L.R. 23/2017. Finanziamento a fondo perduto fino all’85% per la promozione e la valorizzazione dell’invecchiamento attivo.

 

Le iniziative sono volte a sostenere il ruolo attivo delle persone anziane nella società, tenuto conto che l’Invecchiamento attivo si realizza attraverso un processo in cui le opportunità di salute e partecipazione sociale sono ottimizzate per migliorare la qualità della vita delle persone che invecchiano.

Soggetti beneficiari

Possono presentare iniziative e proposte progettuali in forma singola o associata in partenariato tra loro, i soggetti in possesso dei requisiti previsti dal bando, più precisamente:

a) enti locali, in forma singola o associata;

b) le Aziende ULSS;

c) i Centri di servizi e le strutture residenziali autorizzate ed accreditate;

d) le Istituzioni scolastiche e universitarie e gli organismi di formazione accreditati;

e) le associazioni e le organizzazioni di rappresentanza delle persone anziane;

f) le associazioni di tutela dei diritti dei consumatori e degli utenti;

g) gli enti (anche ETS), le organizzazioni e le associazioni non aventi scopo di lucro, la cooperazione sociale e le Università del volontariato e della terza età nonché i soggetti privati che a qualsiasi titolo operano nei settori d’interesse delle linee d’intervento del Bando.

Tipologia di interventi ammissibili

Il presente Bando intende promuovere progetti, azioni e interventi a favore dell’Invecchiamento attivo, al fine di sperimentare modelli di servizi e interventi che:

– facciano riferimento a evidenze scientifiche riferite ai modelli della salute, sostenuti dall’Organizzazione mondiale della Sanità, ai determinanti della salute e ai Piani nazionali e regionali di educazione e prevenzione per la salute che abbiano già portato, in una loro appropriata attuazione, a successi rapidi con interventi fattibili e in grado di far registrare progressi misurabili; 
– mirino allo sviluppo di un welfare “di prossimità” e al sostegno di sperimentazioni di innovazione sociale o di iniziative già operative e meritevoli di replicabilità, che valorizzino le connessioni intersettoriali e territoriali;
– siano orientate alla sviluppo di un processo di innovazione che consenta di generare un cambiamento nelle relazioni sociali, creando risposte più soddisfacenti a bisogni esistenti ed emergenti;
– rispondano a logiche di sostenibilità e integrazione con i sistemi socio-sanitari e assistenziali oggi in essere;
– stimolino processi collaborativi e intersettoriali, agendo sulla domanda di innovazione, sulla generazione di idee, sulla creazione di ecosistemi territoriali produttivi.

Le Azioni progettuali previste dal presente bando riguardano 3 tipologie:

Azione 1 – Una vita autonoma attraverso l’accrescimento della salute e del benessere

Azione 2 – Partecipazione attiva

Azione 3 – Formazione

Entità e forma dell’agevolazione

La dotazione finanziaria è di euro 300.000,00.

 

finanziamento regionale richiesto per ogni iniziativa, a pena di esclusione, non potrà superare l’85% del costo complessivo dell’iniziativa.
La quota di cofinanziamento, pari almeno al 15% (che dovrà avere carattere finanziario e non figurativo ossia generato e contabilizzato per effetto del progetto) costituisce un requisito essenziale e sarà a carico dei soggetti attuatori (singoli o in partenariato).

 

Per l’Azione 1, Il contributo regionale massimo è fissato a 50.000,00€

Per l’Azione 2, Il contributo regionale massimo è fissato a 30.000,00 €

Per l’Azione 3, Il contributo regionale massimo è fissato a 40.000,00 €

Scadenza

10 novembre 2021