota al progetto (utenze telefoniche, spese postali)

 

Le scuole potranno avvalersi per la realizzazione dei progetti di enti del terzo settore. 

Entità e forma dell’agevolazione

Le risorse finanziarie complessivamente stanziate per l’iniziativa ammontano a Euro 160.000,00.

Il contributo massimo riconoscibile per ciascun progetto è pari a € 40.000,00 e potrà essere ridotto proporzionalmente al costo ammissibile del progetto presentato e dall’esito di valutazione.

Il soggetto proponente dovrà apportare almeno il 20% del cofinanziamento del progetto.

Scadenza

Le domande devono essere presentate entro il 14/12/2020.