L.R. 26/2020. Finanziamento a fondo perduto a sostegno delle imprese di pesca in acque interne per far fronte ai danni diretti e indiretti derivanti dall’emergenza Covid-19.

 

E’ stato approvato il Bando per il sostegno alle imprese di pesca in acque interne per far fronte ai danni diretti e indiretti derivanti dall’emergenza da COVID-19 e per assicurare la continuità aziendale.

Soggetti beneficiari

Possono beneficiare dei contributi previsti dal presente bando le imprese di pesca, indipendentemente dalle loro dimensioni, che possiedono tutti i seguenti requisiti di ammissibilità:

 

a) avere la sede legale nella Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia

b) esercitare l’attività di pesca professionale nelle acque interne della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia in via prevalente, sia in forma autonoma sia associata;

c) in via prevalente con Codice ATECO 03.12 – Pesca in acque dolci. 

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria disponibile per il presente bando è pari a euro 21.303,26.

L’aiuto erogabile ad ogni singola impresa viene così determinato:

 

a) la prima parte del contributo viene attribuita a ciascuna impresa di pesca avente titolo, indipendentemente dalla tipologia di pesca praticata (pesca con bilancia fissa e/o altri metodi di pesca): euro 1.200,00;

b) la seconda parte del contributo viene attribuita avuto riguardo alla riduzione del pescato registrato dall’impresa nell’anno 2020 rispetto all’anno 2019 – riduzione del pescato maggiore del 30%: euro 500,00.

 

Il contributo complessivo spettante a un’impresa risulta dalla somma dei contributi calcolati in base ai parametri di cui alle precedenti lettere a) e b) fino a un limite massimo per ciascuna impresa pari a Euro 120.000,00.

Scadenza

Il termine per la presentazione delle domande è il 23 aprile 2021.