L.R. 26/2002. Finanziamento a fondo perduto per il sostegno alle attività di tipo oratoriale svolte dagli Enti di culto annualità 2021

 

La Regione Piemonte ha riconosciuto e promosso “la funzione educativa, formativa, aggregatrice e sociale svolta dall’ente Parrocchia, dagli Istituti cattolici e dagli altri enti di culto riconosciuti dallo Stato attraverso le attività d’oratorio, soggetto sociale ed educativo delle comunità locali, finalizzate alla promozione, all’accompagnamento ed al sostegno della crescita armonica dei minori, degli adolescenti e dei giovani, anche portatori di handicap, che vi accedano spontaneamente.

Soggetti beneficiari

Gli Enti di Culto beneficiari del presente provvedimento sono i sottoscrittori di protocolli d’intesa stipulati con la Regione, come di seguito specificato:

 

– Regione ecclesiastica Piemonte

– Assemblee di Dio in Italia

– Comunità ebraica di Torino

– Chiesa cristiana avventista del 7° giorno

– Tavola Valdese

Tipologia di interventi ammissibili

I progetti presentati dovranno proporre interventi già realizzati e/o che si intendono realizzare che aiutino le comunità di riferimento (minori, adolescenti, gioventù e loro familiari) a comprendere e supportare le persone che vivono situazioni di fragilità, indicando necessariamente:

 

  •  contesto di riferimento sul quale si intende intervenire; 
  • descrizione degli interventi che si intendono attuare, i risultati attesi e con quali indicatori si intendono misurare; 
  • arco temporale e ambito territoriale di riferimento; 
  • descrizione e quantificazione dei destinatari; 
  • piano economico che attesti per le voci di spesa aggregate, l’impegno ad utilizzare l’intera quota assegnata;
  • eventuali collaborazioni attivate con altri soggetti pubblici e privati operanti nel welfare piemontese, ovvero il potenziamento di quelle esistenti.
 
Le spese ritenute ammissibili per la realizzazione delle attività previste sono:
 
 
  • spese per la formazione e la sensibilizzazione alle tematiche trattate; 
  • spese di ordinaria manutenzione; 
  • spese per l’acquisto di materiale e attrezzature collegate all’attività progettuale dichiarata; 
  • spese di gestione e generali, riconducibili all’attività progettuale dichiarata.

Entità e forma dell’agevolazione

I finanziamenti oggetto del presente provvedimento ammontano a complessivi euro 500.000,00 per le attività svolte nell’annualità 2021.

Ad ogni confessione religiosa verranno assegnate le risorse secondo i seguenti criteri:

 

a. una quota fissa di euro 20.672,00 per le attività di segreteria e coordinamento fra le diverse realtà operanti a livello regionale;

b. uno stanziamento complessivo, pari a euro 335,00 ciascuno da assegnare in base al numero delle realtà educative ed aggregative afferenti ad ogni Ente per la realizzazione di attività progettuali, singole o, preferibilmente, aggregate, negli ambiti territoriali locali di competenza.

Scadenza

Invio domande entro le 12.00 del 23 luglio 2021.