L.R. 26/1986. CCIAA Venezia Giulia. Finanziamento a tasso agevolato e contributo a fondo perduto per interventi su infrastrutture pubbliche di rilevanza socio-economica.

 

La legge disciplina:

 

Capo I – interventi per la programmazione, realizzazione di INFRASTRUTTURE PUBBLICHE DI RILEVANZA SOCIO ECONOMICA

Capo II – 1 – lo sviluppo dell’attività portuale, aeroportuale ed auto portuale; 2 – opere di viabilità stradale nell’ambito delle Zone Industriali ed Artigianali; 3 – la realizzazione di infrastrutture di servizio alle attività produttive industriali ed artigianali

Soggetti beneficiari

CAPO I

Possono beneficiare delle agevolazioni le seguenti realtà socio-economiche aventi sede legale (indicata nel bando) e operativa in provincia di Gorizia:

 

– la CCIAA VENEZIA GIULIA e le sue Aziende Speciali;

– le Associazioni delle Categorie economiche;

– gli Enti e le Associazioni che concorrono alla promozione dell’economia provinciale;

– gli Enti locali territoriali della provincia;

– le Fondazioni non bancarie;

– il Consorzio di Bonifica della Pianura Isontina;

– il Confidi Gorizia;

– il Consorzio Sviluppo Polo universitario;

– i Consorzi obbligatori e i Consorzi di Enti pubblici.

 

CAPO II

Possono beneficiare delle agevolazioni le seguenti realtà socio-economiche aventi sede in Provincia di Gorizia:

 

– la CCIAA VENEZIA GIULIA e le sue Aziende Speciali;

– gli Enti locali territoriali della provincia di Gorizia;

– i Consorzi per lo sviluppo delle zone industriali.

 

Tipologia di interventi ammissibili

CAPO I

Le iniziative devono essere realizzate nel territorio della provincia di Gorizia. Sono ammessi a contributo gli interventi per la programmazione, realizzazione di INFRASTRUTTURE PUBBLICHE DI RILEVANZA SOCIO ECONOMICA come meglio precisati di seguito.

Sono ammissibili a contributo le seguenti iniziative per la programmazione, realizzazione di infrastrutture pubbliche di rilevanza socio – economica:

 

1 – Commerciali : mercati e strutture per il commercio all’ingrosso, borse merci e sale di contrattazione, fiere e mostre permanenti.

2 – Di trasporto : porti, aeroporti, autoporti, interporti e centri merci.

3 – Turistiche : porticcioli turistici, borse del turismo, percorsi ciclo-pedonali e turisticonaturalistici.

4 – Tecniche : centri di ricerca e di innovazione tecnologica, laboratori chimicomerceologici, di prova e certificazione, borse rifiuti e delle materie prime secondarie.

5 – Di servizi vari alle imprese : centri promozionali per lo sviluppo e di servizi reali, centri informatici e telematici, centri congressuali, Camera di Commercio e sue Aziende Speciali.

6 – Finanziarie: borse valori e mercati mobiliari locali.

7 – Universitarie : infrastrutture universitarie.

8 – Agricole : impianti irrigui

 

Per gli interventi per la programmazione, realizzazione di INFRASTRUTTURE PUBBLICHE DI RILEVANZA SOCIO ECONOMICA la spesa ammessa è costituita dalle seguenti voci di costo:

 

– spese tecniche per oneri di progettazione, generali e di collaudo nei limiti previsti dalla normativa regionale in vigore in materia di “Determinazione aliquote spese di progettazione, generali di collaudo dei LL.PP”;

– le spese di acquisto di aree e/o immobili comprese le relative spese notarili e di frazionamento;

– i costi di realizzazione degli interventi comprensivi dell’imposta sul valore aggiunto, dovuta per l’esecuzione degli stessi, se e nella misura non recuperabile dal richiedente.

 

CAPO II

Le iniziative devono essere realizzate nel territorio della provincia di Gorizia.

Sono ammessi a contributo gli interventi per la programmazione, realizzazione di infrastrutture pubbliche di rilevanza socio – economica di seguito elencati:

 

1 – lo sviluppo dell’attività portuale, aeroportuale ed auto portuale;

2 – opere di viabilità stradale nell’ambito delle Zone Industriali ed Artigianali;

3 – la realizzazione di infrastrutture di servizio alle attività produttive industriali ed artigianali della Legge 26/86.

 

Per gli interventi per la programmazione, realizzazione di INFRASTRUTTURE PUBBLICHE DI RILEVANZA SOCIO ECONOMICA la spesa ammessa è costituita dalle seguenti voci di costo:

 

– spese tecniche per oneri di progettazione, generali e di collaudo nei limiti previsti dalla normativa regionale in vigore in materia di “Determinazione aliquote spese di progettazione, generali di collaudo dei LL.PP”;

– le spese di acquisto di aree e/o immobili comprese le relative spese notarili e di frazionamento;

– i costi di realizzazione degli interventi comprensivi dell’imposta sul valore aggiunto, dovuta per l’esecuzione degli stessi, se e nella misura non recuperabile dal richiedente.

Entità e forma dell’agevolazione

CAPO I e II

La concessione degli aiuti potrà avvenire in forma di:

 

1 – sovvenzione;

2 – prestito pluriennale agevolato anche a fronte di contributi dello Stato, della Regione, della UE o di altri enti di finanziamento pubblico a sostegno

 

Le richieste inerenti la realizzazione di infrastrutture socio-economiche del valore complessivo superiore a € 1.000.000,00 devono essere corredate da una dettagliata relazione contenente anche una sintetica analisi costi/benefici.

Per infrastrutture socio-economiche del valore complessivo superiore a € 3.000.000,00 l’analisi costi/benefici deve essere svolta seguendo le indicazioni previste dalle norme comunitarie.

Scadenza

Le domande devono essere inviate entro il 31 dicembre 2021.