L.R. 23/1994. Finanziamento a fondo perduto fino al 60% per la tutela, lo sviluppo e la valorizzazione dell’apicoltura.

 

Con questo bando si aprono i termini per la presentazione delle domande di contributo per l’acquisto e/o la ristrutturazione di sale per la smielatura, di api e sciami e di attrezzature per la lavorazione del miele e della cera

Soggetti beneficiari

Ai finanziamenti possono accedere gli imprenditori apistici e le forme associate

Tipologia di interventi ammissibili

Azione A: Interventi a favore delle forme associate.

 

Interventi
ammissibili

Descrizione spese ammissibili

Attrezzature
apiario e materiale
genetico

Acquisto di nuovi sublimatori.

Acquisto di api regine (spesa massima ammissibile per ape regina 14 euro), sciami, nuclei e famiglie (spesa massima per sciame 100 euro) delle sottospecie Apis mellifera ligustica, Apis mellifera carnica.

Miglioramento e/o
acquisto di beni

Ristrutturazione con o senza ampliamento di locali esistenti

Predisposizione di pareti divisorie.

 

immobili adibiti o
da adibire a sale di
smielatura e
lavorazione della
cera;

Realizzazione di pavimenti lavabili e disinfettabili.
Rivestimento di pareti con materiali adatti al lavaggio e alla disinfezione.
Zanzariere.
Impianti di aerazione, climatizzazione, illuminazione e idraulici.
Spese generali connesse all’investimento (onorari tecnici professionisti) fino ad un massimo del 5% della spesa ammessa per l’investimento.

 

Acquisto di nuove
macchine e
attrezzature,
compresi i
programmi
informatici;

Disopercolatura

Disopercolatrici, vasche di raccolta e presse per cera, attrezzatura per operazioni di disopercolatura manuale.

 

Smielatura

Centrifughe, Sceratrici solari o a vapore.

 

Purificazione

Filtri, vasche di decantazione.

 

Lavorazione, maturazione e stoccaggio
Camere calde, deumidificatori, scaldamiele, maturatori, miscelatori.

 

Confezionamento

Linee per il confezionamento complete o parte di esse, (etichettatrici, dosatrici), macchine per termo pacchi.

 

Lavorazione della cera
Autoclavi per sterilizzare la cera e stampi per fogli cerei 

 

Altro
Nastri trasportatori al servizio delle sale di smielatura, bilance per il controllo, celle frigorifere per la conservazione di miele e melari a temperatura controllata e ogni altra attrezzatura complementare alle altre attinente alla sala di smielatura, al trattamento dei prodotti dell’alveare e coerenti con le operazioni li svolte.

 

 

Azione B: interventi a favore degli imprenditori apistici

 

Interventi
ammissibili

Descrizione spese ammissibili

Miglioramento e/o
acquisto di beni
immobili adibiti o
da adibire a sale di
smielatura e
lavorazione della
cera;

Ristrutturazione con o senza ampliamento di locali esistenti Predisposizione di pareti divisorie.
Realizzazione di pavimenti lavabili e disinfettabili.
Rivestimento di pareti con materiali adatti al lavaggio e alla disinfezione.
Zanzariere.
Impianti di aerazione, climatizzazione, illuminazione e idraulici.
Spese generali connesse all’investimento (onorari tecnici professionisti) fino ad un massimo del 5% della spesa ammessa per l’investimento.

Acquisto di nuove
macchine e
attrezzature,
compresi i
programmi
informatici;

Disopercolatura

Disopercolatrici, vasche di raccolta e presse per cera, attrezzatura per operazioni di disopercolatura manuale.

 

Smielatura

Centrifughe, Sceratrici solari o a vapore.

Purificazione

Filtri, vasche di decantazione.

 

Lavorazione, maturazione e stoccaggio

Camere calde, deumidificatori, scaldamiele, maturatori, miscelatori.

 

Confezionamento

Linee per il confezionamento complete o parte di esse, (etichettatrici, dosatrici), macchine per termo pacchi. 

Lavorazione della cera

Autoclavi per sterilizzare la cera e stampi per fogli cerei

 

Altro

Nastri trasportatori al servizio delle sale di smielatura, bilance per il controllo, celle frigorifere per la conservazione di miele e melari a temperatura controllata e ogni altra attrezzatura complementare alle altre attinente alla sala di smielatura e coerente con le operazioni li svolte.

Acquisto di
materiale per il
nomadismo

Cavalletti o supporti

Supporti o cavalletti per il posizionamento delle arnie, di lunghezza minima di 140 cm e altezza di 40 – 60 cm. La spesa massima ammissibile, per singolo supporto, è pari a Euro 80,00, IVA esclusa; il numero massimo di supporti finanziabile è stabilito sulla base del rapporto di 1 supporto ogni 3 alveari denunciati, arrotondato all’unità superiore.

Rimorchio per arnie

Rimorchi non agricoli, di proprietà del richiedente. La spesa massima ammissibile è pari ad Euro 4.000,00, IVA esclusa. 

 

Gru a braccio

Gru a braccio variabile, senza limitazione di movimento, con sollevamento massimo di 1.000 chilogrammi, per facilitare le operazioni di carico e scarico degli alveari. È finanziabile l’intervento proposto da apicoltori con più di 50 alveari in zona  montana e 100 alveari nelle altre zone, regolarmente denunciati alla BDN apistica e con un limite di spesa massima ammessa di Euro 20.000,00.

 

Entità e forma dell’agevolazione

L’importo messo a bando è pari a 230.000 €, così ripartiti:

 

– Azione A: Interventi a favore delle forme associate: € 80.000;
– Azione B: Interventi a favore degli apicoltori: € 150.000.

Eventuali risorse eccedenti verranno spostate da un’azione all’altra.

 

L’intensità dell’aiuto pubblico concedibile è pari a:

 

Azione A: per gli interventi a favore delle forme associate:

 

a. 60 % della spesa ritenuta ammissibile per l’acquisto di:

1. nuovi sublimatori;
2. api regine, sciami (nuclei, famiglie) delle sottospecie Apis mellifera ligustica, Apis Mellifera
carnica;

b. 40% della spesa ritenuta ammissibile per l’acquisto e/o il miglioramento di beni immobili adibiti a sale di smielatura, elevato al 50% per le Associazioni aventi sede legale in zona montana;

c. 50% della spesa ritenuta ammissibile per l’acquisto di nuove macchine e attrezzature, compresi i programmi informatici.

 

Azione B: per gli interventi a favore degli apicoltori le percentuali di contributo della spesa
ammessa sono le seguenti:

 

Zone montane

 

Giovani apicoltori: 60%

Altri apicoltori: 50%

 

Altre zone

 

Giovani apicoltori: 50%

Altri apicoltori: 40%

 

Per l’azione A l’importo massimo della spesa ammessa a finanziamento per ciascuna domanda è pari a € 30.000, il minimo € 2.000.
Per l’azione B, l’importo massimo della spesa ammessa a finanziamento per ciascuna domanda è pari a € 30.000, il minimo € 2.000.

Scadenza

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