L.R. 24/2019. Finanziamento a fondo perduto pari al 65% a sostegno di iniziative volte alla riduzione della produzione dei rifiuti in plastica monouso a favore delle micro-imprese operanti nel settore della ristorazione.

 

A pagina 19, è stato pubblicato il bando che concede contributi per la riduzione della plastica monouso.

Soggetti beneficiari

Sono beneficiari dei contributi di cui al presente regolamento le micro-imprese che operano nel settore della ristorazione aventi sede operativa sul territorio regionale.

Tipologia di interventi ammissibili

Sono finanziabili le iniziative volte alla riduzione della produzione dei rifiuti in plastica monouso che prevedono l’adozione, nell’esercizio dell’attività di ristorazione, di prodotti o dispositivi ecologicamente sostenibili in sostituzione dei seguenti in plastica monouso:

a) cannucce;
b) piatti;
c) posate;
d) agitatori di bevande;
e) imballaggi di acqua minerale o di altre bevande;
f) sacchetti;
g) contenitori per il cibo d’asporto.

 

Sono ammissibili a contributo le seguenti spese da sostenere successivamente alla presentazione della domanda:

 

a) acquisto di: cannucce, agitatori di bevande, piatti, posate, sacchetti, contenitori per il cibo d’asporto purché siano riutilizzabili o in materiali certificati ecocompatibili, come ad esempio in plastica biodegradabile o altro materiale biodegradabile e compostabile;
b) acquisto ed installazione di erogatori di acqua o di altre bevande;
c) acquisto dei soli imballaggi in vetro e in lattina per acqua minerale e altre bevande.

Entità e forma dell’agevolazione

Il contributo è concesso per un importo pari al sessantacinque per cento della spesa ritenuta ammissibile e comunque per l’importo massimo di mille euro a sede operativa interessata all’iniziativa. 

Scadenza

La domanda di contributo è presentata dal 1 al 28 febbraio di ogni anno.