L.R. 26/2015. Finanziamento a fondo perduto per la valorizzazione di beni culturali di interesse pubblico e religioso.

 

Al fine di salvaguardare i beni culturali siti nel territorio della Regione Friuli Venezia Giulia e incrementarne la fruibilità, il bando concede contributi ad enti religiosi civilmente riconosciuti e a Comuniper l’attuazione di progetti di manutenzione o di restauro dei seguenti beni culturali di interesse religioso: affreschi e pitture murali in genere, elementi significativi di arredo e decorazione quali dipinti, statue, stemmi, lapidi, pale d’altare, tarsie, mobilio, organi e ogni altro elemento artistico, nonché materiale librario e archivistico e manufatti cartacei e pergamenici che contribuiscono a caratterizzare e a impreziosire il luogo in cui sono custoditi.

Soggetti beneficiari

Possono presentare domanda di contributo i Comuni o gli enti religiosi civilmente riconosciuti che siano proprietari, possessori o detentori in base ad idoneo titolo giuridico dei beni culturali di interesse religioso oggetto degli interventi di manutenzione o di restauro proposti.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono finanziabili i seguenti progetti finalizzati alla manutenzione al restauro dei seguenti beni culturali siti nel territorio della regione Friuli Venezia Giulia: affreschi, pitture murali, elementi significativi di arredo e decorazioni quali dipinti, statue, stemmi, lapidi, pale d’altare, tarsie, mobilio, organi e ogni altro elemento artistico, nonché il materiale librario e archivistico e i manufatti cartacei e pergamenici che contribuiscano a caratterizzare e a impreziosire il luogo in cui sono custoditi.

Entità e forma dell’agevolazione

I predetti progetti possono essere finanziati a condizione che per la loro realizzazione venga richiesto un contributo non inferiore a 15.000 euro né superiore a 50.000 euro e che non risultino avviati prima della presentazione della relativa domanda di contributo. 

Scadenza

15 novembre 2021.